venerdì 11 dicembre 2020

Jeep® 4xe Juventus

La Juventus scende in campo con la tecnologia Jeep® 4xe: prestazioni elettrizzanti




La nuova tecnologia ibrida plug-in del marchio Jeep® è protagonista di un coinvolgente video con interviste ai campioni della Juventus, e stasera sulla divisa bianconera spicca il logo 4xe, sintesi di capability off road e evoluzione green

 

Appena due mesi fa, il marchio Jeep® e Juventus hanno festeggiato insieme il nono titolo italiano consecutivo: un’impresa celebrata attraverso l’efficace payoff “Campioni in carica”, capace di evocare leadership e la nuova tecnologia ibrida plug-in di Renegade e Compass 4xe. Ma il connubio tra Juventus e Jeep un percorso di successi iniziato nel 2012, continua, fedele alla comune, inesauribile, tensione a superare costantemente i propri limiti e a esplorare nuove strade, e dunque è già il momento di affrontare la nuova stagione sportiva e le nuove sfide della mobilità.

 

4xe: sintesi di capability off road e evoluzione green

Per questo stasera, in occasione dell’incontro con il Crotone, i bianconeri scenderanno in campo con il logo che identifica i nuovi SUV dotati della tecnologia ibrida plug-in: 4xe. L’elettrificazione è un aspetto fondamentale del percorso evolutivo di Jeep e rappresenta l’impegno a diventare leader anche nelle tecnologie per una mobilità sempre più sostenibile, fermi restando i valori storici di avventura, autenticità, libertà e passione. Grazie alla tecnologia ibrida plug-in, infatti, i modelli Jeep 4xe plug-in Hybrid sono i SUV Jeep più performanti e divertenti da guidare di sempre, letteralmente capaci di “andare ovunque e di fare qualsiasi cosa”, in ossequio al noto claim “Go Anywhere, Do Anything”. Allo stesso tempo sono vetture ideali per la guida quotidiana in città, anche in modalità full-electric.
La maglia con il logo 4xe accompagnerà i Bianconeri anche in una delle prossime sfide internazionali in programma a partire da fine ottobre.    



Prestazioni elettrizzanti, su ogni superficie

La tecnologia ibrida plug-in è protagonista anche di un coinvolgente video che ha visto la partecipazione dei calciatori della Juventus, in un originale parallelismo tra le prestazioni dei SUV Jeep 4xe e quelle dei giocatori, oltreché tra i valori che contraddistinguono la squadra e il brand. Le domande poste a Bentancur, Kulusevski, Bonucci, McKennie e Ronaldo hanno sottolineato l’iconicità della maglia bianconera come quella della griglia Jeep a sette feritoie. E nessuno meglio di CR7 poteva esprimere un’opinione su questo numero iconico. Curiosi anche i riferimenti alle performance: gli scatti dello stesso Ronaldo, che raggiungono picchi superiori ai 35 km/h, sono sorprendenti come le prestazioni dei nuovi SUV Jeep 4xe, capaci anche di autonomia in full electric pari alla distanza percorsa in quattro partite da un centrocampista.

 

Inoltre, è "on air" da sui canali social ufficiali di Jeep una clip emozionale che racconta l’ingresso allo stadio delle Renegade e Compass 4xe attraverso un percorso urbano ed extraurbano cucito per esaltare le caratteristiche e lo stile inconfondibile dei primi modelli plug-in hybrid del marchio. La clip è visibile a questo link.



 


Mustang Mach-E Europe


Mustang Mach-E, il SUV elettrico con il cuore Mustang: esperienza di guida modellata per i clienti europei



o   La prospettiva dei clienti europei si è rivelata fondamentale nello sviluppo dell’esperienza di guida di Mustang Mach-E, il SUV elettrico con il cuore Mustang

 

o   Durante il programma di sviluppo globale di Mustang Mach-E, il team di ingegneri Ford ha modellato i driving dynamics del primo SUV elettrico dell’Ovale Blu, per incontrare le esigenze e gli stili di guida dei clienti europei

 

o   Il primo tour europeo di Mustang Mach-E, in Norvegia, ne ha messo in evidenza le performance di efficienza energetica, oltre a fornire informazioni sull’utilizzo quotidiano con l’infrastruttura di ricarica esistente

 

Colonia, Germania, 18 settembre 2020 – Che si tratti di test su laghi ghiacciati, deserti infuocati o utilizzando simulatori di guida all’avanguardia, i team di ingegneri Ford hanno lavorato a livello globale, per sviluppare Mustang Mach-E in modo da renderla in grado di offrire una vera esperienza di guida in puro stile Mustang , per i clienti di tutto il mondo.

 

E quando si tratta di sapere esattamente cosa entusiasma i clienti europei, il team Ford, impegnato presso il Testing Facility di Ford a Lommel, in Belgio, ha la risposta.

 

Qui, sospensioni, sterzo, propulsore e persino le caratteristiche delle varie tecnologie di assistenza alla guida sono state realizzate per sviluppare Mustang Mach-E in modo che fosse in grado di soddisfare le aspettative dei clienti europei del primo SUV Ford elettrico.

 

 Grazie alle tecnologie odierne possiamo personalizzare un veicolo nel mondo virtuale in modo che i nostri primi prototipi siano già sulla buona strada per offrire il giusto carattere. Tuttavia, l’ultimo 10%, il più critico, può essere definito solo su strada ”, ha affermato Geert Van Noyen, Manager, Vehicle Dynamics, Ford Europa. “ La piattaforma elettrica equilibrata e reattiva di Mustang Mach-E ci ha permesso di personalizzarne al massimo l’esperienza di guida, sia sulle tortuose strade di montagna Trollstigen della Norvegia, sia sulle autostrade tedesche ad alta velocità ma anche per le strade sconnesse inglesi”.

 

La chiave del carattere intrinsecamente sportivo di Mustang Mach-E è costituita dai potenti motori elettrici che alimentano le ruote e la batteria situata centralmente, sotto il pianale tra i due assi, così posizionata per garantire un baricentro più basso.

 

Gli ingegneri Ford hanno fornito un tocco europeo distintivo al SUV dell’Ovale Blu con il cuore Mustang, sfruttando gli oltre 100 km di pista del Centro Prove di Lommel - che ricreano le diverse superfici stradali, dal pavé belga ai ciottoli francesi, e presentano repliche di superfici stradali di paesi tra cui Regno Unito, Germania e Spagna.

 

Le strade europee tipicamente più strette e tortuose, con limiti di velocità più elevati rispetto a quelle di altri continenti, richiedono elementi di guida ad hoc , come lo sterzo preciso e reattivo, supportato da impostazioni appositamente tarate per ammortizzatori, molle e barre antirollio del sistema di sospensione.

 

Anche gli pneumatici sono stati scelti appositamente per offrire sempre l’equilibrio ideale tra aderenza e comfort di marcia sull’ampia varietà di superfici stradali e condizioni meteorologiche del continente europeo.

 

La guida fluida e precisa di Mustang Mach-E è ancora più reattiva alle alte velocità, tipiche delle autostrade europee. La valutazione delle caratteristiche di guida ad alta velocità del SUV elettrico - compreso il perfezionamento degli interni - si è svolta sulle autostrade tedesche e sul circuito sopraelevato, da 4.2 km, della struttura di Lommel, a 220 km/ h.

 

 Guidare in modalità elettrica significa che l’interno di Mustang Mach-E è molto silenzioso e questo rende ancora più importante impedire che rumori e vibrazioni indesiderati possano raggiungerlo”, ha aggiunto Van Noyen.

 

Le tecnologie di assistenza alla guida, tra cui Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Speed ​​ Sign Recognition e Lane Centring (1) , sono in grado di interpretare i segnali e le indicazioni stradali in tutto il continente, per garantire ai conducenti di beneficiare della stessa esperienza di guida intuitiva e senza stress, indipendentemente da dove vivano, lavorino o siano in vacanza.

 

Inoltre, l’erogazione immediata di potenza offre quella reattività sportiva decisamente molto apprezzata dai conducenti europei. Il sistema di trazione integrale di Mustang Mach-E applica la coppia in modo indipendente all’asse anteriore e posteriore, per migliorarne l’accelerazione e la maneggevolezza. Gli ingegneri Ford hanno testato il sistema per garantire le medesime performance di guida a trazione posteriore in ogni scenario, dalla neve scandinava all’estate spagnola.

 

Ma la capacità di modulare l’esperienza di guida di Mustang Mach-E non è solo nelle mani degli ingegneri Ford. I conducenti possono scegliere tra le modalità di guida Whisper, Active e Untamed. Ogni modalità offre driving dynamics specifici, arricchiti da un’esperienza sensoriale distintiva, come l’illuminazione interna e le animazioni nel pannello di controllo.

 

Inoltre, Ford ha recentemente completato un tour di Mustang Mach-E in Norvegia - uno dei mercati più interessanti, in ​​ Europa, per i veicoli elettrificati - che ha messo in evidenza le performance di efficienza energetica e ha fornito preziose informazioni sull’utilizzo quotidiano attraverso l’infrastruttura di ricarica esistente.

 

In condizioni reali, n ella versione con trazione integrale e batteria extended range e un’autonomia stimata di 540 km (WLTP), Mustang Mach-E ha superato le aspettative di efficienza, viaggiando ininterrottamente da Oslo a Trondheim per 484 km e terminando il viaggio con il 14% di capacità residua della batteria.

 

Nella versione con trazione posteriore e batteria extended range, l’autonomia stimata è di 610 km secondo il protocollo WLTP (2) . Gli ultimi test condotti dall’Ovale Blu mostrano che i tempi di ricarica di Mustang Mach-E sono migliorati di quasi il 30% rispetto alle prime stime, raggiungendo, nella versione con trazione posteriore e batteria extended range, un’automonia media di 119 km soli 10 minuti di ricarica, utilizzando una stazione IONITY (3)





  Se c’era una cosa che volevamo ottenere a livello globale con Mustang Mach-E, era produrre un veicolo elettrico che meritasse di indossare il badge Mustang”, ha concluso Van Noyen.

 

https://media.ford.com/content/fordmedia/feu/en/news/2020/09/17/from-springs-to-speed-sign-recognition--how-ford-tuned-the-all-e.html






Mach 1: la Mustang più potente.

Ford irrompe a Goodwood  SpeedWeek con il debutto di Mach 1: la Mustang più potente disponibile per l’Europa.


 

 

  • Tra gli elementi più sorprendenti delle performance, cambio manuale a sei rapporti TREMEC e differenziale a slittamento limitato, sterzo più reattivo, sospensioni MagneRide® e carico aerodinamico superiore del 22% 

 

Colonia, Germania 16 ottobre 2020 – Ford, oggi, ha annunciato che l’incredibile Mustang Mach 1 sarà disponibile per la prima volta, in edizione limitata, anche per i clienti europei.

 

Mach 1, che debutta al Goodwood SpeedWeek in svolgimento nel West Sussex, Regno Unito, di fronte a un pubblico virtuale globale, è la Mustang di produzione più potente mai offerta ai clienti in Europa.

 

Le prestazioni sono state sviluppate per raggiungere un livello degno dell'iconica Mach 1 moniker con un’aerodinamica migliorata, un motore V8 5.0 da 460 CV appositamente calibrato e con capacità di raffreddamento potenziate per migliori capacità su pista. (1)

 

Mach 1 è anche la prima Mustang di produzione, in Europa, disponibile con un cambio manuale a sei rapporti TREMEC ad alte prestazioni, dotato della tecnologia rev-matching per downshift più fluidi e un sistema di raffreddamento dell’olio ottimizzato per la guida ad alte prestazioni. I clienti possono scegliere anche una trasmissione automatica a 10 rapporti, con un software ricalibrato per prestazioni ottimizzate in ogni scenario di guida, sia su strada sia in pista.

 

Una configurazione esclusiva delle sospensioni ne migliora ulteriormente le prestazioni su strada garantendo anche una migliore prontezza in pista. Gli ammortizzatori MagneRide® (2 ) appositamente calibrati, le molle, le barre antirollio e le specifiche delle boccole tarate su misura, offrono un controllo e una risposta migliori anche in caso di carichi elevati in curva. Il software dello sterzo EPAS ottimizzato consente a Mach 1 di offrire più precisione di qualsiasi altra Mustang in Europa.

 

Il risultato è la Mustang di produzione più veloce su pista mai offerta prima d’ora ai clienti europei.

 

Oltre alle incredibili performance, Mustang Mach 1 è caratterizzata da un design che richiama le iconiche Mustang Mach 1 degli anni ‘60 e ‘70, con linee audaci caratterizzate dai Hood Stripes sul cofano e Side Stripes sulle portiere ed esclusivi cerchi in lega da 19’’. Il modello, in edizione limitata per l’Italia da 57 esemplari, è disponibile nell’unica tonalità Fighter Jet Grey che richiama il design corsaiolo dell’auto originale. Ogni Mustang Mach 1 è numerata con un badge distintivo crescente in base al suo ordine di produzione.

 

 La Mach 1 originale ha regalato il massimo delle performance per essere una versione di produzione, distinguendosi con successo anche nel motorsport”, ha affermato Matthias Tonn, Mustang Mach 1 Chief Programme Engineer for Europe . “La nuova Mach 1 è la Mustang più performante mai arrivata in Europa, con capacità di pista e uno stile unico, che la rendono assolutamente degna di indossare un badge così leggendario”.

 

Iconico motore V8

Mustang Mach 1 è dotata di una versione da 460 CV del motore a benzina Ford V8 5.0, realizzato interamente in alluminio, modificato appositamente per migliorare le prestazioni sia su strada sia su pista.

 

L’auto condivide con il modello Mustang Shelby GT350, disponibile per i clienti Ford Nord America, l’Open Air Induction System, il collettore di aspirazione con corpi farfallati da 87 mm che aumentano la portata dei flussi d’aria all’interno del motore. Questo sistema di aspirazione ottimizzato lavora in abbinamento ad un software di gestione del motore appositamente ricalibrato e ad un duplice sistema di iniezione del carburante ad alta e bassa pressione che consente di esprimere il massimo della piena potenza nella zona rossa del contagiri. La potenza massima viene infatti raggiunta a 7.500 giri/min, mentre i 529 Nm di coppia massima vengono scaricati a terra a 4.600 giri/min.

 

Uno scambiatore di calore ausiliario, anch’esso condiviso con la Shelby GT350, lavora in sinergia con un nuovo adattatore del filtro dell’olio motore in modo da garantire una lubrificazione ottimale e prestazioni convincenti anche a pieno carico. L’ Active Valve Performance di Mach 1 è dotato di quattro scarichi da 4.5’’ per migliorare ulteriormente l'inconfondibile sound del V8 di Ford.

 

Per ottimizzare le prestazioni, la maneggevolezza e le capacità dinamiche la Nuova Mach 1 offre la possibilità di scegliere tra due cambi differenti. Il cambio manuale TREMEC 3160 a sei rapporti utilizza una frizione a doppio disco per gestire comodamente sia i cambi di marcia più aggressivi ai giri più alti sia i passaggi alle marce più corte in maniera veloce e fluida, in modo da massimizzare le performance e il divertimento alla guida. 

 

Il cambio manuale a sei rapporti TREMEC è dotato della tecnologia rev-matching di Ford che consente di aumentare la fluidità dei cambi marcia in modo da migliorare la precisione su strada e le performance in pista. La tecnologia rev-matching utilizza il sistema di controllo elettronico del motore per sincronizzare automaticamente l’acceleratore durante i cambi marcia in modo da far corrispondere la velocità di rotazione del motore a quella del rapporto selezionato per avere cambi di marcia sempre fluidi e precisi. Inoltre, è possibile utilizzare il sistema flat shift , che consente ai conducenti di inserire la marcia successiva senza sollevare il pedale dell’acceleratore. Il miglioramento delle performance del cambio manuale è consentito grazie anche alla presenza di un ulteriore scambiatore di calore dedicato, sviluppato appositamente per fronteggiare il calore in eccesso dovuto all’aumento della richiesta di potenza.

 

Il cambio automatico Ford a 10 rapporti presenta un convertitore di coppia aggiornato e una calibrazione elettronica realizzata ad hoc per Mustang Mach 1, in modo da ottimizzare l’erogazione della coppia, la velocità del cambio marcia e le prestazioni complessive. Un ulteriore scambiatore di calore dell’olio aumenta la capacità di raffreddamento del 75% per gestire comodamente la guida a pieno carico. Sia la versione manuale che quella automatica della Nuova Mach 1 presentano un sistema di raffreddamento aggiuntivo dell’assale posteriore che ne supporta ulteriormente la dinamicità su pista ed inoltre sono entrambe equipaggiate di serie con un differenziale a slittamento limitato in modo da incrementare il grip sia in rettilineo che in uscita dalle curve.

 

Pronta a gareggiare

Mustang Mach 1 beneficia di una serie di modifiche aerodinamiche che ne migliorano le performance, oltre a donarle un aspetto distintivo “scolpito dal vento” che rende omaggio allo stile dei modelli originali.

 

Una configurazione esclusiva del body style include una rivisitazione della griglia anteriore, divisa in due parti, e di quelle inferiore e laterali abbinate a un nuovo spoiler: Il tutto contribuisce a migliorarne l’aerodinamica e la capacità di raffreddamento.

 

La Mustang Mach 1 presenta fino al 22% in più di deportanza rispetto alla Mustang GT, supportata anche da un design del diffusore posteriore condiviso con il modello Mustang Shelby GT500 e da un sottoscocca più lungo che incorpora alettoni dedicati pensati per dirigere i flussi aerodinamici dell’aria direttamente sui freni. La forma dello splitter anteriore è stata progettata per offrire una maggiore aderenza al suolo specialmente alle alte velocità, mentre lo spoiler posteriore è stato sviluppato in completa armonia con i flussi aerodinamici in modo da garantire il perfetto bilanciamento dell’aderenza tra anteriore e posteriore. 

 

Le sospensioni sviluppate ad hoc sono state progettate per far fronte alle esigenze più estreme della guida su pista. Il sistema di sospensioni adattive MagneRide® (2 ) che controlla elettronicamente il fluido all’interno della sospensione per gestire in tempo reale eventuali mutamenti delle condizioni della strada, è stato ricalibrato per performance ottimali insieme a molle anteriori più rigide e a barre antirollio. Oltre alla nuova calibrazione EPAS, i sottotelai Mustang Shelby GT350 e GT500 dei componenti toe-link contribuiscono a far sì che Mustang Mach 1 possa raggiungere una capacità di risposta dello sterzo mai vista prima in Europa.

 

Inoltre, Mustang Mach 1 è dotata di un servofreno con un tempo di risposta più rapido, garantendo prestazioni di frenata rapide e costanti anche ai carichi elevati. Gli esclusivi cerchi in lega da 19’’ a 10 razze, sono più larghi davanti e dietro di 0.5’’, sono equipaggiati con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 già predisposti per la pista.

 

Il Rinascimento del design iconico

Lo stile distintivo, derivato dall’allure corsaiola e influenzato dalla ricerca aerodinamica, è stato un aspetto fondamentale alla base dell’analisi stilistica di ogni generazione di Mustang Mach 1, sempre migliorato con combinazioni di tonalità di colore e feature carismatiche.

 

Per i clienti italiani è prevista un’esclusiva edizione limitata da 57 esemplari. Mustang Mach 1 sarà disponibile nel solo colore Fighter Jet Grey con Hood Stripes sul cofano e Side Stripes sulle portiere che ne completano lo stile ispirato alle corse. Le griglie anteriori sia superiore sia inferiore sono rifinite in nero lucido mentre l’iconico logo Mach 1 appare sul posteriore e lateralmente.

 

Gli interni sono caratterizzati da una combinazione di colori Ebony e dettagli in alluminio tornito Dark Engine, mentre i sedili sportivi in ​​ pelle presentano dettagli a contrasto color arancione. Ogni Mustang Mach 1 presenta un esclusivo badge sul cruscotto con il logo Mach 1, abbinati a esclusivi battitacco e un nuovo display di avvio sul quadro strumenti digitale da 12’’.

 

Le tecnologie dedicate al comfort e praticità includono sedili anteriori climatizzati, sistema di connettività SYNC 3 con touchscreen e navigation system (3), audio premium B&O da 12 diffusori e modem FordPass Connect integrato (4 ) per una connettività ottimale.




  Mach 1 non solo ha l’aspetto, ma ha l’hardware per offrire le emozioni in pista e il piacere di guida su strada che gli appassionati di Mustang ricercano”, ha aggiunto Tonn. “ È la Mustang più emozionante mai arrivata in Europa fino a oggi e siamo entusiasti di portare l’iconico badge Mach 1 anche qui, per la prima volta ”.

 

Introdotta per la prima volta nel 1969, Mustang Mach 1 ha esaltato le prestazioni della Mustang GT con una serie di miglioramenti tra cui motori V8 più potenti, sospensioni da competizione e uno stile personalizzato. La Mach 1 di prima generazione stabilì 295 record di velocità e durata alle Bonneville Salt Flats, mentre i team corse si guadagnarono il SCCA Manufacturer’s Rally Championships per due anni consecutivi nel 1969 e nel 1970. Inoltre, nel corso degli anni 1971, 1974 e 2003 sono state realizzate versioni nuove o aggiornate. Dal 1969 sono stati prodotte oltre 300.000 esemplari di Mustang Mach 1.




 



Jeep Renegade 4xe

e-Mobility by FCA ed RSE testano la 

Jeep Renegade 4xe


Prosegue la sperimentazione delle due Jeep Renegade 4xe da parte di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), la società per lo sviluppo di attività di ricerca nel settore elettro-energetico con particolare riferimento ai progetti strategici nazionali. Infatti, a poco più di quattro mesi dalla consegna delle due vetture effettuata al Mirafiori Motor Village di Torino, l’ente e-Mobility di FCA ha ricevuto i primi report dettagliati sulle funzionalità dei veicoli.
A partire da giugno, le due Jeep Renegade 4xe hanno percorso oltre 22 mila chilometri, una distanza sufficiente per valutare approfonditamente le caratteristiche tecniche e le prestazioni, sia nell’uso delle vetture sia in fase di ricarica. Del resto, lo scopo dell’accordo siglato tra FCA e RSE è raccogliere con accuratezza e il più velocemente possibile tutte le informazioni necessarie per migliorare ulteriormente le performance del nuovo modello Jeep.
Per ottenere il maggior numero di dati e informazioni, RSE ha avviato sulle due Renegade una serie di attività: le auto sono state utilizzate sia da un unico conducente sia come vetture di servizio, durante veri e propri “tour” consecutivi di missioni.
Inoltre, sono stati preparati alcuni questionari di gradimento rivolti a chi ha utilizzato le vetture: in questo modo i conducenti hanno potuto giudicare le prestazioni delle due vetture, mettendone in risalto sia le caratteristiche del progetto (in particolare agilità, precisione delle traiettorie e coppia) sia quelle altrettanto positive legate alla ricarica. I report di RSE mettono in evidenza che la parte “elettrica” riveste un ruolo fondamentale nella gestione dell’auto, fattore percepito sia in fase di guida sia di ricarica, che avviene a potenze più elevate di altri veicoli ibridi plug-in analoghi. Un dettaglio, questo, messo in evidenza da tutti gli utilizzatori.
La società nei prossimi mesi procederà con l’elettrificazione della propria flotta e potrà far tesoro dell’esperienza con le due Jeep, guidate in questi mesi lungo tutta la rete stradale italiana, dalle valli alpine alle coste siciliane.
Le prove termineranno a dicembre, quando l’ente e-Mobility di FCA disporrà di tutte le analisi tecniche fornite da RSE. Un focus particolare sarà rivolto ai consumi delle due auto, testate in modalità differenti su percorsi ripetibili “medio-lunghi” (con partenze a vari livelli di carica delle batterie e guidate in modalità ibrida o esclusivamente termica) e “brevi”, con la valutazione di fattori diversi come l’autonomia in elettrico, la sua variazione a seconda del tragitto, le condizioni climatiche e il carico del veicolo, oltre alla possibilità di utilizzo con il serbatoio del carburante vuoto.

 

“Questa prima fase della collaborazione con RSE – spiega Roberto Di Stefano, responsabile dell’ente e-Mobility per la region EMEA di FCA – ci ha confermato la bontà della nostra partnership. In questi mesi abbiamo già raccolto un’enorme quantità di informazioni, per cui altrimenti avremmo dovuto attendere molto più tempo. In questo modo, invece, conosciamo già nel dettaglio tutte le caratteristiche della nuova Jeep Renegade 4xe e l’uso migliore che ne potranno fare i nostri clienti”.




 “Nel test drive di oltre 12 mila chilometri finora effettuato – chiarisce Michele Benini, direttore del Dipartimento Sviluppo Sistemi Energetici di RSE – ho rilevato l’elevata efficienza della Jeep Renegade 4xe, anche grazie al supporto fornito dal motore elettrico in accelerazione e al recupero di energia in decelerazione. In quest’ultima fase la necessità di utilizzare il freno è ridotta al minimo, consentendo di guidare con una confortevole modalità one pedal driving”.

 



Nuova Corvette C8

 
logo gruppo cavauto american division
 
Testo alternativo

Nuova Corvette C8 è finalmente disponibile in Italia, per la configurazione e il pre-ordine online.

 

Nuova Corvette C8, è la prima Corvette a equipaggiare un motore in posizione centrale. 

 

Un concentrato di tecnologia, in versione coupé o convertible, che vanta un sempre più raro motore 6.2L V8 aspirato da 495 CV e 637 Nm di coppia.

 

Alcuni dati ufficiali sulle prestazioni:

 

  • 0-96 km/h in 2,9 secondi 
  • 0-194 km/h in 11,3 secondi

 

Corvette C8 vanta, di serie, un cambio a doppia frizione a 8 rapporti e di sospensioni attive Magnetic Ride Control™ 4.0.

 

Puoi scoprire le versioni full-optional Launch Edition al sito www.corvettec8.it.

 
Testo alternativo


Il mondo è un parco giochi con la nuova LEGO®      Technic™ Jeep® Wrangler




Il marchio Jeep® e il gruppo LEGO hanno presentato oggi il nuovo modellino LEGO® Technic™, realizzato per riprodurre la Jeep Wrangler Rubicon. Progettato per emulare il look unico, il design e le leggendarie capacità off-road dell’icona Jeep – la LEGO Technic Jeep Wrangler è pronta ad affrontare qualsiasi avventura. Si tratta del primo esemplare LEGO di un SUV Jeep mai realizzato.

 

Il nuovo modellino regalerà un’esperienza di costruzione unica agli appassionati di LEGO di ogni età. Potranno mettere insieme i pezzi LEGO Technic che compongono la Wrangler Rubicon: dispositivi per la guida in 4x4, pneumatici maggiorati, sedili posteriori abbattibili e l’inconfondibile griglia a sette feritoie.

 

Una volta assemblati i 665 pezzi che la compongono, con la LEGO Technic Jeep Wrangler si potranno vivere infinite avventure in fuori strada. Grazie al sistema sterzante anteriore azionato da un tasto e alle robuste sospensioni con assi articolati, gli utenti potranno mettere alla prova il modellino su ogni tipo di ostacolo. Inoltre, la colorazione gialla e nera che lo contraddistingue assicura che non passi mai inosservato sia nel gioco che in esposizione.

 

Il LEGO Technic Jeep Wrangler è adatto a tutti gli appassionati di Jeep e LEGO dai 9 anni in su. Sarà disponibile dal 1° gennaio 2021 su LEGO.com, nei negozi LEGO e presso altri punti vendita in tutto il mondo al prezzo di $49,99 (49,99€ / £44,99).

 

“La Jeep Wrangler è un’icona del mondo off-road,” ha dichiarato Lars Thygesen, Designer di LEGO Technic. “La versione Rubicon ha molte delle caratteristiche più amate dagli appassionati di 4x4 in tutto il mondo. Pertanto era importante riuscire a trasporre il maggior numero possibile di queste caratteristiche nel modellino LEGO Technic. Mi auguro che gli appassionati di LEGO e di questo veicolo ne apprezzino tutti i componenti, comprese le sospensioni, il verricello e la configurazione a cielo aperto che abbiamo sviluppato insieme al talentuoso team di designer Jeep”.

 

“Dopo 80 anni di storia e di avventure in tutti gli angoli del mondo, possiamo affermare che i proprietari, i fan e gli appassionati Jeep sono letteralmente cresciuti insieme a noi,” ha dichiarato Christian Meunier, Global President Jeep Brand. “La nostra partnership con il gruppo LEGO offre a tutti i nostri fan una nuova occasione per condividere la passione per la Jeep Wrangler, un’icona del mondo automobilistico, nota in tutto il mondo e il simbolo assoluto di divertimento, libertà e avventura”.

 

“Ogni proprietario della Jeep Wrangler vi dirà che la sua vettura è semplicemente una versione su scala più grande di questo nuovo set LEGO,” ha dichiarato Mark Allen, Head of Jeep Design. “Il design della Jeep Wrangler permette di smontarla, togliere il tetto, staccare le porte, riconfigurarla, personalizzarla con nuovi accessori dal team Mopar e riassemblarla completamente. Questo LEGO Technic Jeep Wrangler regalerà nuove emozioni agli appassionati di Jeep e sarà di ispirazione futura per i designer del marchio”.


 
Gruppo LEGO

La missione del Gruppo LEGO è quella di ispirare e far crescere i costruttori di domani attraverso il potere del gioco. Il sistema di gioco LEGO System, con le sue fondamenta in mattoncini LEGO, permette a bambini e appassionati di costruire e ricostruire tutto ciò che possono immaginare. Il gruppo LEGO è stato fondato nel 1932 a Billund, in Danimarca, da Ole Kirk Kristiansen, e il suo nome deriva dalle due parole danesi LEg GOdt, che significano “gioca bene”. Oggi, il Gruppo LEGO è ancora un’azienda a conduzione familiare con sede a Billund, ma i suoi prodotti sono venduti in oltre 130 paesi in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.LEGO.com.



Marchio Jeep®

Con quasi ottanta anni di storia leggendaria, Jeep è sinonimo di SUV e offre prestazioni, qualità costruttiva e versatilità a tutti coloro che sono alla ricerca di avventure straordinarie. Il marchio Jeep è un invito a godersi la vita. Offre una gamma completa di veicoli in grado di trasmettere ai proprietari la sensazione di poter affrontare qualsiasi viaggio. La gamma Jeep include i modelli Cherokee, Compass, Gladiator, Grand Cherokee, Renegade e Wrangler. Per far fronte alla domanda internazionale, tutti i modelli Jeep venduti al di fuori del Nord America sono disponibili con guida a destra o a sinistra e con motorizzazioni a benzina o diesel. Il brand Jeep fa parte del portafoglio di marchi offerti dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Per maggiori informazioni su FCA (NYSE: FCAU/ MTA: FCA), visitate www.fcagroup.com.