venerdì 6 dicembre 2019

Jeep Compass Trailhawk

In medio stat virtus.
Ovvero il pregio di stare nel mezzo.
Jeep Compass Trailhawk.


Provato il SUV compatto di casa Jeep.

Dopo avere sottoposto a test la Renegade, la Wrangler, la Cherokee e la poderosa Grand Cherokee Trackhawk, mi rimaneva il desidero di provare la media del gruppo statunitense con forti radici in Italia.


Avendo provato tutta la gamma mi vengono in punta di dita alcune considerazioni:
La Renegade è simpatica, peraltro ha una linea abbastanza controversa, è davvero compatta, ha un buon bagagliaio ma è effettivamente un po’ piccolina, quanto meno per una famiglia.

La Cherokee è di dimensioni appena più ridotte dell’ammiraglia ma ha una linea organica che forse a non tutti piace.

La Grand Cherokee, splendida nella sua imponenza è, appunto, imponente e grande.




Aspetto esterno


E qui entra a gamba tesa la nostra Compass. Lungi dall’essere fuori dagli schemi è anzi un giusto compromesso fra dimensioni e praticità.

La linea è forte, la personalità è indubbia, la presenza scenica è assicurata.

Bello e grintoso il frontale classicamente Jeep, con la griglia a barre verticali “trademark” della casa americana, che alloggia i dendinebbia e presenta il paraurti antigraffio di plastica nera goffrata. L

Gradevole anche lo sviluppo verticale dell’abitacolo, la cintura che si alza verso il portellone, che mi ha ricordato una indimenticabile creatura del gruppo FCA, la Fiat 127.

Nella versione bianca della ns. prova, è molto piacevole il contrasto bianco/nero della fascia rappresentata dai finestrini oscurati e dalle modanature e cornici.

Sul cofano motore è presente una fascia nera antiriflesso che richiama alcuni modelli sportivi anni ‘60 e ‘70 del gruppo Chrysler.

Belli anche i cerchi in lega che presentano anch’essi un contrasto fra l’allumino lucido e il nero.

Il portellone è armonioso, ad apertura e chiusura servocomandate, che presenta uno spoilerino sul tetto, in funzione antivortici.

I gruppi ottici sono piuttosto ampi e perfettamente armonizzati al veicolo nel suo complesso.







Interni

Al posto di guida troviamo il consueto cruscotto digitale le cui funzioni sono comandate dai tasti sul volante; effettivamente affollato di tasti, davanti e dietro, ogni tanto coordinare tutte le funzioni e ritornare a una configurazione precedente risulta un po’ complicato.


 Il volante stesso offre una impugnatura piuttosto sicura e forse lo avrei preferito di diametro inferiore.

Il sistema U-Connect è stato migliorato, ora è più veloce la sincronizzazione coi vari dispostivi che si possono collegare.

Il navigatore è cocciuto nel seguire la procedura di inserimento dati e prevede solo un percorso per inserire l’indirizzo, e non perdona errori!

Ottimo l’impianto audio, non potente come in altri veicoli Jeep.

La seduta è alta, il sedile è dotate di comandi elettrici in tutte le direzioni, comprende supporto lombare e riscaldamento, al pari di quello per il passeggero.

Gli interni sono completamente in pelle, nera, con una piacevole sensazione di seta al tatto.

Abitacolo ottimamente isonorizzato, non è mai necessario alzare la voce per parlarsi o al telefono.

Airbag a tutti gli angoli sensibili dell’abitacolo.

Un discorso a parte l’abitabilità posteriore, ed è quì che la Compass vince a mani basse sulla sorellina Renegade: i passeggeri del sedile posteriore hanno a disposizione ampio spazio per le gambe e possono viaggiare comodi e distesi.



Ovviamente presenti gli attacchi Isofix per i seggiolini degli infanti.



C’è una console posteriore con bocchette del climatizzatore e le consuete prese elettriche.
Il bagagliaio è ampio e profondo, lo schienale è dotato di una comoda botola che permette di caricare a bordo sci e altri oggetti piuttosto lunghi.



Motore e cambio

Ottimo il propulsore quattro cilindri trasversale da due litri col sistema Multijet, da 170 hp

Presenta una rumorosità contenutissima, un ronzio che accompagna nella guida per poi trasformarsi in un grido di potenza quando si richiedono le massime prestazioni.

Sono rimasto molto impressionato dalla ripresa che offre questo motore, dai 50 ai 100 kmh “tira” che è un piacere, dando una bella impressione di progressività.

Cambio automatico 9 marce, sembra sia a sintonia continua, si fa fatica a percepire le cambiate, salvo ogni tanto in rilascio accelerazione a bassa velocità dove sembra perdere la decisione su quale marcia inserire. In complesso però è ottimo, l’utente medio si troverà perfettamente a suo agio.
La trazione integrale elettronica viene comandata dal computer di bordo , che lascia attiva la trasmissione anteriore e inserisce quella posteriore alla necessità, salvo utilizzare il pomello sulla console per selezionare una delle modalità previste e le ridotte.



Tenuta di strada e guidabilità

Un veicolo di questo tipo, alto sull’asfalto, con un baricentro non proprio basso, fa ritenere la tenuta di strada, magari, dubbia. Con la Compass non è così, anche in percorsi misti di strade di campagna, curve e controcurve, non ha mai mostrato la corda, le sospensioni elettroniche, dotate di diverse posizioni, fango, neve, roccia, si sono dimostrate sempre all’ altezza delle più disparate necessità.

Un unico appunto agli ammortizzatori posteriori che vanno rumorosamente a fondo corsa in estensione in uscita da buche affrontate in velocità, su percorsi sterrati e sui maledetti dossi rallenta-traffico: forse è necessario rivederne la taratura.

Un po’ di rollio è comunque presente al superare avvallamenti della strada.



Coyote

Ho avuto un aiuto nell’evitare di incappare nei vari autovelox, multanova ecc. he costellano le ns. strade e distolgono l’attenzione dei conducenti dalla guida, utilizzando un dispositivo Coyote Mini che mi ha informato con largo anticipo delle trappole tese dalle varie amministrazioni che fanno cassa sugli utenti della strada. Compatto e prestazionale, posto sul cruscotto si avvale di costante interscambio di informazioni con gli altri membri della comunità Coyote, e si aggiorna automaticamente. Un vero angelo custode!



Motricità

Provata fra risaie, fossi, sterrati e fango della campagna a sud di Milano, si è sempre destreggiata con maestria specialmente nel fango ai mozzi ruota: ho più volte temuto di dovermi recare presso una delle cascine che avevo appena lasciato alle spalle per pregare il contadino di venirecol trattore a soccorrermi nel fango ma la nostra Compass non ha mai dato pensieri, anche su terreni argillosi e acquosi, certamente merito anche degli pneumatici molto tassellati della versione Trailhawk

Considerazioni finali

La Compass è una evoluzione della Renegade, infatti è stata creata sullo stesso pianale (che è poi il medesimo della Fiat 500 X) però opportuamente allungato e irrobustito.
l fuoristrada di medie dimensioni di casa Jeep è molto più della somma delle sue parti; derivato dalla piattaforma della Renegade, ma più lungo e più largo eredita il meglio della piccola di casa Jeep dando l’impressione di un veicolo molto differente.

E infatti le differenze ci sono in tutte le dimensioni, nelle prestazioni e nei risultati.

Insomma un’ottima scelta, molto interessante nel suo segmento di mercato.

La vettura in prova costa circa € 41.900







giovedì 21 novembre 2019

GM vs. FCA


FCA: infondata la causa promossa da GM a Fiat Chrysler Automobiles

FCA conferma che si difenderà con tutte le forze dalla causa promossa ieri da General Motors. FCA è convinta che le accuse mosse da General Motors non siano altro che un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società. Questa sconcertante manovra viene in un momento in cui FCA sta dimostrando di essere un concorrente sempre più forte e continua a creare importante valore per tutti i suoi stakeholders, implementando con successo la propria strategia di lungo periodo. Ciò comprende il suo piano di fondersi con PSA, che per parte sua ha completato con successo il risanamento delle attività europee che ha recentemente acquistato dalla General Motors. FCA si occuperà di questo straordinario tentativo di creare un diversivo nei modi dovuti e continuerà a concentrarsi sul produrre risultati record e realizzare la sua entusiasmante visione del futuro dell’industria automobilistica. FCA ha fiducia che prevarrà nel difendersi da queste accuse in tribunale e intende avvalersi di tutte le tutele disponibili in risposta a questa causa senza fondamento.

Londra, 21 Novembre 2019


lunedì 18 novembre 2019

Ford Mustang Mach E

Se ne parlava da tempo ed eccolo!


Irrompe il nuovo SUV elettrico dell’Ovale Blu

  • Per la prima volta in 55 anni, Ford amplia la gamma Mustang introducendo la Mustang Mach-E elettrica , che si unisce alle versioni fastback e convertible

  • Mustang Mach-E rappresenta l’inizio di una nuova era dell’Ovale Blu ed è uno dei 14 veicoli elettrificati che verranno lanciati in Europa, entro la fine del 2020

  • Mustang Mach-E incarna completamente lo spirito di Mustang, con le sue linee eleganti e le curve muscolose, abbinate a un’esperienza di guida adrenalinica dai driving dynamics unici e inconfondibili, esaltato da tecnologie di infotainment e connettività di ultima generazione

  • Mustang Mach-E GT esprime il lato performance più estremo di Mustang, puntando a un’accelerazione da zero a 100 km/h in meno di 5 secondi, con 465 CV e 830 Nm di coppia

  • La motorizzazione elettrica permette di vivere in completa serenità il viaggio, grazie a un’autonomia fino a 600 km secondo il protocollo WLTP ( World Harmonised Light Vehicle Test Procedure). Le soluzioni di ricarica integrate indirizzano i clienti alle vicine stazioni di ricarica pubbliche, raccomandando dove effettuarla durante i viaggi e fornendo accesso a oltre 125.000 punti di ricarica FordPass, in 21 paesi in Europa



Colonia, Germania, 18 novembre 2019 – Per la prima volta in 55 anni, Ford amplia la famiglia Mustang, portando l’iconica muscle car nell’era dell’elettrificazione con Mustang Mach-E, un nuovo SUV elettrico nato dalla stesso spirito di libertà che ha ispirato la coupé sportiva più venduta al mondo.

Mustang rappresenta da sempre libertà, progresso, prestazioni e anticonformismo. Ora, Mustang è pronta a reinterpretare questi valori per un futuro elettrico, con maggiore attenzione alle crescenti esigenze di spazio dei clienti e aggiornamenti over-the-air che continuano a migliorare l’esperienza di bordo.

 Al primo Salone di Detroit, Henry Ford affermò che stava lavorando a qualcosa che ci avrebbe folgorati”, ha raccontato Bill Ford, Executive Chairman Ford Motor Company. “ Parlava della Model-T. Oggi, Ford Motor Company è orgogliosa di svelare un’auto che colpirà di nuovo come allora. Mustang Mach-E elettrica. Veloce. Divertente. Sinonimo di libertà. Per una nuova generazione di appassionati di Mustang”.

Ford ha dato vita a Mustang Mach-E attraverso un processo di sviluppo concentrato interamente sulle esigenze e sui desideri dei clienti. Il risultato è un SUV elegante e sinuoso, che abbina driving dynamics a presenza su strada inconfondibili, con tecnologie di connettività di ultima generazione, pensate per rendere Mustang Mach-E sempre aggiornata.

Quando arriverà, alla fine del 2020, Mustang Mach-E sarà disponibile con batterie con diverse potenze abbinate sia alla trazione posteriore sia a quella integrale. Nella versione con trazione posteriore e batteria extended range, l’autonomia arriva fino a 600 km secondo il protocollo WLTP ( World Harmonised Light Vehicle Test Procedure) (*).

Ford offrirà anche una versione speciale: la GT che punta a raggiungere un’accelerazione da zero a 100 km/h in meno di 5 secondi (**), con 465 CV e 830 Nm di coppia. (**)

 Mustang Mach-E è uno dei più straordinari modelli che Ford abbia mai lanciato”, ha dichiarato Stuart Rowley, President Ford Europe. “ Davvero unico e, allo stesso tempo, inconfondibilmente Mustang. Sta arrivando esattamente al momento giusto per i clienti in Europa”.

Le prestazioni danno un nuovo significato alla parola “elettrico”
Mustang Mach-E offre tre modalità di guida uniche: Whisper, Engage e Unbridled , ognuna con driving dynamics specifici e arricchiti da un’esperienza sensoriale distintiva, come l’illuminazione interna e le animazioni nel pannello di controllo.

Nella Mustang Mach-E a trazione integrale, un nuovo sistema all-wheel drive distribuisce la coppia in modo indipendente per singolo asse, per offrire un’accelerazione impressionante e una migliore maneggevolezza rispetto al modello a trazione posteriore. Ford ha messo a punto questo sistema per garantire un’eccezionale trazione su strada, testando Mustang Mach-E su terreni bagnati e innevati, per assicurare il massimo controllo anche in condizioni di bassa aderenza.

 Sia che tu voglia viverne le prestazioni o che tu sia in cerca della silenziosa esperienza che i modelli elettrici possono offrire, Mustang Mach-E sfrutta la potenza dell’elettrificazione per creare un’esperienza di guida unica, pur mantenendo l’inconfondibile sensazione di libertà tipica di Mustang”, ha affermato Ted Cannis, Ford Enterprise Product Line Director, Global Electrification.

Oltre all’incredibile accelerazione, Mustang Mach-E GT sarà dotata delle nuove pinze freno “Flexira Brembo” in alluminio, che abbinano la funzionalità delle pinze classiche al design e alle dimensioni delle pinze flottanti. Mustang Mach-E GT è, inoltre, dotata di sospensioni adattive MagneRide , in grado di gestire in tempo reale eventuali mutamenti delle condizioni stradali, garantendo allo stesso tempo una guida emozionante e confortevole.

Tecnologie pensate per ogni stile di vita
Debutta, a bordo di Mustang Mach-E, il sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC di nuova generazione, un’interfaccia elegante e moderna che utilizza l’apprendimento automatico per comprendere rapidamente le preferenze dei conducenti e migliorarsi nel tempo, grazie alla modalità di aggiornamento over-the-air . Il SYNC di nuova generazione è abbinato a uno schermo da 15.5 pollici con una semplice interfaccia che elimina i classici menù complicati, rendendo più facile l’accesso alle diverse funzioni attraverso i comandi touch e pinch&swipe.

Dotato di connettività basata su cloud e riconoscimento vocale conversazionale, il sistema SYNC di nuova generazione offre il doppio della potenza di elaborazione rispetto a quello precedente, per rendere più semplice e veloce la navigazione e il collegamento di uno smartphone al veicolo.

Il sistema introduce anche la compatibilità wireless con le app Apple CarPlay, Android Auto e AppLink da smartphone e dispositivi mobili.

 La nuova generazione di SYNC inizia attivamente ad adattarsi a te non appena cominci a utilizzarlo, apprendendo rapidamente le tue preferenze e formulando suggerimenti personalizzati”, ha affermato Darren Palmer, Ford Global Director for Battery Electric Vehicle Product Development.  “ Può suggerirci di andare in palestra, se impara che i lunedì sono giorni di allenamento, o ricordarci di chiamare casa se lo si fa tutti i giorni dopo il lavoro. Il risultato è un assistente e un’interfaccia connessi al cloud, intuitivi, belli e pronti per il futuro grazie a rapidi aggiornamenti over-the-air.”

Mentre il SYNC di nuova generazione si evolve per seguire le esigenze dei clienti che mutano nel tempo, Ford ha anche equipaggiato Mustang Mach-E con la capacità di


effettuare i necessari aggiornamenti in modalità over-the-air in grado di migliorare le prestazioni del veicolo.

Un nuovo modo di vivere e provare Mustang
Utilizzando la nuova architettura completamente elettrica di Ford che posiziona le batterie integrate nel telaio di Mustang Mach-E, gli ingegneri e i progettisti sono stati in grado di creare un modello che non è solo fedele a Mustang, ma massimizza anche lo spazio tipico di un SUV per cinque passeggeri e bagagli.

 I progressi nello sviluppo delle batterie sono stati cruciali per la realizzazione della Mustang Mach-E, affinché fosse spaziosa, pratica, con una bella silhouette e divertente da guidare, elementi fondamentali per i nostri clienti in Europa”, ha affermato Ulrich Koesters, Director Electrified Vehicles, Ford d'Europa.

Mustang Mach-E è immediatamente riconoscibile come ogni Mustang, grazie agli elementi distintivi come il suo cofano lungo e potente, il design posteriore ribassato, i fari aggressivi e i fanali posteriori tri-bar. Il design e la progettazione intelligenti permettono una sorprendente abitabilità dei sedili posteriori e un ampio spazio di carico.

Mustang Mach-E ha un’altra sorpresa sotto il cofano: un vano portaoggetti anteriore, con 100 litri di spazio di stivaggio, abbastanza grande da contenere comodamente l’equivalente di una borsa per il bagaglio a mano. Poiché è drenabile, è comodo per riporre abbigliamento sportivo bagnato o fangoso, scarponcini da trekking o l’attrezzatura da spiaggia.

All’interno di Mustang Mach-E: un mondo fluttuante che ti fa sentire leggero e al comando
Per sfruttare veramente lo spazio extra offerto dall’elettrificazione, i progettisti Ford hanno lavorato a lungo con i clienti per capire come avrebbero preferito utilizzare l’interno dei loro nuovi modelli. Progettato con le proporzioni tipiche di un SUV per ospitare comodamente cinque adulti, Mustang Mach-E lascia molto spazio per amici, bambini e bagagli.

Oltre al bagagliaio anteriore, quello posteriore offre 402 litri di spazio. Con i sedili posteriori reclinati, Mustang Mach-E vanta 1.420 litri: spazio più che sufficiente per bagagli, attrezzatura da campeggio o qualsiasi altra cosa si possa desiderare di spostare. (1)

Ovunque all’interno, Mustang Mach-E rappresenta una fusione di design elegante e moderno e funzionalità intelligente. Il sistema audio premium B&O include altoparlanti perfettamente integrati nella parte anteriore, posizionati sopra le prese d’aria come un soundbar. Il bracciolo flottante e ribaltabile funge anche da vano per riporre borse o altri oggetti personali. Tocchi del classico design Mustang, come il cruscotto a doppia calandra, completano gli interni.

Anche il tetto panoramico a vetro fisso ha un segreto: uno speciale rivestimento sul vetro con protezione dai raggi ultravioletti aiuta a tenre l’abitacolo più fresco in estate e più caldo in inverno.

Infine, salire e accendere Mustang Mach-E è estremamente facile con la tecnologia Phone as a Key (2 ). Utilizzando il Bluetooth, il SUV è in grado di rilevare lo smartphone del guidatore mentre si avvicina, sbloccando Mustang Mach-E e consentendo di iniziare a guidare senza estrarre il cellulare dalle tasche o utilizzare una chiave. Nel caso in cui lo smartphone sia scarico, può essere utilizzato un codice di backup inserendolo sulla tastiera predisposta sul montante centrale, mentre un codice diverso può essere inserito nel touchscreen centrale per avviare il motore.

Soluzioni connesse per la ricarica
La Mustang Mach-E sarà disponibile con pacco batterie agli ioni di litio in due livelli di potenza: da 75,7 kWh e con extended range da 98,8 kWh che garantisce un’autonomia massima fino a 600 km secondo il protocollo WLTP (3)

Queste batterie dispongono di 288 celle agli ioni di litio per la versione standard e 376 celle agli ioni di litio per quella extended range . Progettata per massimizzare lo spazio interno e assicurare ottime doti dinamiche grazie al baricentro basso, il pacco batteria è integrato nel telaio tra i due assi ed è stato testato per resistere a temperature estreme dell’ordine dei meno 40 gradi Celsius. Le batterie sono posizionate all’interno di un vano impermeabile e progettato per resistere a forti sollecitazioni esterne. La batteria utilizza un avanzato sistema di climatizzazione a liquido, per assicurare la giusta temperatura di funzionamento e migliorare i tempi di ricarica.

Studi recenti hanno dimostrato che i proprietari di modelli elettrici effettuano l’80% delle loro ricariche a casa. Ford offre, quindi, una soluzione Ford Connected Wallbox, che garantisce una potenza di ricarica fino a cinque volte superiore rispetto a una presa domestica standard, il che significa che il sistema di ricarica garantisce un’autonomia massima di 51 km per ogni ora di ricarica(4).

Il sistema di navigazione collegato identificherà inoltre i luoghi di ricarica pubblici aggiornati durante i viaggi e spingerà i proprietari a caricare i punti più convenienti su ogni unità, il tutto per garantire che non debbano essere preoccupati per la portata che hanno.

Ford, inoltre, rende la ricarica a casa o in viaggio senza problemi fornendo molteplici soluzioni di ricarica domestica e offrendo ai clienti l’accesso alla rete di ricarica FordPass. In collaborazione con NewMotion, l’app FordPass, consentirà ai clienti di accedere alla più grande rete di stazioni pubbliche di ricarica in Europa di oltre 125.000 stazioni di ricarica pubbliche in 21 paesi, utilizzando la connettività fornita dal modem di bordo FordPass Connect ricevendo, per esempio, notifiche in tempo reale sullo stato della ricarica. I clienti potranno beneficiare dei numerosi punti di ricarica dislocati in tutta Europa, attivando e pagando i servizi da un unico account, rendendone la gestione ancora più semplice.
Con il veicolo viene fornito anche un cavo di ricarica pubblico Ford.


Ciò consente una riduzione significativa dei tempi di ricarica per i veicoli completamente elettrici rispetto ai sistemi esistenti - ideale per viaggi a lunga distanza. Le nuove colonnine IONITY con una potenza massima di 150 kW, permettono alla Mustang Mach-E di avere un’autonomia massima fino a 93 km (57 miglia) con soli 10 minuti di ricarica.
 Con la nostra Mustang Mach-E, non stiamo solo offrendo un nuovo ed entusiasmante modello completamente elettrico, ma ci impegniamo anche a rendere unica l’esperienza di possesso grazie all’ecosistema Ford Charging Solutions”, ha affermato Rowley. “ L’accesso integrato alla ricarica domestica e pubblica in tutta Europa, andrà a beneficio dei clienti Ford qualunque sia il propulsore elettrificato sceglieranno, mentre continueremo ad espandere la nostra gamma che includerà 14 nuovi veicoli elettrificati entro la fine del prossimo anno”.
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