lunedì 20 febbraio 2017

Ford Mustang “Rendez-Vous”.



Ford Mustang protagonista parigina del remake virtuale di “Rendez-Vous”



o  L’iconica Ford Mustang sarà protagonista del remake del cortometraggio “C’était un Rendez‑Vous” – diventato per l’Italia “Un appuntamento” – realizzato, in questa inedita versione in realtà virtuale a 360°, sulle magiche strade di Parigi

o  Il celebre regista francese Claude Lelouch, al volante dell’auto protagonista nella versione originale del corto da 9’, per questo remake ha messo a disposizione ‘solo’ il proprio genio creativo, ideando “Re-Rendez-Vous” in occasione del 40esimoanniversario del film

o  L’uso della realtà virtuale a 360° permette un coinvolgimento totale dello spettatore che può sentirsi direttamente a bordo dell’iconica muscle car, ‘sparata’ sulle vie di Parigi nella sua versione Fastback spinta dal potente V8 da 5,0 litri


Colonia, Germania, 20 febbraio 2017 – L’iconica Ford Mustang sarà protagonista del remake del cortometraggio “C’était un Rendez Vous” – diventato per l’Italia “Un appuntamento” – realizzato, in questa inedita versione in realtà virtuale a 360°, sulle magiche strade di Parigi.

La pellicola originale del 1976, creata dal registra francese Claude Lelouch, già premio Oscar nel 1966 con “Un uomo, una donna” – dove il personaggio principale guida una Mustang nel Rally di Monte Carlo – ha come protagonista una corsa a tutta velocità, proprio verso un appuntamento, in un’incantevole Parigi ripresa alle prime luci dell’alba.

Per il remake “Re-Rendez-Vous”, la protagonista sarà l’iconica muscle car dell’Ovale Blu, la Ford Mustang. Ideato e sviluppato per Ford da GTB, l’agenzia del gruppo WPP che segue le attività di comunicazione, tra cui quelle digital e social dell’Ovale Blu in Europa, in collaborazione con Lelouch, il remake ripercorre gli stessi luoghi dell’originale, come l’Arco di Trionfo, la Basilica del Sacro Cuore e Montmartre. In questo caso, però, al volante vi è una donna.

“Rivedere “C’était un Rendez-Vous” 40 anni dopo, attraverso la lente della realtà virtuale, mi ha semplicemente dato i brividi. All’epoca, volevo che il mio film restituisse la sensazione di libertà e il piacere che la guida può regalare”, ha raccontato Lelouch. “Mi aspettavo che Ford sarebbe andata oltre il semplice omaggio alla pellicola originale e sono felice di poter apprezzare nuovamente la presenza di una Mustang, chiudendo così simbolicamente un percorso lungo 50 anni iniziato ai tempi di “Un uomo, una donna”.

Ricreare perfettamente gli aspetti principali del percorso ha rappresentato una sfida. Infatti, alcune strade sono letteralmente scomparse. Pronto per essere diffuso alla fine del mese, “Re-Rendez-Vous” sarà in primis disponibile online e potrà essere visualizzato in modalità 360° sui dispositivi mobili o utilizzando i visori VR. In seguito, il video potrà essere implementato in un banner a espansione, una novità per i video in formato VR.

“Ford Mustang è un simbolo che incarna perfettamente il senso di libertà e la passione ardente per la guida. Realizzare il remake del corto cult di Lelouch è stato il modo migliore per catturare questo spirito e restituirlo ad una nuova audience”, ha commentato Anthony Ireson, Director Marketing Communications, Ford Europa.

La Ford Mustang utilizzata nell’inedito cortometraggio è una Fastback spinta dal potente V8 5.0, ma può essere scelta nella versione Convertible equipaggiata dal brillante EcoBoost 2.3.

È possibile visualizzare il remake del corto al link www.youtube.com/watch?v=tPrcnzcLJDw&feature=youtu.be .

martedì 14 febbraio 2017

Ford: ‘Illumino l’immenso’.

‘Illumino l’immenso’: Ford mostra come l’evoluzione dei sistemi di illuminazione abbia cambiato la capacità di vedere al buio
o  Ford ha ripercorso gli oltre 100 anni di evoluzione dei sistemi di illuminazione, mostrando come sia cambiata la capacità di penetrazione del buio dei fari delle automobili, dai primi fari a gas fino agli innovativi fari xeno e a LED

o  Ford, ricreando lo stesso ambiente di guida, ha messo a confronto 6 diverse generazioni di automobili marchiate dall’Ovale Blu per misurare la visibilità di un ciclista posto ad una distanza di 12 metri 

o  Oggi, i sistemi di illuminazione adeguano automaticamente il fascio luminoso dei fari in base alla velocità e alle condizioni ambientali, e il sistema di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni è in grado di assistere l’automobilista nel distinguere la presenza di persone in prossimità dell’auto anche di notte

o  In futuro, sempre più auto saranno equipaggiate con fari a LED, in grado di agevolare il guidatore riducendo la stanchezza e mantenendo alto il livello di attenzione


Colonia, Germania, 14 febbraio 2017 – Ford ha ripercorso gli oltre 100 anni di evoluzione dei sistemi di illuminazione, mostrando attraverso una serie di immagini come sia cambiata la capacità di penetrazione del buio dei fari delle automobili, dai primi fari a gas fino agli innovativi fari xeno e a LED.

Gli scatti* mettono a confronto i dispositivi di illuminazione di 6 diverse generazioni di automobili marchiate dall’Ovale Blu, partendo da una Ford T del 1908 equipaggiata dai primi fari a gas fino alla nuova Mustang che può vantare a bordo gli innovativi fari xeno, per misurare la visibilità di un ciclista posto ad una distanza di 12 metri, mostrando quanto ‘si sia fatta sempre più luce’ da 109 anni a questa parte, in tema di sistemi di illuminazione.

Gli oltre 15 milioni di possessori di Ford Model T, vendute tra il 1908 e il 1927, avevano a loro disposizione fanali ad acetilene per illuminare la strada, mentre gli automobilisti di oggi possono godere di fari xeno o LED, e di tecnologie in grado di frenare automaticamente riconoscendo la presenza di persone in prossimità dell’auto, anche al buio.

Le altre immagini mostrano il percorso evolutivo dei sistemi di illuminazione delle automobili Ford negli anni ’30, ‘60, ‘70 e ‘90.

“Relativamente ai sistemi di illuminazione, abbiamo lasciato alle nostre spalle il buio dei secoli scorsi”, ha commentato Michael Koherr, Lighting Research Engineer, Ford. “È veramente incredibile pensare a quanto questi cambiamenti significhino in termini di sicurezza e comfort di guida”.

I fari allo xeno, che equipaggiano la Ford Mustang di oggi, hanno una potenza superiore di circa 3 volte rispetto a quella delle lampade alogene. Come anche i sofisticati fari a LED che equipaggiano diversi modelli dell’Ovale Blu, tra cui il SUV ‘full size’ Edge, i fari allo xeno emettono una luce di colore bianco che li rende 5 volte più luminosi e brillanti di quelli delle lampade alogene che emettono una semplice e opaca luce gialla.

Naturalmente, gli automobilisti di oggi guidano a velocità molto più elevate rispetto ai loro antenati alla guida delle Model T. Ma possono beneficiare di significativi miglioramenti nella tecnologia dei dispositivi di illuminazione, oggi in grado di adattare il fascio luminoso in base alla velocità e alle condizioni ambientali.  I fari odierni, inoltre, sono progettati per sfumare gradualmente il fascio luminoso fino al margine esterno, invece di interrompersi in modo brusco, permettendo di scorgere progressivamente gli oggetti nel buio invece di vederli apparire all’improvviso.

 “Siamo passati da quelle che erano sostanzialmente poco più che candele accese all’efficienza e all’efficacia delle luci xeno e LED”, ha continuato Koherr. In futuro, vedremo sempre più automobili dotate di sistemi LED ad alta luminosità, capaci di contribuire nel mantenimento dell’attenzione durante la guida. Oggi il livello di visibilità durante le ore notturne è nettamente migliorato. Al momento stiamo sviluppando una nuova tecnologia di illuminazione in grado di attrarre l’attenzione del guidatore su pedoni, ciclisti e animali di grande taglia presenti sul percorso del veicolo. Questa tecnologia sfrutterà una telecamera a raggi infrarossi per individuare e riconoscere persone e animali di grandi dimensioni fino a 120 metri di distanza”.

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* Immagini scattate presso l’Heritage Centre Ford a Dagenham, nel Regno Unito. Ritraggono una Ford Model T del 1908, una Ford Model Y del 1932, una Ford Anglia 105E del 1966 (lanciata nel 1959), una Ford Fiesta del 1976, una  Ford Mondeo del 1994 e una Ford Mustang GT del 2016 a fari accesi ad una distanza di circa 12 metri. Le impostazioni della fotocamera sono le medesime per tutte le immagini: ISO 1600, esposizione 1/13, apertura fuoco f/9.

lunedì 13 febbraio 2017

Ford e Argo AI.

Ford e Argo AI, insieme per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale a bordo delle auto a guida autonoma


o   Ford, nell’ambito della propria strategia di sviluppo della guida autonoma, nei prossimi 5 anni investirà 1 miliardo di dollari nella società Argo AI, condividendo il suo expertise nello sviluppo di modelli a guida autonoma assieme al know-how nel campo dell’intelligenza artificiale di Argo AI, per la realizzazione di un sistema di guida virtuale da integrare a bordo dei veicoli autonomi, in arrivo entro il 2021

o   Argo AI, società fondata da ex dirigenti di Google e Uber, si avvarrà di un team di ingegneri ed esperti di robotica provenienti da Ford e da altri operatori del settore per lavorare allo sviluppo di una nuova piattaforma software dedicata ai veicoli autonomi dell’Ovale Blu

o  L’investimento dell’Ovale Blu nella società Argo AI rafforza il ruolo da leader di Ford nello sviluppo di veicoli a guida autonoma, da un lato al fine di renderli disponibili quanto prima sul mercato e dall’altro per sviluppare tecnologie che possano in futuro essere rilasciate anche ad altri operatori



San Francisco, USA, 13 febbraio 2017 – Ford, nell’ambito della propria strategia di sviluppo della guida autonoma, nei prossimi 5 anni investirà 1 miliardo di dollari nella società Argo AI, condividendo il suo expertise nello sviluppo di modelli a guida autonoma assieme al know-how nel campo dell’intelligenza artificiale di Argo AI, per realizzare un sistema di guida virtuale da integrare a bordo dei veicoli autonomi, in arrivo entro il 2021, e contribuire all’ideazione di nuove tecnologie che possano in futuro essere rilasciate anche ad altri operatori automotive.

Argo AI, società fondata da ex dirigenti di Google e Uber, si avvarrà di un team di ingegneri ed esperti di robotica provenienti da Ford e da altri operatori del settore per lavorare allo sviluppo di una nuova piattaforma software dedicata ai veicoli autonomi dell’Ovale Blu. Il team farà capo ai fondatori della società, Bryan Salesky e Peter Rander, rispettivamente CEO e COO di Argo AI. Entrambi hanno frequentato il Carnegie Mellon National Robotics Engineering Center e hanno ricoperto ruoli di rilevanza nei team di sviluppo dedicati alla guida autonoma, rispettivamente all’interno di Google e Uber.

“Il prossimo decennio sarà caratterizzato dall’automazione dell’automobile, e i veicoli a guida autonoma avranno un impatto notevole sulla società, proprio come lo ebbe la catena di montaggio introdotta da Ford oltre 100 anni fa”, ha commentato Mark Fields, Presidente e CEO di Ford Motor Company. “L’investimento dedicato ad Argo AI rientra nel processo di trasformazione di Ford per affiancare al ruolo di costruttore d’auto quello di provider di soluzioni di mobilità alternative. Crediamo che tale processo di cambiamento creerà un valore significativo per i nostri azionisti, rafforzando la leadership di Ford nell’introduzione sul breve periodo di veicoli autonomi sul mercato, oltre alla creazione di tecnologie innovative che potrebbero essere rilasciate anche ad altri costruttori in futuro”.

Il team Ford che si sta occupando di sviluppare il sistema di guida virtuale, il software di apprendimento che rappresenta il ‘cervello’ dei veicoli a guida autonoma, potrà avvalersi delle competenze e dell’esperienza nel campo della robotica di Argo AI. Questa partnership è finalizzata  all’elaborazione del sistema di guida virtuale che verrà integrato a bordo dei prossimi veicoli autonomi dell’Ovale Blu in linea con lo standard SAE-4. Ford continuerà a occuparsi dello sviluppo dell’hardware dei veicoli a guida autonoma, così come dei sistemi integrati, della produzione, del design degli interni e degli esterni, e della gestione della policy di regolamentazione.

Argo AI si unirà a Ford nell’impegno per lo sviluppo di nuovi software al fine di supportare la diffusione e la commercializzazione di veicoli autonomi. L’elasticità di Argo AI e la dimensione produttiva su larga scala di Ford si combineranno in modo sinergico, associando la tecnologia innovativa di una start up all’esperienza di un costruttore d’auto leader nello sviluppo di programmi dedicati ai veicoli autonomi, come l’Ovale Blu.

“Ci troviamo di fronte a un punto di svolta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale in una vasta gamma di nuove applicazioni, e la crescente diffusione di veicoli a guida autonoma cambierà radicalmente la mobilità delle persone e delle merci”, ha dichiarato Salesky. “Siamo entusiasti per l’impegno e la vision di Ford per il futuro della mobilità, e crediamo che questa partnership consentirà la diffusione e la commercializzazione dell’auto a guida autonoma, in modo da, in futuro, renderla accessibile a tutti”.

La nuova collaborazione rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di un modello di produzione a guida autonoma, in linea con lo standard SAE-4, da utilizzarsi con scopi commerciali, il cui lancio è stato confermato per il 2021.

“La collaborazione con Argo AI ci permette di ottenere un vantaggio competitivo nel settore che unisce l’industria automobilistica alla tecnologica”, ha commentato Raj Nair, Executive Vice President, Global Product Development e Chief Technical Officer di Ford Motor Company. “Questa collaborazione aperta, diversa da qualsiasi altra partnership, ci dà l’opportunità, infatti, di trarre vantaggio dalla combinazione della capacità di innovazione, tipica di una start-up, con i punti di forza di una realtà come Ford per lo sviluppo su larga scala di tecnologia, integrazione di sistemi e progettazione di veicoli”.

Si unirà al programma il team di Ford Smart Mobility LLC, che guiderà la strategia di commercializzazione dei veicoli a guida autonoma dell’Ovale Blu. Tale strategia prevede l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per la mobilità di persone e beni, come il ride sharing, il ride hailing o i servizi di consegna di piccole merci.

Ford sarà l’azionista di maggioranza di Argo AI, ma è importante sottolineare che Argo AI è stata strutturata per operare con notevole indipendenza. I suoi dipendenti avranno una significativa partecipazione azionaria all’interno della società, consentendo loro di trarne beneficio dal successo dell’iniziativa. Il consiglio di Amministrazione di Argo AI sarà composto da 5 membri: Nair, John Casesa (Vice Presidente Global Strategy di FMC), Salesky, Rander, e un membro indipendente.

L’investimento di 1 miliardo di dollari in Argo AI sarà erogato nell’arco dei prossimi 5 anni, coerentemente con il piano di allocazione del capitale nello sviluppo di veicoli a guida autonoma, condiviso lo scorso settembre in occasione dell’Investor Day di Ford.

Entro la fine dell’anno si prevede che Argo AI conterà circa 200 membri, impiegati in parte presso l’headquarter di Pittsburgh, in parte negli stabilimenti principali nel sud-est del Michigan e in ultimo nell’area della Baia della California.

Argo AI inizialmente si concentrerà sullo sviluppo e la produzione dei veicoli a guida autonoma Ford. In futuro, potrà concedere in licenza la propria tecnologia ad altre aziende interessate a crescere nel medesimo settore.

martedì 7 febbraio 2017




GARAGE ITALIA CUSTOMS FIRMA LA JEEP® RENEGADE
CHE CELEBRA LA TRADIZIONE DEL CRESTA RUN

Livrea gessata e interni in Alcantara® che richiamano i colori istituzionali del St. Moritz Tobogganing Club sono i segni distintivi di questo esemplare unico ed esclusivo della Renegade realizzata da Garage Italia Customs per il marchio Jeep®. 
Era il lontano 1884 quando, per la prima volta, veniva inaugurata a St. Moritz la Cresta Run , una pista ghiacciata per lo skeleton, disciplina simile allo slittino, ma che si differenzia da quest’ultimo per la posizione dell’atleta, disteso in posizione prona con il viso verso il pendio. 

Tre anni dopo, nel 1887, nasceva il primo club privato, il St Moritz Tobogganing Club (SMTC), con lo scopo di custodire il tracciato, che sarebbe ben presto diventato un’attrazione unica al mondo, e mantenere viva la tradizione del Cresta Run con il passare del tempo. 
Oggi, a 130 anni di distanza dalla fondazione del SMTC, il marchio Jeep celebra la tradizione di questa discesa di fama mondiale con un’edizione speciale della Jeep Renegade Limited equipaggiata con motore turbobenzina da 1,4 litri e 170 CV in abbinamento al cambio automatico a 9 marce nonché la trazione integrale, che sarà la vettura ufficiale del club per il 2017, firmata da Garage Italia Customs. 

I colori istituzionali del St Moritz Tobogganing Club, giallo e rosso, diventano così i protagonisti del nuovo abito gessato, “cucito” su misura dai mastri di Garage Italia Customs sulla carrozzeria di questo esemplare esclusivo. La particolare livrea è infatti il risultato di un complesso procedimento in tre fasi: inizialmente la vettura è stata completamente verniciata in giallo e in seguito, prima di procedere con il rosso, gli artigiani di Garage Italia Customs hanno mascherato con precisione millimetrica la superficie per ottenere l’elegante motivo gessato. 
Ancora una volta il Centro Stile di Garage Italia Customs è riuscito a dare vita a un abitacolo unico, caratterizzato da materiali di altissima qualità e a dettagli ricercati. Alla pelle Primo Fiore nera, utilizzata per rivestire i sedili, è stato infatti abbinato l’Alcantara®, materiale di avanguardia assoluta, capace di garantire prestazioni estetiche, tecniche e sensoriali senza eguali. 


Ritroviamo così i colori istituzionali del St Moritz Tobogganing Club nella fascia bicolore rosso e gialla cucita su schienale e seduta, quest’ultimi ulteriormente impreziositi da un rivestimento su misura, con una particolare lavorazione che riproduce sulla superficie dell’ Alcantara® la trama tipica della lana.

lunedì 6 febbraio 2017

American Supercar: la più veloce!

La Ford GT è la Ford di produzione più veloce di sempre



o  Grazie ai sistemi di aerodinamica attiva, la nuova Ford GT raggiunge una velocità massima di 347 km/h ed è la Ford di produzione più veloce di sempre

o  L'incredibile rapporto peso-potenza, unito al più avanzato sistema di sospensioni attive della categoria, posiziona la Ford GT davanti alla competizione sui giri cronometrati in pista                     

o  I sistemi di aerodinamica attiva ottimizzano la deportanza, la resistenza all’aria e il bilanciamento a ogni velocità, rendendo l'auto più veloce e più sicura sia per i piloti professionisti che per i guidatori di minore esperienza


Dearborn, USA, 25 gennaio 2017 – Combinando la spinta del motore Ford EcoBoost più potente di sempre con un’eccezionale trattamento aerodinamico attivo, per raggiungere una velocità massima di 347 kmh (216 mph), la nuova Ford GT è la Ford di produzione più veloce della storia.

Capace di raggiungere una velocità massima straordinaria, la nuova supercar dell’Ovale Blu è stata progettata e ottimizzata per regalare prestazioni in pista in grado di onorare il suo retaggio di auto da corsa. Nel 2016, durante i test di sviluppo presso il Motorsports Park di Calabogie, Canada, a parità di preparazione per la guida in pista (lubrificanti, pneumatici, configurazione delle sospensioni) e con lo stesso pilota al volante, la Ford GT ha surclassato la McLaren 675LT e la Ferrari 458 Speciale.

TEMPI IN PISTA
Ford GT:                                2:09.8
McLaren 675LT:                   2:10.8
Ferrari 458 Speciale:          2:12.9

“La Ford GT è il non plus ultra in tema di prestazioni”, ha commentato Raj Nair, Ford Executive Vice President of Global Product Development e Chief Technical Officer. “Grazie al telaio in fibra di carbonio abbiamo risparmiato considerevolmente in termini di peso della Ford GT, che abbiamo poi riutilizzato dove più conta per migliorare le prestazioni, e in particolare nell’ottimizzazione dei sistemi di aerodinamica attiva.
Il risultato è stato una supercar ancora più veloce”.

L’EcoBoost V6 3.5 ad alte prestazioni della Ford GT è stato valutato dall’istituto internazionale SAE (Society of Automotive Engineers) con una potenza di 647 hp, valore equivalente a 656 cv, e una coppia di 550 lb-ft a 5.900 rpm, valore equivalente a 746 Nm, la potenza più alta mai raggiunta da un motore EcoBoost di produzione, rendendo la Ford GT il modello di produzione più veloce in assoluto a fregiarsi del badge dell’Ovale Blu. L’ampia curva di coppia produce il 90 % della spinta già a partire 3.500 giri.

“Siamo sempre stati convinti che l’EcoBoost V6 avrebbe performato al meglio sulla GT, sia in termini di potenza che di efficienza aerodinamica”, ha commentato Dave Pericak, Global Director, Ford Performance. “Abbiamo testato e sviluppato questo motore partecipando alla Daytona Prototype Race Car, organizzata dall’IMSA, per 2 stagioni, di cui l’ultima con la Ford GT. Siamo estremamente soddisfatti delle sue performance, sia in pista che su strada”.

Il peso a secco della Ford GT è inferiore ai 1.400 kg, posizionando la supercar tra le sue due principali concorrenti, la McLaren 675LT e la Ferrari 488. Il rapporto peso-potenza della Ford GT è pari a 2,14 kg/hp (specifiche USA).

I sistemi di aerodinamica attiva ottimizzano la deportanza, la resistenza all’aria e il bilanciamento a ogni velocità, rendendo l'auto più veloce e più sicura sia per i piloti professionisti che per i guidatori di minore esperienza.

La Ford GT ha dimostrato più volte il proprio valore nell’ultima stagione, con la vittoria a Le Mans e i successi in molteplici altri circuiti, sia nel campionato IMSA che nel WEC. La versione di produzione condivide molto con il suo alter ego da pista, con i sistemi di aerodinamica attiva che portano le performance a toccare nuove vette.

Per ulteriori informazioni su Ford GT, è possibile visitare il sito www.fordgt.com.


sabato 4 febbraio 2017

Ford USA, cambio al vertice.

                   Ford Motor Company annuncia il nuovo Chief Brand Officer


o  L’Ovale Blu ha annunciato che Musa Tariq, a partire dal 30 gennaio, sarà il nuovo Chief Brand Officer, Vice Presidente di Ford Motor Company

o  Tariq sarà responsabile delle attività dedicate all’ulteriore rafforzamento e alla  differenziazione dell’iconico brand Ford in tutto il mondo

o  Tariq guiderà la leadership creativa dedicata allo sviluppo del brand, ispirando e influenzando le attività di marketing, comunicazione, storytelling e customer experience

Dearborn, USA, 26 gennaio 2017 – L’Ovale Blu ha annunciato che Musa Tariq, a partire dal 30 gennaio, sarà il nuovo Chief Brand Officer, nonché Vice Presidente di Ford Motor Company. Tariq, 34 anni, sarà responsabile delle attività dedicate all’ulteriore rafforzamento e alla  differenziazione dell’iconico brand Ford in tutto il mondo.

Tariq sarà al vertice della leadership creativa dedicata allo sviluppo del brand, ispirando e influenzando le attività di marketing, comunicazione, storytelling e customer experience.

“Come ampliamo il nostro business, così espandiamo la nostra vision e i nostri investimenti finalizzati alla crescita e alla differenziazione del nostro iconico brand, al quale i nostri clienti dedicano fiducia e senso di appartenenza”, ha dichiarato Mark Fields, President e CEO di Ford Motor Company. “Abbiamo l’opportunità di connetterci con un numero crescente di clienti e stakeholder, anche con quelli che in precedenza non si rivolgevano all’Ovale Blu, grazie ad attività di marketing e di comunicazione coinvolgenti e culturalmente rilevanti. Musa ha guidato la trasformazione di alcuni dei brand più apprezzati al mondo ed è un leader conosciuto per aver sempre sfidato le convenzioni. Siamo contenti di portare nella nostra famiglia la sua esperienza, la sua conoscenza e la sua passione”.

Tariq riporterà sia a Stephen Odell, Executive Vice President, Global Marketing, Sales and Service, di Ford, che a Ray Day, Ford Group Vice President, Communications, di Ford.

In precedenza, è stato Direttore Global Marketing and Communication Retail di Apple. In questa posizione ha lanciato molteplici iniziative che hanno elevato la customer experience in 490 Apple Store, coinvolgendo oltre 65 mila dipendenti Apple nel mondo.

È stato inoltre Direttore Senior Social Media and Community di Nike, nonché Global Head of Digital Marketing, nonché il primo Direttore Social Media, di Burberry.

Tariq ha iniziato la propria carriera nel marketing e nell’advertising, con posizioni di leadership in JWT e Saatchi & Saatchi Advertising.





mercoledì 1 febbraio 2017

American Supercar: come personalizzare la Ford GT

Ford GT segna l’ultima frontiera della customizzazione con il nuovo kit sensoriale di personalizzazione degli ordini.
o  Ford Performance ha segnato l’ultima frontiera della customizzazione con la procedura di ordine della supercar Ford GT, elevando il processo di configurazione a un nuovo livello di personalizzazione e coinvolgimento

o  I fortunati acquirenti della Ford GT riceveranno un kit ‘sensoriale’ di personalizzazione che permetterà loro di scegliere ogni singola parte della supercar: tonalità della verniciatura, design dei cerchi, colori delle pinze, finiture degli interni e stripes sportive


Dearborn, USA, 26 gennaio 2017 – Ford Performance ha sviluppato un innovativo kit ‘sensoriale’ di personalizzazione della Ford GT, che permette la configurazione di ogni aspetto dell’inedita super car in fibra di carbonio: tonalità della verniciatura, design dei cerchi, colori delle pinze, finiture degli interni e stripes sportive.

Il team design della Ford GT è andato ben oltre il tipico sito di configurazione on-line: ha, infatti, sviluppato una serie di miniature, impiegando i medesimi materiali, recuperati da quelli in esubero, utilizzati per gli interni della supercar, come la fibra di carbonio, e riproducendo un sistema di chiusura identico a quello della versione da corsa della GT, per sigillarne la confezione. All’interno del kit, sono inseriti campioni di ogni allestimento disponibile, creati utilizzando la stessa pelle di alta qualità e l’Alcantara che rivestono l’abitacolo della nuova Ford GT.


Il kit di personalizzazione comprende, oltre ai campioni delle 8 tonalità di verniciatura, stripes rimovibili che possono essere inter-scambiate mostrando le diverse opzioni disponibili. Tra le altre miniature che compongono il kit, sono presenti i cerchi riprodotti in scala ridotta, insieme alle pinze dei freni nei diversi colori opzionabili.

“Il kit di personalizzazione della Ford GT è una parte fondamentale del processo di acquisto”, ha sottolineato Henry Ford III, Global Marketing Manager, Ford Performance. “Questo esclusivo kit è uno strumento che completa, elevandola a un ulteriore livello di coinvolgimento sensoriale, l’esperienza di customizzazione dei clienti della Ford GT. Attraverso l’uso di campioni reali, che riportano i colori delle verniciature, le finiture e i materiali, i clienti potranno decidere come configurare la loro supercar ideale tra le diverse opzioni di scelta possibili”.

Il kit di personalizzazione include un alloggiamento dove i proprietari potranno inserire la targhetta con il numero di telaio della loro Ford GT, che verrà inviata loro dopo la serializzazione dell’ordine in fabbrica.

È possibile avere maggiori dettagli sul kit di personalizzazione della Ford GT guardando il video https://www.youtube.com/watch?v=tHAAGlSl02w&feature=youtu.be  Galleria fotografica al seguente https://media.ford.com/content/fordmedia/fna/us/en/multimedia.ford-automotive-products:fna~us~cars~ford-gt~gt-order-kit.html