lunedì 10 aprile 2017

MILITEM

Nasce MILITEM, il nuovo hub creativo italiano della customizzazione in stile US 

Le prime espressioni della nuova visione dell’American Tailor Made di CAVAUTO vestono Jeep Wrangler Monza, Aprile 2017 – Ci sono voluti quasi 4 decenni di esperienza e un lungo percorso di conquiste di conoscenza, qualità, affidabilità, costruzione di valori e accreditamento, per arrivare alla creazione di un nuovo laboratorio creativo dedito alla preparazione ed elaborazione di vetture americane, esclusivamente con componentistica originaria USA, ma con la visione e la maniacale dedizione al dettaglio propria dello spirito automobilistico italiano. MILITEM, è da oggi tutto questo. E’ l’espressione dell’American Tailor Made creata dal Gruppo CAVAUTO e capitanata da Hermes Cavarzan. E’ un progetto pronto a esprimere i propri valori di unicità, performance, irriverenza, funzionalità e desiderio, attraverso una nuova esperienza di guida. «Coloro che scelgono prodotti così particolari quali muscle car, sport car, pickup e luxury SUV americani, o pensano a un restomod di una classic car, desiderano sempre più vivere e vedere i loro mezzi in modo non troppo convenzionale», sottolinea Hermes Cavarzan -Presidente e fondatore del Gruppo CAVAUTO e Responsabile del nuovo brand MILITEM-. «Il nostro compito è creare e assicurare valore a specifici desiderata, proponendo o rispondendo, in modo tecnico, qualitativo e creativo, a un’esigenza del mercato automotive, rispettando sempre e comunque le vigenti norme di omologazione europea». Il nuovo hub creativo italiano della customizzazione in stile US, ha il suo cuore in un dedicato team di R&D composto da ingegneri, tecnici elettronici e artigiani. Mentre nel laboratorio di Erba (CO) vengono studiati e sviluppati progetti e personalizzazioni che vanno da modifiche sull’aerodinamica a interventi sul motore -anche in ambito motorsport-, passando dal tailor made per gli interni a speciali verniciature e tecniche wrapping di ultima generazione, nella sede del partner californiano si tengono e definiscono i rapporti con le case fornitrici di componentistica, anche per lo studio di dedicated parts. MILITEM ha la sua prima “vetrina” nello showroom di Monza.




Le prime espressioni della nuova visione dell’american Tailor Made di MILITEM “vestono” Jeep Wrangler equipaggiate sia con l’entusiasmante V6 benzina da 3,6 litri, capace di una potenza di 284 CV e 347 Nm di coppia, sia con il 2.8 CRD 16V da 200 CV e 460 Nm.



Entrambe le vetture montano un cambio automatico a cinque rapporti con dispositivo AutoStick che permette di selezionare manualmente la marcia desiderata. Le esclusive personalizzazioni dell’icona del mondo quattro per quattro a stelle e strisce, propongono tre differenti e unici allestimenti particolarmente curati sia esteticamente sia nelle soluzioni tecniche adottate.

La più evoluta, la JIII MILITEM, prevede nuovi paraurti per uso gravoso che, oltre a conferire un look ancor più accattivante alla vettura, permettono di incrementare sensibilmente gli angoli di attacco e uscita enfatizzando le doti fuoristradistiche del mezzo. Completano il paraurti anteriore due fendinebbia a led, due ganci laterali e l’imponente bull bar. Posteriormente un robusto cancello porta ruota con terzo stop è in grado di scaricare l’intero peso dello pneumatico di scorta direttamente sul telaio agevolando apertura e chiusura del portello posteriore.



I gruppi ottici di serie sono stati sostituiti, al fine di garantire maggiore visibilità, con nuovi dispositivi a led di ultima generazione. Inoltre, altri quattro fari supplementari di profondità a led, sono stati predisposti nel paraurti anteriore e sulla base dei montanti del parabrezza. I parafanghi maggiorati, verniciati tono su tono, permettono di ospitare le esuberanti BFGoodrich Mud-Terrain da 35” x 12,5” montate su cerchi in lega da 17”. Completano l’estetica dell’unicità di questa JIII MILITEM un cofano con griglie di ventilazione appositamente realizzate per permettere un miglior raffreddamento del vano motore, uno scarico performance inox con doppio terminale e una mascherina che è di per sé rappresentativa del carattere di questa dedicata customizzazione. La ciclistica, così come l’intero sistema sospensivo, sono stati curati in ogni dettaglio. Veri e propri punti di forza di questa JIII MILITEM sono infatti i nuovi ammortizzatori, le nuove molle rinforzate, l’assetto TeraFlex da 2,5”, i puntoni regolabili e le barre di accoppiamento rinforzate. Il tutto studiato per esaltarne le doti fuoristradistiche, mantenendone invariato il comfort di viaggio. La JII MILITEM riprende alcuni tratti stilistici del modello JIII MILITEM. Le medesime soluzioni proposte dal nostro laboratorio creativo riguardano i nuovi paraurti per uso gravoso e sull’anteriore i due fendinebbia a led, i due ganci laterali e l’imponente bull bar. Anche gli interventi proposti sui gruppi ottici sono perfettamente replicati su questo modello. Dettagli esclusivi sono quelli dei parafanghini in contrasto con il colore della carrozzeria, che ospitano pneumatici Mud-Terrain da 33” x 12,5” montati su cerchi in lega da 17” RockStarII® Black Mat, anch’essi made in US, e una mascherina dalle linee decisamente accattivanti.
Un lift kit TeraFlex da 1,5”, rigorosamente a stelle e strisce, è l’assetto installato su questa esuberante JII MILITEM. Tutti gli angoli caratteristici, così come le principali geometrie, sono stati attentamente e opportunamente corretti dai tecnici del nuovo hub creativo di CAVAUTO, così da garantire un comfort di viaggio e una guidabilità pari alla versione di serie. L’allestimento JI MILITEM riprende le linee slanciate della versione US grazie al paraurti originale americano sull’anteriore con i due fendinebbia a led e i due ganci traino in posizione centrale, oltre alla griglia pararadiatore e alla mascherina anteriore hawk eyes. Led di ultima generazione, in sostituzione dei gruppi ottici di serie, pneumatici da 33” x 12,5” e cerchi da 17” (opzionali), copriruota posteriore tono su tono brandizzato, wrapping cofano antiriflesso e angolari posteriori Black Mat completano questo modello.
Per quanto concerne la personalizzazione degli interni, ambito in cui ricerca di materiali e finiture vanno di pari passo all’esperienza di maestri artigiani, sono previsti, sulla JIII e sulla JII, sedili anteriori e posteriori in pelle con inserto centrale lavorato a losanghe, ricamo logo MILITEM su sedute anteriori, bracciolo rivestito in pelle lavorato a losanghe e inserto in pelle brandizzato MILITEM sulla maniglia fronte passeggero anteriore. La JII si differenzia dalla “sorella maggiore” per i ricami a contrasto. Sulla JI spicca il logo MILITEM sulle sedute anteriori e l’inserto in pelle brandizzato MILITEM sulla maniglia fronte passeggero anteriore. Su tutti i tre modelli sono presenti battitacco anteriori e posteriori brandizzati MILITEM. Per i prezzi si parte da un base di € 46,450 per la JI MILITEM fino ad arrivare ai 49,700 Euro per la versione Unlimited. La JII MILITEM è disponibile a partire da € 53,600 per il tre porte e da € 56,850 per il 5 porte. La JIII MILITEM ha prezzi rispettivamente di € 61,600 e € 64,850. Tutte le modifiche prevedono l’installazione di componenti di primarie aziende US del settore che ne permettono l’omologazione, autorizzandone così la circolazione su strada. Le prossime espressioni della nuova visione dell’American Tailor Made di MILITEM saranno un dedicato restomod della muscle car Chevy Nova del ’70 -una coupé con motore LS7 2015 in alluminio da 7000 cc e 512 CV, abbinato a un cambio manuale Tremec TR6060-, quello, in esemplare unico, di un Chevrolet 454 pickup del 1990 e una serie di personalizzazioni del Dodge RAM 1500 e della Chevrolet Camaro MY’17.



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mercoledì 5 aprile 2017

Gas Station USA a Tradate???

Forse non tutti sanno che...
Tradate, a breve distanza dalla Malpensa e a poche decine di chilometri da Milano sorge un museo molto interessante per gli appassionati di "American Lifestyle & Design".
Il museo delle pompe di benzina e degli accessori, insegne taniche e cartelli relativi alla distribuzione di carburante, comprende moltissimo materiale proveniente dagli USA.
Fondato nel 1966 da Guido Fisogni, ha acquisito sempre più importanza ed è diventato il più completo, forse, al mondo.
Oltre cinquemila oggetti relativi alla vendita del carburante: pompe di benzina, targhe, insegne, lattine di lubrificanti, oliatori, manometri, compressori, estintori, gadget che erano in omaggio ai clienti, cartoline d'epoca, tutto il momdo che girava intorno alla distribuzione di carburanti.
Merita davvero una visita con le nostre beneamate vetture americane!


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martedì 4 aprile 2017

Marzo da record per la Jeep!

Italia, vendite in crescita per il marchio USA.

La primavera porta bene: in marzo Jeep ha continuato a crescere. Infatti con quasi 4.900 immatricolazioni ha aumentato i volumi di vendita rispetto a un anno fa del 26,3 per cento. La quota è stata del 2,15 per cento, 0,1 punti percentuali in più nel confronto con l’anno scorso. Positivo anche il risultato nel progressivo annuo, con 12.200 Jeep registrate (l’8,6 per cento in più rispetto al 2016) e una quota al 2,1 per cento. Ancora una volta fondamentali per le performance del marchio sono stati i risultati di Renegade, che con quasi 4.300 immatricolazioni nel mese è la più venduta del suo segmento (seconda soltanto alla 500X) con una quota del 13,8 per cento. 



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lunedì 3 aprile 2017

Ford investe 500.000.000 di $.


Ford investe 500 milioni di dollari per la R&S in Canada, aprendo a Ottawa un centro dedicato alla connettività.
o  In Canada e negli Stati Uniti, Ford Motor Company ha assunto 400 ingegneri, 300 dei quali da impiegare presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, al fine di accelerare lo sviluppo nelle aree connettività e infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore

o  Negli ultimi 6 mesi, Ford ha investito 1,2 miliardi di dollari in Canada; infatti, nel mese di novembre, Ford ha annunciato un investimento di 700 milioni di dollari per la trasformazione della Windsor Operations in un centro all’avanguardia dedicato allo sviluppo dei gruppi propulsori e per l’aggiornamento dell’Assemby Oakville Complex


Windsor, Ontario, Canada, 3 aprile 2017 – Ford Motor Company accelera lo sviluppo nelle aree della connettività e dell’infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore, investendo 500 milioni di dollari per la R&S e assumendo 400 ingegneri in Canada e negli USA, 300 dei quali presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa.

Ford raddoppia così il team dedicato allo sviluppo di soluzioni legate alla connettività, accelerando il passo della R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi.

“La connettività è la componente fondamentale quando si pensa al futuro della mobilità”, ha commentato Raj Nair, Ford Executive Vice President, Global Product Development and Chief Technical Officer. “Che si tratti di sviluppare soluzioni per contribuire a ridurre la congestione del traffico nelle realtà urbane, o di permettere ai veicoli di comunicare con le infrastrutture per farci sentire più sicuri sulla strada o semplicemente per condividere le nostre impostazioni personali quando saliamo a bordo di un veicolo a guida autonoma, la connettività è la chiave di tutto. Aprendo un nuovo centro di ricerca e raddoppiando il personale all’opera su questi temi, saremo in grado di innovare più rapidamente e fornire più software e servizi per superare le aspettative dei nostri clienti”.

Il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, si concentrerà sulla R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi, ai modem integrati a bordo dei veicoli, ai moduli gateway, alle tecnologie di assistenza alla guida e ai veicoli a guida autonoma. Ulteriori laboratori saranno dislocati tra Waterloo e Oakville, Ontario, così come a Cary, North Carolina, e a Sunrise, Florida.

Secondo uno studio condotto dal Transparency Market Research, il mercato globale delle auto connesse raggiungerà i 132 miliardi di dollari entro il 2019, esprimendo una crescita annuale del 30%. Ford tiene il ritmo del mercato, grazie all’implementazione dei modem integrati FordPass Connect, con la previsione di equipaggiare di tali modem oltre 20 milioni di auto, nei prossimi 5 anni, a livello globale.

“Il Canada ha rafforzato la propria posizione nell’ambito delle attività globali di Ford, allineandosi alla trasformazione dell’Ovale Blu dacars and trucks company a mobility company ”, ha dichiarato Joe Hinrichs, President of The Americas, Ford Motor Company. “Con questo impegno e il sostegno dei nostri partner, garantiremo un solido futuro per i dipendenti altamente qualificati e di talento, in tutti gli stabilimenti canadesi”.

Parte degli investimenti saranno impiegati per gli stabilimenti di Windsor e Oakville, dove Ford lavorerà alla R&S in tema di sostenibilità ed efficienza dei consumi. Il Windsor Powertrain Engineering Research e Development Center si occuperà dello sviluppo di tecnologie legate ai propulsori, combustibili alternativi e soluzioni per riduzione del peso, mentre il Fumes-to-Fuel Research Development presso l’Assembly Complex di Oakville si occuperà della ricerca sulla conversione di emissioni industriali in carburante utilizzabile.

Negli ultimi 6 mesi, Ford ha investito 1,2 miliardi di dollari in Canada; infatti, nel mese di novembre, Ford ha annunciato un investimento di 700 milioni di dollari per la trasformazione della Windsor Operations in un centro all’avanguardia dedicato allo sviluppo dei gruppi propulsori e per l’aggiornamento dell’Assemby Oakville Complex, che dovrà sostenere la produzione di uno dei modelli più importanti dell’Ovale Blu, il SUV ‘full size’ Edge, esportato dal Canada in oltre 100 paesi, Italia inclusa.

“Lavorare insieme ai sindacati ci ha permesso di creare un valido pacchetto, che ci ha messo nelle condizioni di fare un investimento significativo presso il sito di Windsor”, ha commentato Bruce Hettle, Group Vice President, Manufacturing and Labour Affairs, Ford Motor Company. “Questo progetto porterà i nostri stabilimenti canadesi agli ultimi livelli di innovazione nel campo dei propulsori e di flessibilità tecnologica”.

Gli investimenti di Ford sono supportati sia dai governi federali che provinciali, oltre che dai negoziati con il sindacato Unifor, portati a termine con successo lo scorso novembre. Gli investimenti nella produzione automobilistica gioveranno direttamente all’economia canadese; si prevede, infatti, che ogni nuovo impiego nella filiera automotive garantirà fino a 9 nuovi posti di lavoro nella comunità.


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22a U.S. CAR REUNION




SAVE THE DATE!

22a U.S. CAR REUNION: 20-21 MAGGIO - LIGNANO SABBIADORO (UDINE)

Il più storico evento italiano di auto americane: la U.S. Car Reunion è la parentesi a 4 ruote (rigorosamente americane!) della Biker Fest (www.bikerfest.it), e si appresta a festeggiare con successo alla 22a edizione!

Il programma completo della U.S. Car Reunion si integra con quello della Biker Fest ma il suo clou è la domenica quando dalla prima mattina l’ampio parcheggio del Luna Park si riempie.

L’evento è organizzato  dalla rivista Cruisin’ Magazine in collaborazione con l’Old School Garage Usa Car Club di Pordenone.
Lo scorso anno gli equipaggi hanno superato le 200 unità e provenivano da Austria, Germania, Slovenia, Ungheria e Croazia offrendo ai visitatori uno spettacolo raramente visibile altrove.

Con la tradizionale parata che sfilerà per le vie principali di Lignano Sabbiadoro e Pineta, stregando grandi e piccini con le proprie carrozzerie scintillanti e il magico borbottio dei poderosi V8.

Ulteriori dettagli sul sito www.uscarreunion.it

Vi aspettiamo numerosi.
U.S. Car Reunion Staff


Contatti
Tel. +39. 0432.948777 - Fax +39. 0432.948606 -  info@uscarreunion.it - www.uscarreunion.it 

Booking http://www.biker17.booking.lignanoholiday.com/

Stand Tel. 366.6310768 - stand@bikerfest.it

Foto in Alta Definizione: http://www.uscarreunion.it/index.php?lang=ita&page=Gallery


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venerdì 31 marzo 2017

Cross Roads!

Inaugurata a Torino martedì 28 marzo la mostra Cross Roads.

Una interessante retrospettiva dei rapporti fra Italie e USA nei vent'anni del secondo dopoguerra.

La cerimonia di inaugurazione in questo video:

https://www.facebook.com/MuseoDellAutomobileTorino/videos/1424197600987444/
Filmato dell'Arch. Corrado Lopresto.

Al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino va in scena la mostra “CROSS ROADS  Incroci Italia-USA, dal dopoguerra al boom economico”, con la curatela artistica di Luca Beatrice, quella tecnica del direttore del MAUTO Rodolfo Gaffino Rossi e il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America di Milano.
Foto courtesy Arch. Corrado Lopresto.

La retrospettiva mette a confronto il contesto socio-culturale italiano con quello statunitense, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e gli Anni Sessanta, approfondendo le reciproche contaminazioni tra arte e Car Design.


                                                   Photo courtesy: okfoto.it
«Dopo la mostra dedicata a Giorgetto Giugiaro e il Premio La Matita d’Oro -ha dichiarato Benedetto Camerana, presidente del MAUTO-, CROSS ROADS è un nuovo importante passaggio del lavoro che il MAUTO ha avviato sul design dell’automobile e sulla centralità internazionale della cultura italiana e torinese in questo fondamentale settore dell’ideazione industriale. Il Car Design viene qui declinato nel suo valore di fattore cruciale del dialogo Italia – USA e di processo catalizzatore di movimenti trasversali a tutta la cultura estetica e visiva del dopoguerra».

La mostra apre con lo stile inconfondibile della Lincoln Continental 4 porte, convertibile del 1965,  la cui storia si intreccia con quella di Presidenti USA e uomini d’affari.

Una parte del percorso espositivo è pensata come un viaggio dentro le suggestioni visive, musicali e cinematografiche con un riferimento a quegli autori e artisti che hanno raccontato l’immaginario dell’epoca più rivoluzionaria della Storia del Novecento, da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, da Mimmo Rotella a Mario Schifano. Il percorso espositivo illustra lo sviluppo di tre aree tematiche (On the Road e La strada, Cinecittà e Hollywood, Dive & Latin Lover) che spaziano dal cinema alla letteratura, dalla pittura alla fotografia. Sono gli anni di Jack Kerouac e Allen Ginsberg, dell’arte che esaspera  i simboli del consumismo e del mito della City of Angels, ma anche della televisione e della pubblicità che entrano nelle case come una finestra sul mondo e rimandano le immagini della nascente controcultura americana in contrapposizione a un’Italia che inizia a rialzarsi dopo la tragedia della guerra. Il racconto dei grandi paesaggi negli occhi dei giovani americani incontra il tema della ricostruzione e il mito della città industriale, il realismo delle periferie e Pier Paolo Pasolini, le pin-up e James Dean.


La retrospettiva continua nello spazio dedicato alle automobili, dove tra Buick e Plymouth, Lancia e Alfa Romeo, si sviluppa il vero e proprio confronto tra i car designer italiani e americani che si sono lasciati ispirare da questo contesto socio-culturale.

Da una parte, l’eclettica creatività del design italiano che ha influenzato, razionalizzandolo, lo stile americano proteso a esagerare i volumi e a estremizzare le forme delle vetture: il gusto delle linee pulite e morbide ha moderato le spigolose esagerazioni delle vetture americane dalle grandi code e dai musi ridondanti. Dall’altra parte, la scuola americana, che trova in Harley Earl della General Motors e in Virgil Exner della Chrysler la sua massima espressione, ha rafforzato il connubio tra stile e tecnologia trasformando la modellazione artigianale delle officine italiane in progettazione sistematica e tecnologica: molti furono gli Italiani (da Giovanni Savonuzzi a Giovanni Michelotti, da Mario Revelli di Beaumont a  Battista “Pinin” Farina) che si trasferirono negli Stati Uniti per perfezionare le competenze in ambito tecnologico.
Le vetture in mostra illustrano questi due mondi: berline e convertibili simbolo del sogno americano e protagoniste dell’immaginario cinematografico di quell’epoca, accanto a  eleganti gioielli prodotti dall’industria automobilistica italiana che dimostrano come l’arte dei carrozzieri italiani ha conosciuto, negli anni del boom economico, uno dei suoi periodi più fertili, tanto da diventare “scuola” e dettare legge al design automobilistico mondiale.

Ospite speciale della serata inaugurale, la Packard Super-Eight 1501 del 1937, 

facente parte della collezione del Museo dell’auto di Torino e completamente restaurata grazie 
okfoto.it
all’intervento di Nicola Bulgari che, per l’occasione, ha prestato al MAUTO anche 57 modellini originali di vetture americane.
okfoto.it
Tra Cadillac e Lancia d’epoca, fotografie e filmati, opere d’arte e manifesti pubblicitari, la mostra Cross Roads resterà aperta sino al 25 giugno 2017.
Testo: okfoto.it

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lunedì 27 marzo 2017

Poker Run

Gli amici del Club Chevrolet invitano gli appassionati alla prima uscita di primavera.

Domenica 09 aprile 2017 si svolgerà la sesta edizione dello Spring Break on the road organizzato dai CNO.
La partenza  è fissata per le ore 9,00 da Legnano, da qui si svolgerà un entusiasmante poker run non competitivo che ci porterà fino alle colline dell'Oltrepo pavese dove avrà luogo il pranzo finale.
Le iscrizioni sono aperte fin da ora rispondendo a questa mail.
Il costo è di 50,00 € per equipaggio di due persone e comprende:
-Road book
-Pacco gara
-Colazione
-Merenda lungo il percorso
-Pranzo finale
Ricchi premi per tutti i partecipanti!
Iscriviti subito! Ti aspettiamo.


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