giovedì 9 maggio 2019

Ranger Raptor, Ford Performance.

Ranger Raptor: la declinazione Ford Performance del pick up best seller dell’Ovale Blu!






  • Il Ranger Raptor, la versione Ford Performance del pick-up best seller dell’Ovale Blu arriverà in Europa a partire dalla metà del 2019

  • L’esperienza al volante del pick-up sviluppato dal Team Ford Performance, sarà caratterizzata dal dinamismo più estremo, garantito dal telaio ultra resistente, sospensioni e pneumatici elaborati ad hoc, dal potente motore EcoBlue 2.0 da 213 CV e 500 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico a 10 rapporti, e dalla tecnologia Terrain Management System per un’aderenza ottimale in ogni scenario di guida


Essaouira, Marocco, 8 maggio 2019
– I
l Ranger Raptor, la versione Ford Performance del pick-up best seller dell’Ovale Blu, arriverà in Europa a partire dalla metà del 2019.

Sviluppato dal Team Ford Performance per i veri entusiasti dell’off-road, il 

Ranger Raptor 
sarà equipaggiato dalla versione Bi-turbo del motore diesel EcoBlue 2.0, in grado di sprigionare 213 CV e 500 Nm di coppia, abbinata al nuovo cambio automatico a 10 rapporti.

L’imponente presenza su strada e il design estremamente accattivante del Ranger sono esaltati, nelle prestazioni, dall’esclusivo telaio sviluppato dal Team Ford Performance, ottimizzato per la guida in off-road alle alte velocità e in grado di adattarsi a ogni scenario di guida.

Dimenticate tutto quello che pensavate di sapere sui pick-up”, ha commentato Leo Roeks, Ford Performance Director, Europe. “
Il nostro Ranger Raptor è un genere completamente nuovo: un purosangue da deserto, pensato per chi ama uno stile di vita estremo, un mezzo in grado di vincere le sfide lavorative più difficili”.

Il Ford Ranger è il pick up best seller in Europa. Ford ha incrementato le vendite del 15% nel primo trimestre del 2019 rispetto all’anno pecedente, con 13.600 unità vendute.

Imponenza e stile
Costruito per resistere all’off-road più estremo, il telaio rinforzato del Ranger Raptor è composto da acciai ad alta resistenza e acciai basso-legati, sviluppati per sopportare le sollecitazioni tipiche di scenari di guida accidentati e irregolari.

Le sospensioni del Raptor sono state appositamente realizzate per affrontare i terreni più impervi alle alte velocità, mantenendo sempre controllo e comfort totali, grazie anche alla carreggiata ora più larga di 150 mm e a un’altezza da terra maggiore di 51mm rispetto al Ranger XLT.

Gli ammortizzatori Fox con Position Sensitive Damping sono in grado di gestire al meglio tutte le condizioni del manto stradale, aumentando o riducendo le capacità di smorzamento delle sospensioni, con l’obiettivo di garantire, in ogni occasione, un’experience al volante del pick-up fluida e confortevole, sia durante le performance più estreme sia nel caso di percorsi stradali ‘più ordinari’. La corsa degli ammortizzatori anteriori è aumentata del 32%, quella dei posteriori del 18%.

Gli ammortizzatori ad alte prestazioni con pistoni da 63.5mm sono supportati da bracci di controllo in alluminio e tralicci sporgenti nella parte anteriore e da un nuovo sistema di sospensioni customizzato da un leveraggio integrato di Watt nella parte posteriore, che consente all’asse di oscillare verso l’alto e il basso, attraverso un minimo movimento laterale.

La capacità di frenata è stata ottimizzata grazie all’inserimento di pinze anteriori a doppio pistoncino, con un aumento di più del 20% del diametro dei pistoni rispetto alla versione standard del Ranger, sino a 51mm, e dischi anteriori ventilati da 332 x 32 mm. Anche il sistema di frenata posteriore è stato migliorato, grazie all’introduzione di pinze da 54mm di diametro e dischi posteriori ventilati da 332 x 24 mm.

Gli pneumatici BF Goodrich 285/70 R17, adatti a tutti gli scenari stradali, sono stati sviluppati appositamente per il Ranger Raptor. Con un diametro di 838 mm e una larghezza di 285 mm, il design della spalla è stato ottimizzato, per affrontare le condizioni di guida più estreme sempre in sicurezza, mentre quello del battistrada è stato realizzato per meglio adattarsi al fuoristrada, e garantire un’aderenza perfetta anche in presenza di asfalto bagnato, fango, sabbia e neve.

“Tutto ciò che riguarda il Ranger Raptor si basa sulle straordinarie sensazioni di guida e ampia versatilità del Ranger, spinte al loro limite. Il Ranger Raptor offre un piacere di guida entusiasmante e divertente. E’ davvero un veicolo eccezionale" ha commentato Damien Ross, Chief Program Engeneer, Ranger Raptor, Ford Motor Company.

Il design unico del telaio è abbinato alla geometria ottimizzata ad hoc per l’off-road , grazie a un’altezza da terra di 283 mm, 850mm di profondità di guado, un angolo di attacco di 32,5 gradi e angoli di rampa e di uscita di 24 gradi, ribadendo le proprie doti di versatilità, in ogni scenario.

Il Ranger Raptor dispone anche di una particolare protezione per il sottoscocca, realizzata per evitare gli eventuali urti dovuti alla guida in off-road . La piastra protettiva è stata realizzata in acciaio ad alta resistenza con spessore di 2.3 mm, che si aggiunge alle protezioni standard già previste per motore e sottoscocca del Ranger.

Pronto per affrontare ogni scenario di guida
Il Ranger Raptor consente di scegliere tra sei modalità di Terrain Management System per affrontare una vasta gamma di scenari di guida, tra cui:

  • Modalità Normal – guidabilità e comfort in primo piano, abbinati al risparmio di carburante

  • Modalità Sport – reattività ai massimi livelli per una guida su strada adrenalinica

  • Modalità erba/ghiaia/neve – realizzata per garantire una guida sicura anche sulle superfici più scivolose e sconnesse

  • Modalità fango/sabbia – trazione ottimizzata per la gestione delle superfici a profondità deformabile come sabbia e fango

  • Modalità Rock – ideata per la percorribilità sui terreni rocciosi alle basse velocità, dove la scorrevolezza è fondamentale

  • Modalità Baja – Trazione ottimizzata per la guida in fuoristrada ad alta velocità, l’ideale per affrontare il Baja Desert Rally

Gli ingegneri Ford hanno ampiamente testato le performance del potente motore Bi-turbo EcoBlue 2.0 che equipaggia il nuovo Ranger Raptor, abbinato al cambio automatico a 10 rapporti, per dimostrarne l’affidabilità nelle condizioni più complesse, sottoponendo alle diverse pressioni i turbocompressori, per più di 200 ore senza interruzioni. I due turbocompressori, lavorando in serie ai bassi regimi del motore, ne aumentano coppia e reattività. Ai regimi più elevati, il turbocompressore a bassa pressione, di dimensioni maggiori, eroga il massimo della potenza.

Il Ranger Raptor condivide la trasmissione automatica a 10 rapporti con l’F-150, creata utilizzando acciaio ad alta resistenza, leghe di alluminio e materiali compositi per ottimizzarne durata e peso. La maggiore ampiezza del rapporto si traduce in una migliore accelerazione, reattività e risparmio di carburante e contribuisce all’efficienza nel  consumo di carburante con 8,9 l / 100 km ed emissioni di 233 g / km di CO2 . (*) L’utilizzo di algoritmi di pianificazione dello spostamento adattativi aiutano a garantire che la marcia giusta sia selezionata al momento giusto, in ​​ tempo reale. La particolare calibrazione della trasmissione include anche la feature Live in Drive, con paddle al volante per la selezione manuale delle marce.

Le tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida, che ne aumentano la sicurezza e affidabilità, includono, tra le altre, una versione potenziata del Ford Stability Control che incorpora il Roll Mitigation Function, l’Electronic Stability Control, il Trailer Sway Control, l’Hill Start Assist, l’ Hill Descent Control e il Load Adaptive Control.

Tecnologia a portata di mano
A bordo del Ranger Raptor sarà possibile beneficiare di tecnologie sofisticate, progettate per rendere confortevole e pratico ogni viaggio, sia su strada sia durante le avventure in off-road , tra cui il sistema di comunicazione e intrattenimento Ford SYNC 3. Il sistema, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, consente ai conducenti di controllare le
funzioni audio, di navigazione e climatizzazione, oltre che i dispositivi collegati, grazie a semplici comandi vocali.

Al centro della consolle, lo schermo touchscreen a colori da 8’’ con funzione pinch&swipe , dispone della tecnologia di navigazione satellitare che si attiva automaticamente in remoto nel caso di percorsi in zone off-line, con funzione Breadcrumb, in grado di lasciare una scia del proprio passaggio durante le esplorazioni più avventurose e adattarsi alle situazioni geografiche più estreme. Inoltre, la tecnologia FordPass Connect, grazie al modem integrato, permetterà di connettersi anche in movimento.

Performance estreme per forma e funzionalità
Il design imponente del Ranger Raptor, disponibile in diverse tonalità, tra cui il Ford Performance BlueColorado RedShadow BlackFrozen White e Conquer Grey con dettagli in colore Dyno Grey a contrasto, è stato guidato dalla ricerca del connubio tra prestazioni e funzionalità.

La nuova griglia frontale - ispirata all’F-150 Raptor, il primo off-road truck di Ford ad alte prestazioni mai costruito - domina incontrastata lo spazio anteriore stagliandosi tra i fari allo xeno ad alta intensità e il caratteristico paraurti, ideato per prestazioni ottimali anche nel deserto, che include i nuovi fendinebbia a LED, realizzati con condotti per il ricircolo dell’aria che ne migliorano il flusso intorno al veicolo.

I parafanghi anteriori svasati sono stati progettati per meglio gestire i danni derivanti dall’utilizzo in fuoristrada e consentire una maggiore durata delle sospensioni e degli pneumatici di grandi dimensioni. Le pedane laterali sono elaborate specificamente per evitare che gli schizzi di fango colpiscano la parte posteriore del pick-up oltre a rappresentare punti di scarico per sabbia, fango e neve.

Il Ranger Raptor rimane un vero performer dell’estremo. Il paraurti posteriore, modificato, presenta un gancio di traino integrato con una portata di 2.500 kg. Due ganci di recupero anteriori sono in grado di reggere fino a 4.635 kg mentre i due posteriori hanno una portata di 3.863 kg. Il piano di carico misura 1.560 mm per 1.575 mm. Per un accesso più comodo il Lift Assist Tailgate con nuove barre di torsione, riduce del 66% la forza necessaria per chiuderlo.

L’esclusivo DNA Ford Performance si respira anche all’interno, dove la qualità artigianale, la scelta armoniosa dei colori e di materiali premium , sono espressione della volontà di assicurare un ambiente di guida sofisticato e resistente, sia per la guida su strada sia per i percorsi più impervi. I sedili imbottiti sono stati progettati appositamente per offrire il corretto supporto anche durante i momenti di guida alle alte velocità in off-road , con doppia consistenza delle imbottiture per il massimo comfort e l’uso di materiali a effetto scamosciato per una migliore aderenza.

Le cuciture blu e i dettagli in pelle impreziosiscono l’intero abitacolo. I paddle al volante, nel più leggero magnesio in stile racing , permettono cambi di marcia più fluidi e sono facilmente accessibili dall’impugnatura, in pelle traforata, del volante realizzato su misura. Inoltre, il volante è caratterizzato da un indicatore sul centro per aiutare i conducenti a tenere traccia della posizione delle ruote durante la guida in fuoristrada, al quale si aggiunge il badge Raptor, in rilievo.



Desert racing heritage
La modalità Baja del Ranger Raptor è un riferimento al Baja 1.000 : un estenuante gara di rally attraverso la penisola messicana della Baja California e uno degli eventi fuoristrada più prestigiosi al mondo.

Il Ranger Raptor rimane fedele al DNA del suo predecessore, l'originale Ford F-150 SVT Raptor, che è arrivato terzo nel Baja 1.000 nel 2008, prima di essere messo in vendita negli Stati Uniti nel 2010.

Come il suo predecessore e il Ford F-150 Raptor di ultima generazione, il Ranger Raptor è stato sottoposto a test estremi nei difficili paesaggi desertici di Borrego Springs negli Stati Uniti.




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sabato 20 aprile 2019

Ford Mustang da record!



L’iconica Ford Mustang è la sportiva più venduta al mondo per il quarto anno consecutivo


o   Ford celebra il 55° anniversario dell’iconica Mustang che si riconferma, oggi, nel segmento delle coupè sportive, come la sportiva più venduta al mondo nel 2018 con 113.066 esemplari immatricolati

o   L’iconica Mustang rivendica il titolo di sportiva più venduta al mondo per il quarto anno consecutivo. Inoltre, le vendite di Mustang, in Europa, dall’inizio del 2019 hanno espresso una crescita del 27%

o   Il market share nel segmento delle coupè sportive di Mustang, a livello globale, è cresciuto di mezzo punto rispetto al 2018, raggiungendo quota 15,4% - crescita dovuta anche al grande successo della Mustang Bullitt


Colonia, Germania, 17 aprile 2019 – Mentre Ford celebra il 55° anniversario dell’iconica Mustang, gli appassionati di tutto il mondo la acclamano come la sportiva più venduta al mondo per il quarto anno consecutivo.

Dall’Australia al Perù, Mustang è stata incoronata come la vettura sportiva più venduta al mondo, secondo i dati elaborati da IHS Markitsulle immatricolazioni nel segmento delle coupè sportive, con 113.066 esemplari immatricolati nel 2018. Inoltre, il 2018 non segna solo il quarto anno consecutivo della leadership globale di Mustang come la coupé sportiva più venduta al mondo, ma anche come la sportiva più venduta negli Stati Uniti, dove l’Ovale Blu, lo scorso anno, ne ha venduti 75.842 esemplari.

Inoltre, in Europa, nel primo trimestre del 2019, Ford ha venduto 2.300 esemplari di Mustang esprimendo una crescita del 27% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. (*)

“Il lancio della Mustang, 55 anni fa, rappresentò una vera rottura degli schemi” ha dichiarato Jim Farley, Ford President, Global Markets. “Nulla trasmette un senso di libertà, come immaginarsi con il vento tra i capelli alla guida di una Mustang, è una vera a propria icona. Il ruggito del suo V8 in un giorno di primavera…non esiste niente di più gratificante. Non c’è da stupirsi che sia la sportiva più apprezzata al mondo”.

Secondo i dati sulle immatricolazioni globali raccolti da Ford, la Mustang, nel 2018 è stata disponibile per l’acquisto in 146 paesi. Dal lancio nel 2015, nel mondo sono stati venduti più di 500.000 esemplari della sesta generazione di Mustang, tra cui oltre 45.000 in Europa. Inoltre, Il market share nel segmento delle coupè sportive di Mustang, a livello globale, è cresciuto di mezzo punto rispetto al 2018, raggiungendo quota 15,4% - crescita dovuta anche al grande successo della Mustang Bullitt.

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mercoledì 10 aprile 2019

MILITEM E GIORGIO TAVECCHIO, ITALIA E USA NEL CUORE!

L’unico giocatore italiano di football americano tra i pro-USA, guida un MILITEM JIII

Monza, 10 aprile 2019 - Hermes Cavarzan e Giorgio Tavecchio hanno in comune la passione per l’Italia, gli Stati Uniti e le automobili.

Il primo, ha fondato il marchio MILITEM, a coronamento di una carriera che lo vede occuparsi di automobili americane da oltre 35 anni. Il secondo è attualmente l’unico giocatore italiano di football americano a far parte della massima lega professionistica negli Stati Uniti.

La comune passione per le quattro ruote ha fatto in modo che i loro destini si incrociassero, e in occasione del suo soggiorno in Italia, Giorgio Tavecchio ha scelto di guidare un MILITEM JIII. Infatti è tornato a casa in questi giorni per visitare il Vinitaly, dal momento che sta avviando con alcuni soci, un’attività oltreoceano in questo settore.

MILITEM, American Tech-Italian Made, è un marchio automobilistico italiano luxury premium. Produce una gamma di vetture unica partendo dalla base meccanica di modelli americani esistenti, sottoposti a un profondo lavoro di re-engineering. Riprogettati adottando sempre nuova componentistica top-level statunitense, ma con il gusto, la visione e la maniacale dedizione al particolare proprie dello spirito automobilistico italiano. Responsabile del Marketing Prodotto e della definizione dei nuovi modelli MILITEM è Riccardo Cavarzan.






Giorgio Tavecchio è un atleta di 28 anni nato a Milano e trasferitosi da bambino in California. Gioca con la maglia numero 4 nel ruolo di kicker per la squadra di Atlanta e dopo tanta “gavetta” con altre società, da due anni a questa parte a suon di grandi performance e professionalità, è riuscito a raggiungere il suo momento di gloria. “Italian Ice”, come lo hanno soprannominato negli States, è l’unico italiano a giocare nella massima lega professionista USA,  e se vogliamo è il secondo in assoluto dopo Massimo Manca, kicker che giocò tre partite nel 1987 con Cincinnati, quando però tutti i giocatori titolari erano in sciopero.

Sarà anche di ghiaccio quando si appresta a calciare tra i pali i punti di trasformazione o i field-goal, ma in qualità di appassionato di belle auto, Tavecchio ha mostrato tutta la sua euforia e il suo carattere latino al cospetto del MILITEM JIII.
Adesso per viaggiare sulle strade italiane ha scelto un MILITEM JIII dalla livrea bianca con hard top nero e interni neri. Prossimamente però, quando tornerà di nuovo in Italia prima che riaprano i camp di preparazione alla nuova stagione agonistica, MILITEM ha in serbo di fargli una sorpresa speciale. Stay tuned!

MILITEM JIII rappresenta il perfetto abbinamento tra “l’American way of life” e l’eleganza e lo stile tipicamente italiani. Mantenendo telaio e longheroni del veicolo originale, MILITEM opera un radicale intervento sull’assetto e sulla componentistica, oltre a rivedere l’estetica. Vengono ridefiniti completamente anche gli interni, secondo canoni di eleganza ed eccellenza tipicamente italiani, utilizzando materiali di pregio. Il risultato porta ad avere un prodotto esclusivo, costruito in piccola serie, con un nuovo posizionamento luxury premium, un look più glamour e deciso e un comportamento su strada evoluto.
Attenzione! Non stiamo parlando di customizzazione o personalizzazione di singoli esemplari, ma della produzione in piccola serie di una gamma articolata su più modelli, con diverse versioni, colori, allestimenti e dotazioni predefiniti, i relativi optional, un listino ufficiale e l’omologazione MILITEM. Va anche detto che nonostante il DNA da vero off-road, il cliente tipo usa la gamma MILITEM prevalentemente in ambito urban, come alternativa ai SUV tradizionali. Potrà sembrare strano, ma quello cittadino è infatti il vero palcoscenico di MILITEM!

In tema di highlights tecnici, i parafanghi maggiorati verniciati tono su tono, permettono di ospitare pneumatici da 35” x 12,5” montati su cerchi MILITEM in lega da 17” o 20” di colore nero, con logo che spicca al centro. Il cofano MILITEM Performance prevede apposite prese d’aria per un miglior raffreddamento del vano motore e un trattamento antiriflesso nero opaco. Previsto anche lo scarico MILITEM Performance a doppio terminale.
I maestri artigiani MILITEM si prendono cura degli interni, caratterizzati da nuovi sedili in pelle che presentano un inserto centrale lavorato a losanghe, con cuciture in tinta alla carrozzeria esterna, oltre ai loghi MILITEM posizionati sugli schienali e sulla maniglia di supporto al passeggero. Completa l’opera lo stemma MILITEM presente sul battitacco di accesso alle portiere, sul volante e sulla leva del cambio.


MILITEM JIII si può avere sia a cinque che a tre porte. Tutte le versioni hanno la possibilità di diventare delle vere cabrio rimuovendo l’hard top. MILITEM JIII mantiene il sistema Uconnect, per effettuare chiamate e cambiare stazioni radio solo con l’utilizzo della voce, in modo da non distogliere lo sguardo dalla strada o le mani dal volante.

MILITEM JIII è equipaggiato con motore 4 cilindri CRD (Common-Rail Diesel) 2.8 DOHC 16V, capace di 200 CV a 3.600 giri/min e una coppia di 460 Nm a 1.600-2.600 giri/min (con cambio automatico a 5 rapporti). In alternativa è disponibile con il V6 3.6 Pentastar a fasatura variabile delle valvole (VVT), dotato di sistema MDS per l’abbattimento di CO2 e la riduzione dei consumi; eroga  284 CV e si può avere con cambio automatico o manuale a 6 marce.

E’ ordinabile anche la versione GPL Bifuel del MILITEM JIII, dotata di impianto Prins che permette un risparmio di oltre il 60% sul costo di acquisto del carburante. Questa soluzione è disponibile a richiesta con motore 3.6 V6 Pentastar.

I prezzi del MILITEM JIII partono da 64.300 Euro chiavi in mano.

Ogni automobile MILITEM è coperta dalla garanzia europea completa di 24 mesi o 100.000 km, estendibile a 48 mesi o 150.000 km.


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sabato 16 marzo 2019

2019 Jeep Wrangler Unlimited Sahara



Ho provato la nuova Jeep Wrangler Unlimited SaharaTrail Rated e non sono rimasto deluso!


Decisamente in linea con le aspettative per il nuovo modello della Wrangler questa Sahara Unlimited, versione più lussuosa della gamma,  è rimasta sola nel suo segmento con la fine della produzione della Land Rover Defender.



Posso dire che la linea mi sembra in effetti un tributo all'indimenticabile Land Rover?
Direi proprio di si: finalmente il cofano motore è dritto,  proprio come sulla LR parallelo al terreno, non più inclinato come sul precedente modello che la faceva sembrare con le sospensioni un po' cotte all'avantreno.



Questo cofano, appunto mi ricorda quello della Land Rover, con quel bordo che si piega verso il radiatore, proprio come la derivata inglese.


Ambiente campagnolo: incuriosite anche le giovenche.

Derivata proprio perché la gloriosa Jeep MB venne proprio usata dai tecnici della Rover per creare un fuoristrada pratico da usare in campagna.
La fiancata è un altro testimone di questo tributo, con lamiere piatte la scalfatura che troviamo poco sotto i vetri, sulla linea di cintura.


Anche il taglio delle porte me la ricorda, ma coi ricordi ci facciamo ben poco...
Questa nuova versione ha una quantità di opzioni veramente superba.

La scelta di cerchioni e pneumatici è davvero imponente e va dalle M+S semi stradali che erano montate sull'esemplare oggetto di questa prova alle Mud Terrain da 32 ", tutto per rendere la vita agli appassionati certamente più facile poichè sono già omologate molte misure di cerchioni e gomme adatte a tutte le situazioni senza dover ricorrere a stratagemmi vari per averle segnate sulla carta di circolazione.


L'impatto è certamente importante: il frontale dalle sette barre è finalmente alto, la griglia si presenta decisamente più imponente, dando un'impressione molto autorevole alla nuova Wrangler, direi un aria molto maschile, rispetto alla precedente versione che sembrava quasi disegnata per piacere ad un pubblico meno orientato alle prestazioni.


Entrare in questa nuova Wrangler in realtà è salire, infatti la Unlimited è dotata delle pedane laterali che corrono lungo tutta la fiancata e agevolano di molto, insieme alle maniglie interne appositamente posizionate, l'ascensione all'abitacolo.
Il sedile del posto di guida è dotato degli abituali comandi per avanzarlo e arretrarlo, alzarlo e azionare il supporto lombare, tutto splendidamente manuale!

Ma una ragione c'è. ed è ovvia: la nuova Wrangler ha il pavimento lavabile ed ha una capacità di guado di circa un metro: vi immaginate che pasticcio all'impianto se i comandi del sedile fossero dotati di motori elettrici? Io non voglio pensarci...


                                 La console posteriore con bocchette per l'aria, comandi vetri e prese di corrente.

Gli interni dell'esemplare i prova sono ricoperti in robusto cuoio beige, e offrono cinque  posti e un bel bagagliaio, al quale si accede aprendo la consueta sponda posteriore che alloggia anche la ruota di scorta; manca una copertura di serie del vano bagagli, per tenere i propri oggetti lontano da sguardi rapaci.


Consueta la dotazione dello schermo U-Connect da 8" che permette di abbinare il telefono via "blue tooth" (quasi sempre...) e connessioni per Apple e Android, nonché la disponibilità di tre gamme d'onda: FM, AM e DAB, anche se le emittenti in digitale sono ancora poche.


Da ricordare che il vetro posteriore, sollevabile e guidato da due pistoni idraulici, va riposizionato al suo posto prima di chiudere la sponda, pena il suo urto contro il rivestimento di plastica rigida della ruota di scorta e la sua conseguente e inevitabile rottura.
La visibilità dal posto di guida è eccellente in tutte le direzioni, un po' di disagio lo danno i montanti del parabrezza, abbattibile, accoppiati al roll-bar integrale.


Splendido il tetto apribile integrale in tela, azionato elettricamente, rende l'abitacolo luminoso e permette di apprezzare panorami montani nel caldo e confort della vettura; forse un rivestimento interno sarebbe stato gradito.


L'avviamento è come ormai di consueto a pulsante, il motore, nella ns. prova il 2.2 turbo diesel da 200 hp (!!!), leggermente rumoroso a freddo al minimo, rumorosità che si attenua quando entra in temperatura.
Questo motore diesel ha una certa esitazione da fermo in accelerazione,  e in ripresa, premendo a fondo il pedale dell'acceleratore, nonostante la turbina a geometria variabile l'erogazione di potenza non risulta immediata.

                           Molto "fashion" è piaciuta anche alla bella Asia Valente, Instagrammer da 800.000 follower!

Questa caratteristica è ovviamente piuttosto evidente nell'uso stradale, nel fuoristrada risulterà meno fastidiosa, anche se 200 hp non sono proprio tantissimi per portare in giro 2.160 kg a vuoto: me la immagino su un passo di montagna con quattro occupanti a bordo, i bagagli e gli sci: direi che ha vinto il partito delle tasse...
Il cambio, a otto marce, è certamente stato pensato per tenere il motore sempre nel suo "range" di potenza, cambio identico anche nella versione a benzina, che perde il V6 3.5 da 285 hp per un inedito 2.0 L Turbo da 270 hp: le tasse, il superbollo...
Su strada la ns. Sahara, la versione più lussuosa e "stradale" si muove agile e sicura, ricordiamo comunque che è un "vero" fuoristrada, con un robusto telaio a longheroni su cui poggia la carrozzeria, e devo dire che l'ho trovata rapida nei cambi di direzione, insperabilmente, viste le caratteristiche da "off-road".

                            Ancora la nostra bella Asia Valente che ha apprezzato le notti di milano con la Wrangler.

La versione in prova, come già detto, montava pneumatici semi-stradali, certamente più diretti nella risposta.
In città si districa ottimamente nel traffico insidioso delle "sardomobili" (Ehe, chi si ricorda lo slogan?) degli invidiosetti coi loro volantini, e specialmente agli incroci ben difficilmente ho incontrato il furbino dello stop saltato, complice l'imponente frontale, la massa e il colore, un bellissimo grigio canna di fucile metallizzato.


Durette le sospensioni su percorsi cittadini con qualche buca e il nostro amato pavè.
Provata in un percorso sterrato assorbe molto bene le asperità, non risulta imbarazzata, ripeto con pneumatici non fuoristrada, anche in percorsi con sabbia o fango, avendo cura di inserire le quattro motrici e il riduttore; questo sempre di facile azionamento, un po' più ostico nella manovra di disinserimento.


Il consumo si è mantenuto su una media di 10 l x 100 km, tutto sommato accettabile vista dimensione e massa.


Insomma un’ottima vettura, unica nel suo genere e per questo, forse, non proprio abbordabile, stante la concorrenza a zero: l'esemplare della prova ha un prezzo di circa € 58.000.

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mercoledì 13 marzo 2019

Ford Ranger Vigili del Fuoco.


Al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il pick-up best seller dell’Ovale Blu: il Ranger



o   Ford Italia ha iniziato le consegne di una flotta di Ranger al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; i pick-up saranno destinati agli interventi operativi che prevedono anche percorsi in off-road per raggiungere tempestivamente anche le aree territoriali geograficamente più complesse

o  La flotta, è realizzata in collaborazione con A.R.I.S. (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali), azienda leader nel settore che opera nella progettazione, produzione, allestimento e manutenzione di veicoli ed equipaggiamenti speciali destinati al soccorso tecnico che rientra tra gli allestitori riconosciuti dal programma QVM (Qualified Vehicle Modifier) dell’Ovale Blu, nato per garantire il rispetto degli elevati standard di qualità Ford a livello europeo



Roma, 12 marzo 2019 – Ford Italia ha iniziato le consegne di una flotta di Ranger al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i pick-upsaranno destinati agli interventi operativi che prevedono anche percorsi in off-road per raggiungere tempestivamente anche le aree territoriali geograficamente più complesse.

I primi 100 Ranger già consegnati, sviluppati per essere in grado di adattarsi a ogni scenario di guida, sono stati realizzati ad hoc in accordo alle linee guida ministeriali per rispondere alle specifiche esigenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: livrea istituzionale (fasce bianche su colore rosso), impianto di segnalazione visiva con fari a led blu, impianto di segnalazione acustica, impianto di comunicazione radio, sistema di scarrabilità ARISMov, gancio di traino e verricello anteriore.

 Siamo orgogliosi di continuare il nostro rapporto con le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile, che quotidianamente si occupano di salvaguardare la nostra incolumità di cittadini”, ha dichiarato Fabrizio Faltoni, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia. “ La fornitura al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del nostro Ranger, leader indiscusso del segmento dei pick-up da 4 anni, perché capace di affrontare ogni tipo di scenario di guida grazie alle sue doti di robustezza, versatilità, ben si associa all’impegno profuso e la professionalità che gli operatori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dimostrano, non solo in occasione di eventi tragici e difficili, ma anche nella quotidiana attività di soccorso, dandoci la possibilità di manifestare, in modo tangibile, il rapporto solido e radicato nel tempo, che lega Ford Italia alle comunità e al territorio”.

La flotta di pick-up Ranger è realizzata in collaborazione con A.R.I.S. (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali), azienda leader nel settore che opera nella progettazione, produzione, allestimento e manutenzione di veicoli ed equipaggiamenti speciali destinati al soccorso tecnico. A.R.I.S. rientra tra gli allestitori riconosciuti dal programma QVM (Qualified Vehicle Modifier ) dell’Ovale Blu, nato per garantire il rispetto degli elevati standard di qualità Ford a livello europeo.

Un esemplare della flotta destinata al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha fatto la sua apparizione in occasione dello scorso Transpotec Logitec 2019, la biennale nazionale dedicata a trasporti e logistica. L’evento ha rappresentato per l’Ovale Blu l’opportunità di raccontare le principali novità sui veicoli commerciali, declinati nelle diverse aree tematiche della Funzionalità e delle Performance, e la propria vision sul futuro della mobilità.

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