mercoledì 18 settembre 2019

European Mustang Parade.





Ford stabilisce il nuovo record mondiale per la parata di Mustang più grande di sempre in Belgio
 







  • I possessori di Mustang di tutta Europa si sono riuniti presso il Lommel Proving Ground di Ford, in Belgio, per segnare un incredibile record: la Mustang parade più grande al mondo

  • Con 1.326 esemplari, la Mustang parade da record mondiale ha battuto il precedente primato di 960 veicoli - stabilito sempre dall’Ovale Blu a Toluca, in Messico, nel dicembre 2017


metà del 2019, ha espresso una crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso

COLONIA, Germania, 12 settembre 2019 - Esemplari di ogni generazione di Mustang, dal lancio dell’iconica auto sportiva nel 1964, si sono radunati presso il Lommel Proving Ground di Ford, il 7 settembre, per cercare di stabilire un nuovo record mondiale: la Mustang parade più grande di sempre.

Grazie ai 1.326 esemplari di Mustang provenienti da tutta Europa, Ford ha battuto il proprio record di 960 veicoli, stabilito a Toluca, in Messico, il 3 dicembre 2017. Per ottenere il nuovo record, le Mustang sono state guidate in parata a non più di 20 metri di distanza l’una dall’altra. Le Mustang e i loro conducenti, inoltre, hanno partecipato a una coreografia speciale per celebrarne il 55 ° anniversario.

Nel video dedicato alla giornata speciale è possibile ammirare anche l’apparizione di un P51 Mustang, l’aereo da caccia che ha dato il nome all’iconica Ford.

In Belgio le vendite pro capite di Mustang sono le più elevate rispetto a qualsiasi altro paese in Europa e questo ha reso il Lommel Proving Ground il luogo ideale per tentare di segnare questo record mondiale.

Mustang è stata la coupé sportiva più venduta al mondo per il quarto anno consecutivo nel 2018. Con 5.500 esemplari venduti, in Europa, nella prima metà del 2019, le vendite di Mustang stanno aumentando, esprimendo una crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. (*)

Lommel Proving Ground
Il Lommel Proving Ground di Ford è il luogo in cui l’azienda affina la sostenibilità, la tecnologia e le dinamiche di guida dei suoi veicoli, in Europa. La struttura copre un’area di 3,22 km² e dispone di 80 chilometri di pista, di cui alcuni tratti sono stati progettati per simulare strade pubbliche, mentre altri presentano superfici stradali diverse per consentire agli ingegneri di valutare guidabilità, frenata e comfort dei modelli Ford.

Oltre 100 dipendenti della struttura si sono offerti come volontari per supportare l’Ovale Blu nel tentativo di segnare il record mondiale di Ford gestendo le attività di logistica e organizzazione in pista.



martedì 6 agosto 2019

Corvette a motore centrale.


CHEVROLET CORVETTE: SVELATA LA C8 A MOTORE CENTRALE




DOPO ANNI D’ATTESA, TRA FOTO SPIA, INDISCREZIONI E TEASER, LA CHEVROLET HA TOLTO I VELI ALLA PRIMA CORVETTE A MOTORE CENTRALE, LA C8.





Ecco l’ottava generazione della Chevrolet Corvette che presenta per la prima volta un layout a motore centrale. La sportiva made in USA ha nel mirino i rivali più importanti nel settore a cominciare da Ferrari e Porsche.




La prima versione della due posti a “stelle e strisce” fu lanciata nel lontano 1953, con un assetto posteriore e un motore anteriore, ma il V8 da 6.200 cc da 495 cv della nuova C8 è montato per la prima volta dietro al guidatore.






La versione entry level della nuova macchina sarà denominata Stingray, riprendendo un nome usato per la prima volta nel 1963 e sarà in grado di sprintare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi, diventando così la Corvette di livello base più veloce di sempre. Le varianti più potenti dovrebbero arrivare più avanti. Passare ad un layout di motore centrale ha di fatto consentito di aumentato la lunghezza del nuovo modello di 137 mm fino a 4.630 mm, con il passo allungato a 2723 mm. Inoltre la vettura è larga 1.933 mm, 66 mm più della Corvette C7 sebbene sia 1.234 mm più bassa.




La nuova Corvette pesa 1.527 kg, 166 kg in più rispetto al passato e propone un aspetto più “globale” grazie al nuovo layout, sulla base di un design interno più “driver-centrico”, con il cofano più corto che aumenta la visibilità.


La nuova Corvette C8 presenta una copertura in vetro per mettere in mostra il motore che dichiara 40 cv in più rispetto al modello di oggi. Sarà anche la prima Corvette a rinunciare ad cambio manuale in favore di una trasmissione a doppia frizione a otto velocità completamente nuovo con levette al volante.



Come l’attuale C7, la nuova C8 Stingray propone il Magnetic Ride Control che utilizza uno speciale fluido per consentire di regolare più rapidamente gli ammortizzatori delle sospensioni. È disponibile anche un sistema di gestione della trazione delle prestazioni, con un differenziale autobloccante elettronico sin dal livello entry-level. Uno splitter anteriore e uno spoiler posteriore completano la dotazione aerodinamica della nuova Corvette C 8. Come tutte le generazioni più recenti della Corvette, la C8 verrà assemblata a Bowling Green, nel Kentucky. I prezzi le altre caratteristiche tecniche saranno annunciati alla fine di quest’anno alla vigilia della commercializzazione. Le altre Versioni più aggiornate che probabilmente manterranno denominazioni familiari come Z06 e ZR1 seguiranno nei prossimi anni.





Dietro all’abitacolo è presente un V8 di 6.2 litri LT2 derivato dal precedente LT1. Montato longitudinalmente e abbinato a un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti con trazione posteriore, l’unico otto cilindri aspirato di questa categoria arriva a erogare 490 CV a 6.450 giri/min e 470 Nm a 5.150 giri/min ma, scegliendo il pacchetto Z51 Performance, la potenza sale a 495 CV grazie all’adozione di uno scarico più sportivo e di altri dettagli tecnici. Con questi dati la Corvette Stingray C8 riesce a scattare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi, dato che le consegna il titolo di Corvette stradale più veloce di sempre.

Qui la video storia:








martedì 30 luglio 2019

Ford Ranger Vigili del Fuoco

Al via i seminari informativi sui Ford Ranger dedicati al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco







o  Il seminario, che si terrà presso la Scuola di Formazione Operativa Vigili del Fuoco a Montelibretti, (Roma), coinvolgerà per due settimane gli Istruttori in sessioni sia teoriche sia pratiche, direttamente sulla pista dedicata all’off-road

o  Il Ranger è da 4 anni, in Europa e in Italia, leader indiscusso del segmento dei pick-up, grazie alle sue doti di robustezza, versatilità e al carattere indomito, pronto ad affrontare ogni tipo di sfida, sia urbana sia in off-road  


Roma, 30 luglio 2019 - Ford Italia continua la consegna della fornitura al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, iniziata con 100 unità nel 2018, degli esemplari di Ranger a doppia cabina, diesel con cambio automatico destinati agli interventi operativi che prevedono anche percorsi in off-road per raggiungere tempestivamente le aree territoriali geograficamente più complesse. Entro la fine del 2019 le unità in servzio saranno 250. 

Al fine di formare il personale operativo dedicato agli automezzi, Ford Italia, ha presentato il seminario informativo sui Ranger dedicato agli Istruttori del Corpo Nazionale dei Vigili  del Fuoco per illustrare le principali caratteristiche del pick-up best seller dell’Ovale Blu, finalizzate al tipo di impiego richiesto e le tecniche di guida più appropriate per il miglior utilizzo.

Il seminario, che si terrà presso la Scuola di Formazione Operativa Vigili del Fuoco a Montelibretti, (Roma), coinvolgerà per due settimane gli Istruttori in sessioni sia teoriche, sia pratiche, direttamente sulla pista dedicata all’off-road con l’obiettivo di fornire conoscenze e approfondimenti sulle tecnologie presenti a bordo del Ford Ranger. 

La cerimonia di presentazione del seminario informativo è avvenuta alla presenza dell’Ing. Fabrizio Faltoni Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia, dell’Ing. Marco Buraglio Direttore Veicoli Commerciali Ford Italia e dell’Ing. Guido Parisi, Direttore Centrale dell’Emergenza, dell’Ing. Emilio Occhiuzzi Direttore Centrale della Formazione e dell’Ing. Silvano Barberi, Direttore delle Risorse Logistiche e Strumentali insieme a dirigenti, funzionari e il personale operativo interessato al settore degli automezzi.

 Siamo orgogliosi di continuare il nostro rapporto con le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile, che quotidianamente si occupano di salvaguardare la nostra incolumità di cittadini ”, ha dichiarato Fabrizio Faltoni, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia. “ Il nostro pick-up Ranger è a tutti gli effetti un vero membro del team, è importante che i Vigili del Fuoco ne possano conoscere e apprezzare tutte le tecnologie in modo da utilizzarne al meglio le incredibili potenzialità e comprenderne l’alto livello di affidabilità che lo contraddistingue”.

I pick-up, modelli a doppia cabina XLT Limited, diesel con cambio automatico – sono stati sviluppati per essere in grado di adattarsi a ogni scenario di guida e realizzati ad hoc in accordo alle linee guida ministeriali per rispondere alle specifiche esigenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: colore e livrea istituzionale, impianto di segnalazione visiva con fari a led blu, impianto di segnalazione acustica, impianto di comunicazione radio, sistema di scarrabilità ARISMov, gancio di traino e verricello anteriore.

Il Ranger è da 4 anni, leader indiscusso del segmento dei pick-up, grazie alle sue doti di robustezza, versatilità e al carattere indomito, pronto ad affrontare ogni tipo di sfida, sia urbana sia in off-road - presto disponibile anche nella versione Ford Performance Ranger Raptor. Nel 2018, in Europa, le vendite di Ranger hanno raggiunto le 51.500 unità, con una share del 28.9%. Successo europeo che continua anche nei primi 5 mesi del 2019, con 21.800 esemplari venduti e una share del 28.9%.

Anche in Italia, nel 2018, il Ford Ranger è stato il pick-up più apprezzato dai clienti con oltre 2.860 esemplari venduti e una share del 32%. Andamento molto positivo che continua anche nei primi 5 mesi del 2019 con oltre 1.200 esemplari venduti e una share in costante aumento che segna il 33%.

La flotta di pick-up Ranger è realizzata in collaborazione con A.R.I.S. (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali), azienda leader nel settore che opera nella progettazione, produzione, allestimento e manutenzione di veicoli ed equipaggiamenti speciali destinati al soccorso tecnico. A.R.I.S. rientra tra gli allestitori riconosciuti dal programma QVM (Qualified Vehicle Modifier ) dell’Ovale Blu, nato per garantire il rispetto degli elevati standard di qualità Ford a livello europeo.





sabato 27 luglio 2019

Ford F-150 elettrico.

        


        Built Ford Tough: il prototipo dell’F-150                        completamente elettrico.






DEARBORN, 24 luglio, 2019 - Linda Zhang, Chief ingegnere capo della Ford F-150, mostra le potenzialità del prototipo di F-150 completamente elettrico, in grado di trainare 10 vagoni ferroviari a due piani e 42 esemplari di F-150, che pesano oltre 435 tonnellate (1 milione di libbre). 

L’Ovale Blu ha confermato il lancio di un F-150 completamente elettrico, in aggiunta alla versione Hybrid che sarà in vendita a partire dall’anno prossimo per il mercato americano. Entrambi i modelli elettrificati avranno la robustezza, la capacità di traino e le tecnologie che i clienti dell'F-150 si aspettano.










Dichiarazione del Presidente di FCA John Elkann ad un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne.
 "A un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne, l'esempio che ci ha lasciato è vivo e forte in ognuno di noi. Quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale, di cui è sempre stato il più convinto promotore, continuano a guidare le nostre aziende. La ricerca dell'eccellenza, tanto dei risultati quanto del modo in cui raggiungerli, è parte integrante di ognuna di esse. A Sergio piaceva descrivere FCA, CNH Industrial e Ferrari come aziende ricche di donne e uomini di virtù. Persone che sentono la responsabilità di ciò che fanno, che agiscono con decisione e coraggio, che non si tirano indietro quando si tratta di dare il buon esempio. Se le nostre aziende sono così oggi, lo dobbiamo anche a lui. Gli saremo sempre grati per averci mostrato, con l'esempio, che l'unica cosa che conta davvero è non accontentarsi mai della mediocrità, essere sempre ambiziosi nel cambiare le cose in meglio, lavorando per la collettività e per il nostro futuro, mai per sé. Oggi c'è chi ricorda il leader illuminato, chi ricorda l'uomo, chi l'amico. Tutti noi lo ricordiamo con immenso affetto."

Londra, 24 luglio 2019

sabato 6 luglio 2019

Morto Lee Iacocca, il padre della Ford Mustang.

Muore a novantaquattro anni Lee Anthony Iacocca, creò la Ford Mustang e pilotò la Chrysler fuori dalle secche degli anni ottanta.

E' morto il 2 luglio il creatore della Ford Mustang, il modello di auto USA universalmente noto.

A 39 anni Lee Iacocca fu immortalato sulle copertine di Time e di Newsweek, insieme alla sua creatura più famosa, la Ford Mustang del 1964.

Il concetto di un'auto dalle dimensioni compatte ma dotata di un motore V8 di cilindrata abbastanza elevata e una certa potenza non era esattamente una novità. Infatti la Chrysler era riuscita a presentare la sua Pony car con questo layout il 1° aprile del 1964: nasceva la Plymouth Barracuda che nelle idee del management Chrysler avrebbe dovuto precedere, e anticipare sul mercato guadagnandone delle quote, la Ford Mustang.

Di questa la Ford aveva già lasciato trapelare molte notizie, e non solo, il nome era già noto perché una "show car" che a grandi linee anticipava la Mustang del 1964 era stata così battezzata e presentata il 5 ottobre del 1963 al circuito automobilistico di Watkins Glen.




La Ford Mustang, però, era stata presentata in tre versioni, coupè, fastback e convertibile, con diverse combinazioni di motori e cambi, nonchè molti opzionali, come radio, aria condizionata, cambio automatico, il che la rendeva molto più appetibile. Insomma un vero successo globale, tanto che vennero realizzati esemplari anche con la guida a destra per Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Giappone.

In seguito lascia la Ford per gestire le fortune della Chrysler, dove lancia la serie delle subcompatte K-cars, vendute anche in Italia.


Sebbene non amate dalla critica, queste auto dotate di trazione anteriore e motori a quattro cilindri arrivano sul mercato nel momento in cui i consumatori americani cominciano a risentire delle crisi petrolifere.

Sotto la sua direzione viene lanciato il mini-van, o monovolume, Voyager, un altro successo mondiale, tanto che nella sua terza versione viene ancora prodotto.



Insomma, lancia nel firmamento Ford, salva la Chrysler ed è stato l'unico manager che abbia diretto due fra le, ormai, tre grandi case automobilistiche internazionali.
Il mondo dell'automobile perde uno dei suoi più grandi interpreti.

Qui il suo profilo: https://it.wikipedia.org/wiki/Lee_Iacocca

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Ford GT Mk II

In edizione limitata, la Ford GT Mk II inaugura un nuovo livello di performance per la supercar dell’Ovale Blu al Festival of Speed di Goodwood 2019



o  Sviluppata da Ford Performance e Multimatic, la Ford GT Mk II sprigiona, esaltandolo, il potenziale della supercardell’Ovale Blu, in una versione da pista progettata senza alcun limite alla “creatività sportiva” - indipendentemente dai regolamenti e dalle limitazioni da gara

o  Le innovazioni e i miglioramenti nelle prestazioni della Ford GT Mk II includono potenziamenti aerodinamici per una maggiore deportanza, ulteriori risparmi di peso e miglioramenti del telaio per una migliore maneggevolezza e potenza del motore

o  Disponibile da ora, la supercar unicamente nella versione pista, è in edizione limitata di soli 45 esemplari


GOODWOOD, U.K., 4 Luglio, 2019 – Ford e Multimatic hanno rivelato, oggi, al Goodwood Festival of Speed la nuova Ford GT Mk II, un’edizione limitata, da pista, che inaugura un nuovo livello di performance della Ford GT.

Con una potenza di 700CV, un motore 3.5 EcoBoost, un’aerodinamica e una maneggevolezza da gara, la GT Mk II è stata sviluppata congiuntamente da Ford Performance e Multimatic, che sono partiti dagli insegnamenti dei successi della supercar Ford GT, ottenuti nelle gare FIA World Endurance Championship e IMSA WeatherTech SportsCar Championship – ciò nonostante, la GT Mk II è stata progettata dando libero sfogo alla creatività sportiva, indipendentemente dai regolamenti e dalle limitazioni da gara.



 La GT Mk II sprigiona il pieno potenziale della supercar Ford GT senza alcuna limitazione dettata dagli organi sanzionatori delle corse”, ha dichiarato Hau Thai-Tang, Ford Chief Product Development and Purchasing Officer. “ È la supercar che più si avvicina alle prestazioni delle Ford GT vincitrici di Le Mans, che permetterà ai futuri proprietari di vivere emozioni molto simili a quelle che si vivono in gara”.

Con un’edizione limitata a soli 45 esemplari e prezzo di listino di partenza di circa 1.2 milioni di dollari, la GT Mk II si aggiunge al line-up delle supercar dell’Ovale Blu, insieme alle GT da corsa vincitrici della 24 Ore di Le Mans nel 2016 e alla supercar Ford GT.

 La vera capacità prestazionale della GT non è stata ancora completamente dimostrata”, ha dichiarato Larry Holt, Chief Technical Officer di Multimatic.  Un’automobile da strada è ovviamente limitata dai numerosi requisiti di omologazione che devono essere soddisfatti, mentre quella da corsa soffre per la restrizione del temuto “Balance of Performance”, con 150CV in meno rispetto alla vettura da strada. Questo progetto risponde alla seguente domanda: come si comporterebbe la Ford GT senza tutte le limitazioni imposte? In modo semplicemente spettacolare.”

Costruita a Markham, in Ontario, la Mk II prende vita nello stabilimento principale dedicato alla Ford GT, prima di essere trasferita in uno stabilimento specializzato della Multimatic Motorsports dove viene trasformata nella Ford GT Mk II.




Il meglio dei due mondi
La Ford GT Mk II è il risultato di miglioramenti aerodinamici e del motore e condivide le caratteristiche distintive sia con la supercar GT da strada sia con la GT da corsa. Molti dei suoi componenti sono stati collaudati in pista nelle gare di endurance più avvincenti al mondo.

L’ampio doppio spoiler posteriore supera, in termini di carico aerodinamico, quello della Ford GT da corsa. Sono stati incorporati un nuovo splitter e un nuovo diffusore anteriore da corsa, oltre a nuove feritoie per l’aria dei parafanghi, che aiutano a bilanciare ulteriormente la deportanza posteriore.

Queste importanti modifiche all’aerodinamica consentono alla GT Mk II di generare oltre il 400% in più di deportanza rispetto alla Ford GT, mentre gli elementi aerodinamici fissi, le sospensioni collaudate da gara e gli pneumatici da corsa Michelin Pilot Sport consentono alla supercar di esercitare una trazione laterale di oltre 2 g.

La GT Mk II è anche più leggera e più agile. L’altezza di guida e le modalità di guida sono state eliminate, con un risparmio di peso di oltre 90 kg, mentre gli ammortizzatori DSSV regolabili in 5 modalità lavorano con un’altezza da terra fissa - abbassata per migliorare la maneggevolezza e mantenere la Mk II il più efficiente possibile da un punto di vista aerodinamico.

La Ford GT Mk II è dotata del motore 3.5 EcoBoost che alimenta sia la Ford GT da corsa sia la versione stradale, ma poiché la Mk II non deve fare proprie le limitazioni di alcun organo sanzionatorio, è in grado di generare 200CV in più rispetto alla versione da gara, rendendo la Mk II la versione più potente di sempre della Ford GT. Il 3.5 EcoBoost è abbinato alla stessa trasmissione a doppia frizione a sette rapporti della Ford GT stradale, ma appositamente calibrato per la pista.

Per la GT Mk II è stata aggiunta una presa d’aria sul tetto che ricorda quella del motore delle auto da corsa, per alimentare il motore ausiliario, la frizione e i radiatori della trasmissione, offrendo alla Mk II un raffreddamento ottimale per affrontare anche le giornate più estreme su pista.

L’aumento della potenza del motore è abbinato a una migliore capacità di frenata. La Mk II offre prestazioni di frenata superiori alle GT da corsa, utilizzando i freni in carbonio ceramico della vettura stradale, tra cui freni Brembo anteriori da 15.5’’ e posteriori da 14.1’’. Gli esclusivi cerchi in alluminio forgiato da 19’’ sono abbinati a pneumatici da gara Michelin Pilot Sport GT.

La parte anteriore e il cofano della Mk II ricordano quelli della vettura stradale, così come i fari avvolgenti caratteristici della Ford GT.

Le modifiche agli interni includono un sedile da corsa Sparco su misura con imbracatura da corsa a sei punti e un sedile passeggero opzionale. È stato anche aggiunto un sistema di acquisizione dei dati MoTeC che funge anche da display per la telecamera posteriore, fornendo informazioni fondamentali al pilota.

L’ultimo membro della famiglia GT
L’auto di produzione Ford GT, che ha fatto la sua prima apparizione a Goodwood nel 2017, è l’auto stradale Ford più esclusiva di sempre, con soli 250 esemplari all’anno a livello globale.

Costruita per la 24 Ore di Le Mans, la Ford GT è stata un grande successo per Ford, vincendo la classe GTE Pro a Le Mans alla sua prima apparizione nel 2016, esattamente 50 anni dopo la prima delle quattro vittorie consecutive con la Ford GT40 a Le Mans.
Ford ha concluso il suo programma di gare con la GT nel FIA World Endurance Championship nella classe GTE Pro a Le Mans nel 2019.

La GT Mk II fa il suo debutto ufficiale nella classe Supercar al Goodwood Festival of Speed e sarà venduta direttamente ai clienti da Multimatic. I clienti interessati ad acquistare una Mk II sono invitati a contattare Multimatic tramite FordGTMkII.com.

Ulteriori contenuti dedicati saranno disponibili all’indirizzo  http://www.goodwood2019.fordpresskits.com.