giovedì 15 novembre 2018

Ford, Walmart e Postmates

Ford Motor Company, Walmart e Postmates: l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio.


  • Ford Motor Company, Walmart, la multinazionale statunitense, proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio, e Postmates, il brand leader nel settore delle consegne on demand , hanno annunciato una partnership per l’utilizzo di veicoli a guida autonoma, per le consegne a domicilio di generi alimentari

Ann Arbor, Michigan, (U.S.) 15 novembre 2018 – Ford Motor Company, Walmart, la multinazionale statunitense, proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio, e Postmates, il brand leader nel settore delle consegne on demand , hanno annunciato una partnership per l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio di generi alimentari.

La partnership si inserisce all’interno delle sperimentazioni che l’Ovale Blu sta ponendo in essere per studiare il ruolo che i veicoli a guida autonoma, potranno avere nelle attività di consegna a domicilio. In particolare, l’accordo rappresenta un passo ulteriore rispetto a quello già fatto con Postmates, che aveva visto l’introduzione sulle vie di Miami di alcuni Ford Transit Connect, con l’intento di studiare il ruolo dei veicoli a guida autonoma nelle attività di consegna.

 In Ford, crediamo fermamente che l’avvento dei veicoli a guida autonoma possa migliorare la qualità della vita delle persone, anche in termini di accessibilità, quando si pensa al trasporto e alla consegna delle merci”, ha commentato Brian Wolf, Director, Business Development, Ford Autonomous Vehicles LLC. “ Questo è il motivo per cui abbiamo scelto di collaborare con Walmart. Attraverso questa partnership, stiamo esplorando come i veicoli a guida autonoma possano inserirsi nella distribuzione di molti dei beni di uso quotidiano, come i generi alimentari, i pannolini, gli alimenti per animali domestici e gli articoli per la cura della persona”.

Inoltre, dal momento che Postmates è già partner sia di Ford sia di Walmart, le realtà aziendali sono state in grado di utilizzare l’infrastruttura di Postmates introducendo in modo semplice e rapido la modalità di consegna autonoma. L’obiettivo è quello di rendere il servizio disponibile in 800 punti vendita in oltre 100 aree metropolitane degli U.S. Durante la sperimentazione, i ricercatori delle società coinvolte indagheranno le reazioni dei clienti nella loro interazione con un veicolo a guida autonoma, all’interno della loro esperienza di consegna.



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mercoledì 14 novembre 2018

Fiat Fastback Brasile


             Fiat Fastback una sorpresa brasiliana    





9 novembre 2018/di Autologia

La Fiat “che va bene” da sempre, quella brasiliana non finisce mai di stupire. Fiat Automoveis assomiglia sempre di più ad un’Azienda indipendente dal resto di FCA, Ed è così che al Salone dell’Auto di Sao Paulo, fa la parte della protagonista con un sacco di novità.

La più intrigante è un inedito suv-coupé battezzato “Fastback”. Il modello, è ancora a livello di concept da esposizione (…e speriamo continui ad esserlo per quanto ci riguarda, questo vale per noi per tutti questi tipi di carrozzerie anche firmati da case prestigiose) potrebbe anticipare un’auto derivata dal pick-up Toro (un grande successo in sud america) con cui condivide la piattaforma small-wide di FCA, cioè la stessa della Jeep Renegade e della nuova Cherokee. Interamente progettato dal Design Center Latam di Belo Horizonte, che è guidato ormai da molti anni dal validissimo Peter Fassbender (che fu esiliato in Brasile come punizione per dissapori con la dirigenza dell’epoca), Fiat Fastback è stato pensato come punto di partenza per un progetto che dovrebbe portare sul mercato dell’America Latina un suv coupé diretto rivale del Renault Arkana, riprendendo soluzioni e proporzioni già viste in modelli di fascia superiore, come il Bmw X4 e il Mercedes GLE.



L’indipendenza degli stilisti di Fiat Automoveis è arrivata addirittura a modificare il logo Fiat posto sul radiatore, una cosa mai vista! Il logo è sacro ed è vietatissimo interpretarlo…almeno, un tempo era così..

Fastback si distingue per molti dettagli e soluzioni che confermano l’attenzione riservata da questo progetto ad una clientela “modaiola”, attenta ai trend anche in campo automobilistico. Frontalmente il nuovo suv-coupé Fiat ha un inedito disegno dei gruppi ottici e della mascherina, mentre la linea della carrozzeria molto dinamica, esalta i livelli prestazionali del modello di serie che deriverà da questo concept. Sotto al cofano dovrebbero infatti arrivare sul mercato un flexi-fuel 2.0 della famiglia Tigershark Flex con circa 160 Cv e 200 Nm di coppia, e un turbodiesel 2.0 Multijet da 170 Cv e 350 Nm di coppia. Nella programmazione è anche inserita una variante 1.8 E.torQ – cioè mild hybrid – che dovrebbe proporre 135 Cv e 182 Nm di coppia con consumi ed emissioni molto contenuti.

Lo vedremo in Europa e quindi in Italia?… ma anche no!


Ps.: certo che pubblico questa novità, come ho scritto, l'interesse è focalizzato su quanto arriva da oltreoceano, specialmente se imparentato coi marchi USA, come in questo caso Jeep.

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martedì 13 novembre 2018

Mustang sull'isola di Man.

Mustang BULLITT alla conquista dell’incredibile Mountain Road sull’Isola di Man!


o   Il giornalista Steve Sutcliffe, per il nono episodio della serie dedicata alle strade più belle in Europa, ha scelto di guidare una Ford Mustang BULLITT sull’incredibile Mountain Road dell’isola di Man


 
Il Tourist Trophy 
(TT), il Festival dedicato al motorsport che si svolge ogni anno sulla splendida Isola di Man è uno dei più famosi del mondo. Per oltre due settimane, 30 milioni di fan si sintonizzano per vedere i migliori motociclisti mettere alla prova il loro talento sull’incredibile Mountain Course. L’Ovale Blu ha scelto di affrontare il noto percorso della Mountain Road su quattro ruote, al volante di un’iconica Mustang BULLITT.

Per il nono episodio della serie che ha visto Steve Sutcliffe alla guida di tutti gli esemplari della gamma Ford Performance, il giornalista ha guidato una Mustang BULLITT, sull’isola di Man, dove molte strade non sono (ancora) “imbrigliate” dai limiti di velocità.

 Immaginate le classiche autostrade, aggiungete colline e curve, eliminate la doppia corsia… Una singola carreggiata con viste fantastiche: ecco i percorsi che vi troverete avanti su quest’Isola, assolutamente fantastici” ha raccontato Sutcliffe. “ Mountain Road è un luogo assolutamente incredibile dove guidare. È epico, unico nel suo genere”.



L’unicità del luogo, inoltre, è data dal fatto che, dalla cima di questa montagna, si dice, sia possibile vedere tutti e quattro i paesi che compongono il Regno Unito: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. E indipendentemente dall’opportunità di guidare alle velocità più estreme, spesso l’istinto è quello di rallentare per godersi l’incredibile scenario, così come l’ospitalità locale.

Questo è il nono episodio della serie che ha visto Sutcliffe alla guida di tutti gli esemplari della gamma Ford Performance, partendo dalla supercar Ford GT sulla splendida Atlantic Ocean Road in Norvegia alla Fiesta ST, sulla suggestiva Via Campocatino, in Italia. La Mountain Road , valutata per scenario, cibo, enogastronomia e “fattore di brivido”, ha raggiunto il punteggio complessivo più alto dell’intera serie.



Mustang BULLITT, che celebra il 50° anniversario del leggendario film, ha come elemento distintivo il motore V8 5.0, aggiornato ad hoc, con Open Air Induction System , collettore di aspirazione, corpi farfallati da 87 mm e calibrazione del modulo di controllo del powertrain pensato esclusivamente per lei, che la rendono in grado di “sprigionare” 460 CV e 529 Nm di coppia.

È possibile rivedere la serie completa dedicata alle strade più emozionanati d’Europa al seguente link:


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giovedì 8 novembre 2018

Ford GT

            Ford GT Carbon Series 2019

o   La nuova Ford GT Carbon Series 2019 sarà la più leggera del line-up della super car dell’Ovale Blu, con un risparmio nel peso di circa 18 kg, grazie all’introduzione di alcuni accorgimenti innovativi come i cerchi in fibra di carbonio e la copertura del motore in policarbonato

o   Le doppie stripes a vista in fibra di carbonio, i montanti anteriori e i pannelli inferiori della carrozzeria esaltano la straordinaria agilità della supercar

o   Per una personalizzazione ancora più esclusiva, l’option pack permette di scegliere tra quattro tonalità di colore per abbinare le calotte degli specchietti, la stripe centrale e le pinze dei freni

Colonia, Germania, 5 novembre 2018 – La Ford GT Carbon Series , presto protagonista sui nostri circuiti, sarà una delle più leggere supercar stradali mai prodotte dall’Ovale Blu e, diversamente dalla sua versione racing, sarà felice di riaccompagnarvi a casa, alla fine della vostra giornata in pista.

Il nuovo modello, in edizione limitata, ne abbasserà il peso di circa 18 kg, grazie all’introduzione di alcuni accorgimenti innovativi come i cerchi in fibra di carbonio, lo scarico e i dadi in titanio e la copertura del motore in policarbonato leggero.

Gli ingegneri di Ford, inoltre, hanno aggiunto alcuni elementi come il climatizzatore, l’impianto audio e il sistema di connettività e comandi vocali avanzati SYNC 3 per incontrare le esigenze di coloro che desiderano andare e tornare dalla pista con maggiore comfort. Modifiche progettate mantenendo sempre particolare attenzione al controllo
del peso, che hanno condotto alla rimozione dei portabicchieri e del vano contenitore posizionato vicino al sedile del lato guida.

La terza edizione speciale della supercar Ford GT si distinguerà, rispetto a qualsiasi modello precedente, per il maggior numero di componenti visibili in fibra di carbonio, messi in mostra come mai prima d’ora, e per le tonalità di colore disponibili che ne esalteranno lo stile ancora più sofisticato e adatto a performance estreme.

 La Ford GT Carbon Series si distinguerà sulla strada grazie al suo design sorprendente in fibra di carbonio e in pista per le sue straordinarie dinamiche di guida”, ha raccontato Hermann Salenbauch, Global Director di Ford Performance. “ Questo modello è un altro esempio di come possiamo dare nuova vita alla nostra supercar vincitrice di Le Mans, in modi inediti ed entusiasmanti, così che i nostri clienti possano continuare a condividere questa incredibile eredità.”

I clienti potranno scegliere tra quattro tonalità di colore - argento, arancione, rosso o blu – che valorizzeranno le calotte degli specchietti, la stripe centrale e le pinze dei freni. La Carbon Series presenta, inoltre, finiture esclusive per i sedili con cuciture a contrasto argentate, riprese anche sul volante, paddle anodizzati e badge distintivo per il cruscotto.

I potenziali clienti interessati all’acquisto di una nuova Ford GT potranno inserire la loro richiesta sul sito FordGT.com , per una finestra temporale di un mese, dal giorno 8 novembre 2018.

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LIVEWIRE™ 2019



        HARLEY-DAVIDSON® SVELA A EICMA
        ULTERIORI DETTAGLI SULLA MOTO
           ELETTRICA LIVEWIRE™ 2019




Milwaukee, 6 Novembre 2018

Harley-Davidson®  ha svelato oggi ulteriori informazioni e caratteristiche di prodotto relativamente alla nuovissima moto a propulsione totalmente elettrica LiveWire™
Marc McAllister, Vice Presidente Product Planning e  Portfolio di Harley-Davidson® ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche del telaio
Le specifiche includono sette diversi impostazioni di guida – tre delle quali definite dal rider – e sospensioni Showa completamente regolabili
Ulteriori informazioni di prodotto e dettagli circa l’acquisizione dei pre-ordini saranno disponibili nel gennaio 2019
Oggi Harley-Davidson® LiveWire™ completamente elettrica ha fatto il suo debutto europeo in una conferenza stampa tenuta in occasione del Salone EICMA a Milano. Durante la presentazione, il Vice Presidente di Product Planning e Portfolio di Harley-Davidson®, Marc McAllister, ha rivelato alcune specifiche di prodotto per le quali c’era molta attesa e ulteriori dettagli circa il primo dei veicoli a due ruote a propulsione elettrica che verranno realizzate da Harley-Davidson®.



Prevista sul mercato nel 2019 e mostrata in versione definitiva pronta per la produzione, l’arrivo della nuovissima LiveWire™ era già stato confermato nell’ambito della strategia di sviluppo annunciata nel corso dell’anno e definita “More Roads to Harley-Davidson”. Il 30 luglio scorso, infatti, Harley-Davidson ha reso noti i propri piani per accelerare il processo di definizione della prossima generazione di riders in ambito globale. Facendo leva su elementi forti dei diversi fronti (commerciale, di brand e della rete de concessionari), la Motor Company intende investire per creare opportunità che possano ispirare una clientela allargata in tempi più rapidi e siano in grado al contempo di assicurare una crescita sostenibile in futuro. Come parte fondamentale di questo piano di accelerazione, Harley-Davidson punta ad avere la leadership sul fronte delle moto elettrificate e sta quindi investendo in maniera aggressiva e al tempo stesso oculata, in tecnologie legate alla elettrificazione delle moto. Harley-Davidson crede nel futuro delle moto elettriche e prevede di avere un’offerta completa di motocicli elettrici per il 2022.

La visione dietro la LiveWire definitiva che andrà in produzione ha cominciato a prendere forma con il prototipo Project LiveWire, svelato nel 2014 con lo scopo di valutare il potenziale che avrebbe potuto avere una moto elettrica realizzata da Harley-Davidson.

Traendo insegnamento dall’esperienza del demo tour  realizzato con Project LiveWire e con i frutti di un intenso programma di sviluppo, il modello Harley-Davidson LiveWire offre al rider una nuova esperienza motociclistica ad alte prestazioni. Spinta dalla coppia istantanea di un motore tutto elettrico, la LiveWire è in grado di accelerare in maniera fulminea con un semplice giro della manopola dell’acceleratore, senza dover usare la frizione o dover cambiare marcia. Un baricentro alquanto basso, un rigido telaio in alluminio e sospensioni regolabili di elevata qualità danno alla LiveWire una grande maneggevolezza dinamica. Prestazioni e autonomia sono ottimizzate per l’utilizzo urbano.

Potenza
La moto LiveWire è spinta da un motore elettrico permanente in grado di produrre coppia istantanea nel preciso istante in cui si gira la manopola dell’acceleratore – caratteristiche che si traduce in accelerazioni brucianti per una guida entusiasmante. Il motore elettrico è collocato nella parte inferiore della moto per abbassare il baricentro e migliorare di conseguenza la maneggevolezza a tutte le velocità nonché il controllo a moto ferma. Il modello LiveWire è studiato in modo da produrre un suono che sale di intensità e di tono con la velocità – un sound nuovo che rappresenta anche acusticamente l’erogazione della potenza elettrica della LiveWire.



Telaio
Le prestazioni del motore sono esaltate da un telaio disegnato per garantire maneggevolezza e reattività a tutto vantaggio del controllo assoluto sia nella guida in contesto urbano sia affrontando le curve di una strada aperta. In aggiunta al motore definito come elemento in grado di aumentare la rigidità del telaio in alluminio, la LiveWire presenta sospensioni ad alte prestazioni Showa® completamente regolabili. La sospensione posteriore mono-ammortizzatore Showa® BFRC-lite® (Balanced Free Rear Cushion-lite) è completata dall’elemento anteriore Showa SFF-BP® (separate Function Fork-Big Piston®), realizzato in modo da combinarsi con le prestazioni e le possibilità di regolazione dell’ammortizzatore posteriore e fornire eccezionale assorbimento alle basse velocità, caratteristica particolarmente apprezzabile nelle tipiche condizioni di guida in città.

Per migliorare ulteriormente controllo e prestazioni, LiveWire è equipaggiata con pinze freno anteriori  Brembo Monoblock che abbracciano un doppio disco da 300 mm di diametro e assicurano potenza superiore e assoluto controllo in ogni condizione di frenata. Tranquillità e controllo nella guida sono inoltre aumentate dal sistema ABS (Anti-lock Braking System), dal dispositivo di controllo di trazione TCS (Traction Control System) – entrambe dotazioni di serie sul modello LiveWire –  e dagli pneumatici H-D/Michelin Scorcher da 180 mm posteriore e 120 mm anteriore. Il pilota può inoltre regolare le prestazioni della LiveWire impostando sette modalità di guida selezionabili – quattro delle quali pre-impostate della fabbrica e ulteriori tre personalizzabili dal rider.

Tecnologia
Uno schermo a colori con tecnologia touch screen  TFT (thin-film-transistor, un tipo di schermo a cristalli liquidi caratterizzato da alta qualità di immagine e contrasto) collocato sopra il manubrio fornisce al rider un’ampia gamma di informazioni con una visualizzazione efficace e di facile lettura. Lo schermo è regolabile per garantire a rider delle più diverse stature l’angolo di lettura ottimale. Lo schermo TFT consente inoltre al rider di accedere all’interfaccia per le funzioni di connettività Bluetooth, navigazione, audio musicale e altro.

La moto elettrica LiveWire presenta una batteria principale (definita RESS – Rechargeable Energy Storage System) a ioni di litio con celle collocate in un involucro di alluminio pressofuso alettato. La LiveWire è in oltre equipaggiata con una piccola batteria 12 volt a ioni di litio che alimenta sistemi ausiliari come luci, controlli di bordo, clacson e schermo della strumentazione. La carica può essere completata utilizzando un caricatore di bordo di Livello 1 che può essere collegato a una presa standard con un cavo sistemato sotto la sella della moto. La LiveWire può anche essere caricata con caricatori di Livello 2 e Livello 3, o DC Fast Charge (DCFC), attraverso un collegamento SAE J1772, (per il mercato USA), o dispositivi di collegamento CCS2 – IEC tipo 2 per i mercati internazionali. Tutti i concessionari Harley-Davidson che venderanno il modello LiveWire offriranno ai clienti una colonnina pubblica di ricarica.

Stile
Il look della LiveWire è sorprendente tanto quanto le prestazioni e segue un dettame fondamentale dello stile di Harley-Davidson: il focus è sempre sul motore. Esattamente come il V-Twin è l’elemento che attira l’attenzione – il gioiello della corona – di tutte le moto Harley-Davidson prodotte fino a oggi, il motore elettrico è ciò che attrae il primo sguardo sulla moto LiveWire. Il suo involucro brillante e le forme meccaniche e muscolose sono chiamate a trasmettere l’idea della potenza che contiene ed esprime. In aggiunta a ciò, l’involucro in alluminio pressofuso del dispositivo RESS è stato disegnato per assicurare una funzione di raffreddamento. La carrozzeria, con verniciatura a tecnologia avanzata che rende l’aspetto di metallo anodizzato, fluisce da copri-batteria a una sezione di coda alta e dal profilo di vespa, con un parafango posteriore che abbraccia la ruota in maniera così stretta che quasi sparisce dalla vista.

La nuova Harley-Davidson LiveWire™ sarà in vendita il prossimo anno. Ulteriori informazioni circa il prezzo e l’acquisizione dei pre-ordini saranno disponibili nel gennaio 2019.

Per saperne di più, visitare: h-d.com
Immagini relative ai prodotti e agli eventi Harley-Davidson® possono essere scaricate all’indirizzo:  h-dimediakit.com

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mercoledì 7 novembre 2018

H-D® BANGKOK A EICMA


H-D® BANGKOK INCORONATA VINCITRICE
A EICMA CON LA SORPRENDENTE SPECIAL
THE PRINCE SU BASE STREET BOB®



Oxford, 6 Novembre 2018

Al debutto, Harley-Davidson®  Bangkok si aggiudica il titolo Battle of the Kings 2018
“The Prince” – una bellissima custom bike realizzata sulla base di un Harley-Davidson® Street Bob®  nero, è stata votata la migliore delle oltre 300 concorrenti internazionali
In passerella a EICMA anche le altre due moto finaliste provenienti da H-D Adelaide (Australia) e H-D Bologna (Italia)
Già annunciata la competizione Battle of the Kings 2019, che vedrà per la prima volta impegnati anche dealer statunitensi
Il concessionario tailandese Harley-Davidson® Bangkok è stato incoronato a EICMA Milano Grand Champion del concorso internazionale di personalizzazione Battle of the Kings 2018, grazie a “The Prince”, special realizzata su base Street Bob®. “The Prince” è un’interpretazione bellissima, semplice, pulita e contemporanea di un classico chopper, ottenuta partendo dalla base di un H-D Street Bob 2018. La Tailandia partecipava per la prima volta alla competizione, circostanza che rende il risultato ottenuto dal team di Harley-Davidson Bangkok ancora più meritevole.


Battle of the Kings è un concorso di customizzazione riservato ai concessionari della rete Harley-Davidson. Il contest 2018 ha visto impegnati specialisti di personalizzazione di oltre 300 concessionarie di 30 diversi Paesi in lizza per il titolo assegnato a EICMA Milano.
La sfida per i concessionari in gara era di realizzare una special  Harley-Davidson customizzata usando le infinite possibilità del catalogo Harley-Davidson Genuine Motor Accessories  con un budget limitato

Una votazione pubblica tenutasi all’inizio dell’anno ha consentito di raccogliere 150.000 preferenze che hanno sancito le moto finaliste per ciascun Paese partecipante; quindi, una giuria di esperti – che includeva anche rappresentanti della stampa internazionale e costruttori di moto custom – ha  selezionato le tre finaliste che si sono giocate il titolo a Milano. Harley-Davidson Adelaide con la sua “Back to the Track” su base Roadster, Harley-Davidson Bologna con la special “Farm Machine” e “The Prince”; tre contendenti per la passerella finale sullo stand Harley-Davidson a EICMA.



Il compito di eleggere il vincitore è toccato a un team di sette designer del Centro Stile Harley-Davidson guidato dal Vice Presidente Styling e Design Brad Richards: “È stata una lotta serratissima e non è stato facile designare il vincitore. Alla fine le linee pulite e la raffinatezza ingegneristica di “The Prince” hanno avuto la meglio – ma è stato solo per un voto. Questo dimostra davvero cosa sia possibile fare – e cosa le nostre concessionarie siano in grado di realizzare. Le mie congratulazioni vanno al team di Harley-Davidson Bangkok, anche perché è la prima volta che partecipano alla gara. Congratulazioni da parte di tutti noi!”






Ad annunciare il vincitore a EICMA e a consegnare ai rappresentanti della concessionaria vincitrice il trofeo Battle of the Kings 2018 è stato invece Steve Lambert, Direttore Marketing Internazionale di Harley-Davidson: “Battle of the Kings è una fenomenale dimostrazione della conoscenza profonda che vantiamo in tutta la nostra rete in tema di personalizzazione. Con oltre 300 concorrenti da 30 diversi Paesi la competizione di quest’anno è stata la migliore di sempre. Abbiamo qui tre fantastiche finaliste, molto diverse l’una dall’altra, tutte costruite rispettando le stesse regole di base. Se guardiamo la diversità delle moto in gara provenienti da tutto il mondo possiamo avere un incredibile esempio in chiave moderna della nostra tradizione custom. Congratulazioni a tutte e tre le finaliste e specialmente al team di Harley-Davidson Bangkok. Che risultato fantastico!”

 


“The Prince”
Il team di H-D Bangkok è partito da uno Street Bob®  per ricreare un’immagine nostalgica arricchita da elementi di moderna tecnologia. Il look da Chopper anni ’70 è stato ottenuto tagliando i parafanghi anteriore e posteriore e utilizzando parti di altre moto, come il serbatoio dello Sportster 48® o il manubrio del Roadster®. Inoltre, i cerchi da 21” anteriore e da 16” posteriore accentuano il profilo spiovente della moto contribuendo a creare un insieme di linee pulite e ben raccordate.
Il tema cromatico Gold on Black  è stato utilizzato per richiamare il tema della classica giacca di pelle e del chopper, con il motivo a corona d’oro del tappo del serbatoio carburante e delle valvole degli pneumatici a richiamare il nomignolo della moto, “the Prince”. Il motore è messo in evidenza da elementi e inserti con verniciatura a polvere color oro. Queste parti sono cromate prima di essere trattate con verniciatura a polvere per ottenere l’effetto brillante. La sella in pelle è stata rimodellata e le cuciture in contrasto creano l’effetto dorato.
Alcuni accessori della linea Brass sono sati inoltre impiegati per ridurre le cromature mentre i dischi freno flottanti, le leve dei comandi nere e le pedane anodizzate danno un tocco di moderne prestazioni all’insieme.

Il risultato finale? Una stupefacente Street Bob special pronta per la corona.

Battle of the Kings 2019
Mentre si incorona un re, è già tempo di pensare e dare il via alla competizione del prossimo anno. E per il 2019 il concorso Battle of the Kings sarà il più grande di sempre, dato che per la prima volta entreranno in gara per il titolo anche i dealer americani. Con più concessionari, una gamma di moto più ampia tra le quali scegliere – che includerà anche i modelli Touring – e più accessori del catalogo Genuine Accessories a disposizione, il più grande concorso di personalizzazione del mondo diventa davvero globale. Tutte le informazioni e le notizie più aggiornate sul contest cliccando qui.

Harley-Davidson Motor Company®
Dal 1903 Harley-Davidson Motor Company realizza i sogni di chi aspira alla libertà più autentica producendo moto cruiser, custom e tourer, organizzando esperienze di guida ed eventi, e proponendo una linea completa di ricambi, accessori, articoli di merchandising originali, attrezzatura e abbigliamento. Per ulteriori informazioni, visitare: www.h-d.com.

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lunedì 5 novembre 2018

Ranger Raptor



                       Built Ford Tough: l’Ovale Blu svela 
                 al Gamescom 2018 il nuovo Ranger Raptor






L’Ovale Blu torna al Gamescom, la kermesse dedicata all’universo del gaming – lo scorso agosto a Colonia - con il debutto europeo del Ranger Raptor, la versione performance del pick-up best seller dell’Ovale Blu
L’esperienza al volante del pick-up sviluppato dal Team Ford Performance, sarà caratterizzata dal dinamismo più estremo, garantito dal telaio ultra resistente, sospensioni e pneumatici elaborati ad hoc, dal potente motore EcoBlue 2.0 da 213 CV e 500 Nm di coppia abbinato al cambio automatico a 10 rapporti e dalla tecnologia Terrain Management System per un’aderenza ottimale in ogni scenario di guida
Inoltre, il nuovo Ranger Raptor sarà protagonista di Forza Horizon 4, nuovo capitolo della celebre saga di videogame prodotta da Microsoft, in uscita per la fine dell’anno, che offrirà agli appassionati l’opportunità di sperimentarne, anche virtualmente, le incredibili performance

 Ford, in occasione della partecipazione  al Gamescom, l’importante evento dedicato al mondo del gaming
 alla fine di agosto a Colonia, ha annunciato il debutto europeo del nuovo
Ranger Raptor, la versione performance del pick-up best seller
dell’Ovale Blu.
 Il Ranger Raptor, sviluppato dal Team Ford Performance per i veri entusiasti dell’off-road  sarà in vendita, in Europa, dalla metà del 2019. La declinazione performance del pick-up best seller
dell’Ovale Blu sarà equipaggiata dalla versione Bi-turbo del motore diesel EcoBlue 2.0, in grado di sprigionare 213 CV e 500 Nm di coppia, abbinata al nuovo cambio automatico a 10 rapporti.
 L’imponente presenza su strada e il design estremamente accattivante del Ranger sono esaltati nelle prestazioni dall’esclusivo telaio sviluppato dal Team Ford Performance, ottimizzato per la guida in off-road alle alte velocità e in grado di adattarsi a ogni scenario di guida.
 Inoltre, il nuovo Ranger Raptor sarà protagonista di Forza Horizon 4, nuovo capitolo della celebre saga di videogame prodotta da Microsoft, in uscita per la fine dell’anno, che offrirà agli appassionati l’opportunità di sperimentarne, anche virtualmente, le incredibili performance. È la prima volta che un brand automotive sceglie la kermesse dedicata al gaming per il lancio di un nuovo veicolo.

“Dimenticate tutto quello che pensavate di sapere sui pick-up”, ha commentato Leo Roeks, Ford Performance Director, Europe. “
Il nostro nuovo Ranger Raptor è un genere completamente nuovo: un purosangue da deserto pensato per chi ama uno stile di vita estremo, un mezzo in grado di vincere le sfide lavorative più difficili ma anche di coinvolgere nelle avventure più incredibili all’insegna dell’off-road”.



Imponenza e stile

Costruito per resistere all’off-road più estremo, il telaio rinforzato del Ranger Raptor è composto da acciai ad alta resistenza e acciai basso-legati, sviluppati per sopportare le sollecitazioni tipiche di scenari di guida accidentati e irregolari.
Le sospensioni del Raptor sono state appositamente realizzate per affrontare i terreni più impervi alle alte velocità, mantenendo sempre controllo e comfort totali. Gli ammortizzatori Fox con Position Sensitive Damping sono in grado di gestire al meglio tutte le condizioni del manto stradale, aumentando o riducendo le capacità di smorzamento delle sospensioni, con l’obiettivo di garantire, in ogni occasione, un’experience al volante del pick-up fluida e confortevole, sia durante le performance più estreme sia nel caso di percorsi stradali ‘più ordinari’.
Gli ammortizzatori ad alte prestazioni con pistoni da 46.6 mm sono supportati da bracci di controllo in alluminio e tralicci sporgenti nella parte anteriore e da un nuovo sistema di sospensioni customizzato da un leveraggio integrato di Watt nella parte posteriore, che consente all’asse di oscillare verso l’alto e il basso, attraverso un minimo movimento laterale. La capacità di frenata è stata ottimizzata grazie all’inserimento di pinze anteriori a doppio pistoncino, dischi anteriori ventilati da 332 mm per 32 mm; e dischi posteriori ventilati da 332 mm per 24 mm.
Gli pneumatici BF Goodrich 285/70 R17, adatti a tutti gli scenari stradali, sono stati sviluppati appositamente per il Ranger Raptor. Con un diametro di 838 mm e una larghezza di 285 mm, il design della spalla è stato ottimizzato, per affrontare le condizioni di guida più straordinarie sempre in sicurezza, mentre quello del battistrada è stato realizzato per meglio adattarsi al fuoristrada, e garantire un’aderenza perfetta anche in presenza di asfalto bagnato, fango, sabbia e neve.
“ L’eccezionale esperienza di guida al volante del Ranger Raptor, coinvolgerà totalmente gli appassionati, si potranno affrontare avventure all’insegna dell’off-road più estremo o ritrovarsi a guidarlo come ogni altro esemplare di performance car sulle piste, sentendosi come una star”, ha raccontato Damien Ross, Chief Program Engineer, Ranger Raptor, Ford Motor Company. “ Il Ranger Raptor rappresenta l’esaltazione in chiave perfomance del nostro pick-up Ranger, dal punto di vista dei driving dynamics diviene ancora più divertente, si tratta, certamente di un veicolo straordinariamente speciale”.
Il Ranger Raptor dispone anche di una particolare protezione per il sottoscocca realizzata per evitare gli eventuali urti dovuti alla guida in off-road . La piastra protettiva è stata realizzata in acciaio ad alta resistenza con spessore di 2.3 mm, che si aggiunge alle protezioni standard già previste per motore e sottoscocca del Ranger.




Performance estreme per forma e funzionalità

Svelato nell’adrenalinica tonalità Ford Performance Blue con dettagli in colore Dyno Grey a contrasto, il design imponente del nuovo Ranger Raptor è stato guidato dalla ricerca del connubio tra prestazioni e funzionalità.
La nuova griglia frontale - ispirata all’F-150 Raptor, il primo off-road truck di Ford ad alte prestazioni mai costruito - domina incontrastata lo spazio anteriore stagliandosi tra i fari allo xeno ad alta intensità e il caratteristico paraurti, ideato per prestazioni ottimali anche nel deserto, che include i nuovi fendinebbia a LED, realizzati con condotti per il ricircolo dell’aria che ne migliorano il flusso intorno al veicolo.
I parafanghi anteriori svasati sono stati progettati per meglio gestire i danni derivanti dall’utilizzo in fuoristrada e consentire una maggiore durata delle sospensioni e degli pneumatici di grandi dimensioni. Le pedane laterali sono elaborate specificamente per evitare che gli schizzi di fango colpiscano la parte posteriore del pick-up oltre a rappresentare punti di scarico per sabbia, fango e neve.
L’esclusivo DNA Ford Performance si respira anche all’interno, dove la qualità artigianale, la scelta armoniosa dei colori e di materiali premium , sono espressione della volontà di assicurare un ambiente di guida sofisticato e resistente, sia per la guida su strada sia per i percorsi più impervi. I sedili imbottiti sono stati progettati appositamente per offrire il corretto supporto anche durante i momenti di guida alle alte velocità in off-road , con doppia consistenza delle imbottiture per il massimo comfort e l’uso di materiali ad effetto scamosciato per una migliore aderenza.
Le cuciture blu e i dettagli in pelle impreziosiscono l’intero abitacolo. I paddle al volante nel più leggero magnesio in stile racing , permettono cambi di marcia più fluidi e sono facilmente accessibili dall’impugnatura, in pelle traforata, del volante realizzato su misura. Inoltre, il volante è caratterizzato da un indicatore sul centro per aiutare i conducenti a tenere traccia della posizione delle ruote durante la guida in fuoristrada, al quale si aggiunge il badge Raptor, in rilievo.

Pronto per affrontare ogni scenario di guida

Il Ranger Raptor consente di scegliere tra sei modalità di Terrain Management System per affrontare una vasta gamma di scenari di guida, tra cui:

Modalità Normal – guidabilità e comfort in primo piano, abbinati al risparmio di carburante



Modalità Sport – reattività ai massimi livelli per una guida su strada adrenalinica

 Modalità erba/ghiaia/neve – realizzata per garantire una guida sicura anche sulle superfici più scivolose e sconnesse
 
Modalità fango/sabbia – trazione ottimizzata per la gestione delle superfici a profondità deformabile come sabbia e fango

 Modalità Rock – ideata per la percorribilità sui terreni rocciosi alle basse velocità, dove la scorrevolezza è fondamentale

Modalità Baja – Trazione ottimizzata per la guida in fuoristrada ad alta velocità, l’ideale per affrontare il Baja Desert Rally
Gli ingegneri Ford hanno ampiamente testato le performance del potente motore Bi-turbo EcoBlue 2.0 che equipaggia il nuovo Ranger Raptor abbinato al cambio automatico a 10 rapporti per dimostrarne l’affidabilità nelle condizioni più faticose, sottoponendo alle diverse pressioni i turbocompressori, per più di 200 ore senza interruzioni. I due turbocompressori, lavorando in serie ai bassi regimi del motore, ne aumentano coppia e reattività. Ai regimi più elevati, il turbocompressore a bassa pressione, di dimensioni maggiori, eroga il massimo della potenza.
Il Raptor condivide la trasmissione automatica a 10 rapporti con l’F-150, creata utilizzando acciaio ad alta resistenza, leghe di alluminio e materiali compositi per ottimizzarne durata e peso. La maggiore ampiezza del rapporto si traduce in una migliore accelerazione, reattività e risparmio di carburante. (*) L’utilizzo di algoritmi di pianificazione dello spostamento adattativi aiutano a garantire che la marcia giusta sia selezionata al momento giusto, in ​​ tempo reale. La particolare calibrazione della trasmissione include anche la feature Live in Drive, con paddle al volante per la selezione manuale delle marce.
Le tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida, che ne aumentano la sicurezza e affidabilità, includono, tra le altre, una versione potenziata del Ford Stability Control che incorpora il Roll Mitigation Function, l’Electronic Stability Control, il Trailer Sway Control, l’Hill Start Assist, l’ Hill Descent Control e il Load Adaptive Control.
Tecnologia a portata di mano

A bordo del nuovo Ranger Raptor sarà possibile beneficiare di tecnologie sofisticate, progettate per rendere confortevole e pratico ogni viaggio, sia su strada sia durante le avventure in off-road , tra cui il sistema di comunicazione e intrattenimento Ford SYNC 3. Il sistema, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, consente ai conducenti di controllare le funzioni audio, di navigazione e climatizzazione, oltre che i dispositivi collegati, grazie a semplici comandi vocali.
Al centro della consolle, lo schermo touchscreen a colori da 8’’ con funzione pinch&swipe , dispone della tecnologia di navigazione satellitare che si attiva automaticamente in remoto nel caso di percorsi in zone off-line, con funzione Breadcrumb, in grado di lasciare una scia del proprio passaggio durante le esplorazioni più avventurose e adattarsi alle situazioni geografiche più estreme. Inoltre, la tecnologia FordPass Connect, grazie al modem integrato, permetterà di connettersi anche in movimento.
“ Il nuovo Ranger Raptor è tutto quello che un appassionato alla ricerca di grandi emozioni può desiderare”, ha commentato Roeks. “Come una moto da cross, una motoslitta e un ATV uniti nello stesso veicolo, un incredibile capolavoro di avventura”.



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