venerdì 8 aprile 2016

Tesla Model 3


Tesla Model 3: elettrica, prestazionale e concorrenziale


Eccola qui la prova provata di quello che i commentatori più seri, i movimenti d’opinione più attivi come Forum AutoMotive e le Associazioni di automobilisti come la Compagnia dell’Automobili e altri Gruppi organizzati sostengono da sempre in materia di diffusione dell’auto elettrica e della mobilità sostenibile.
Parliamo del fenomeno Tesla 3 e dello straordinario successo che questo nuovo modello di auto a zero emissioni sta riscuotendo in California in attesa di dilagare sui mercati europei e di mezzo mondo rendendo del tutto inutile, d’ora in avanti, continuare con le chiacchere e con i discorsi sempre pieni di promesse e di programmi fatti tutti al futuro, senza che mai venga indicata una data precisa e i mezzi per la loro realizzazione.
La nuova Tesla 3 prova invece che per l’auto elettrica un futuro certo e ravvicinato è sicuramente a portata di mano al verificarsi delle condizioni che proprio questo nuovo modello realizza ed al contesto politico-ambientale in cui va ad inserirsi. E cioè: la proposta di un modello di auto elettrica dal buon appeal stlistico, prestazionale (6 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h), con una autonomia di quasi 350 km/h, ricaricabile in 20 minuti in una rete dedicata di colonnine o alla presa domestica, con una dotazione di tecnologia per la sicurezza e l’assistenza alla guida di alto livello partendo da un prezzo veramente concorrenziale di 30.700 dollari reso ancora più invitante da robusti incentivi.
Così si spiega un successo immediato per una proposta che crea addirittura file di clienti presso le Concessionarie per le prenotazioni e che ribadisce quello che si va ripetendo da tempo ad ogni occasione, convegno e tavola rotonda sulle le condizioni per un rapido sviluppo della mobilità elettrica.
E cioè che occorrono impegni concreti di politica dei trasporti a livello centrale e una vera concorrenza con l’auto tradizionale.
Dalle nostre parti continua invece la sostanziale latitanza del Governo centrale che ancora non ha deciso se credere o no seriamente nell’alimentazione elettrica e con l’ancor più insopportabile processione di interventi locali fatti da Amministrazioni perennemente in campagna elettorale, con cambiali ideologiche da onorare e con provvedimenti che tutto contengono tranne un minimo di coordinamento e validità al di fuori dell’orticello di casa.
Continuiamo ad imbatterci in sindaci e assessori di grandi città o aree metropolitane che vantano come miracolistiche soluzioni da additare ad esempio per il resto d’Italia iniziative che altro non sono se non semplici operazioni pubblicitarie e di immagine.
Gli ultimi casi? Il dono, da parte di un costruttore, di una dozzina di colonnine di ricarica a Milano, oppure, e sempre a proposito di interventi di più che dubbio valore pratico, si parla anche, se le informazioni sono esatte, che a Venezia e relativa area metropolitana si lavora ad un piano per lo sviluppo dell’auto elettrica incentrato sulla Toyota Mirai ad idrogeno.
C’è qualcuno che sappia quante Mirai, non dico circolano, ma sono presenti in Italia? E quanti punti di ricarica esistono per questo tipo di alimentazione? Mi pare ce ne sia uno a Bolzano.
Di certo si sa che in Giappone esiste un piano per ricaricare le auto a idrogeno – finanziato dallo Stato e da Toyota, Nissan e Honda – per realizzare una rete di 74 di queste speciali e costosissime stazioni di ricarica in tutto il Paese entro l’anno prossimo.
Si stima che saranno in perdita per i prossimi dieci anni e vorrà pur dire qualcosa.
Senza sminuire nessuno sforzo di ricerca è comunque di tutta evidenza che il messaggio di concretezza che viene dalla California con la nuova Tesla 3 ha ben altra valenza e sostanza. Specie perché dimostra, una volta di più, che non sono i soldi a mancare, ma le idee. E la volontà di realizzare quelle buone, fattibili e di vera utilità sociale.
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Camaro ZL1 Convertibile al Salone di New York.


CHEVROLET CAMARO ZL1 CABRIO
SORPRESA AL SALONE DI NEW YORK
Con una mossa a sorpresa, a pochi giorni dalla presentazione,
Chevrolet svela a New York la Camaro ZL1 cabriolet



Presentata meno di due settimane fa
nella variante coupé, oggi ammiriamo
la versione a cielo aperto della neonata
Chevrolet Camaro ZL1.
Non sono significativi i cambiamenti rispetto alla
sorella con il tetto rigido. La novità principale risiede
per l’appunto nel tettuccio in tela retrattile,
mentre gli interni sono stati lievemente rivisitati,
con l’introduzione di sedili sportivi firmati Recaro
con cuciture rosse a contrasto.
Il propulsore è il già noto V8 sovralimentato da 6.2
litri, capace di erogare una potenza prossima ai
650 CV, e si presenta munito di trasmissione manuale
a sei marce o automatica a dieci rapporti.
Chevrolet non ha rilasciato dati riguardo le performance
della Camaro ZL1 cabrio, ma i tecnici
affermano che avrà prestazioni simili rispetto alla
versione coupé.
http://dem.moto.it/magazine/automotoit-magazine-n-85

martedì 8 marzo 2016

Ford & Videogaming.

Ford Italia porta il messaggio della guida responsabile al Drago d’Oro 2016
e consolida il legame con il mondo dei videogiochi

·          Ford Italia è main partner del “Drago d’Oro 2016”, il premio promosso da AESVI, che si terrà mercoledì 9 marzo alle ore 18.30 al Tempio di Adriano a Roma
·          L’Ovale Blu continua a consolidare la presenza nel mondo dei videogiochi, scenario ideale in cui diffondere il tema della guida responsabile, nell’ambito del quale ha partecipato alle ultime edizioni del Cologne GamesCom e della Milan Games Week
·          L’Ovale Blu premierà la categoria Miglior Videogioco di Corse, nella quale si confrontano, tra gli altri, Need For Speed e Forza Motorsport 6. In entrambi i titoli Ford riveste un ruolo da protagonista con le proprie Perfomance Car
 
 
Roma, 8 marzo 2016 – Ford Italia è main partner del “Drago d’Oro 2016”, il premio ufficiale promosso da AESVI e dedicato all’eccellenza del mondo dei videogiochi in Italia, giunto quest’anno alla sua 4a edizione. L’evento, che si terrà mercoledì 9 marzo alle ore 18.30 presso il Tempio di Adriano a Roma, nasce per premiare i migliori videogiochi pubblicati nel corso dell’anno solare precedente e comprende circa 20 diverse categorie.
Con la partecipazione al Premio Drago d’Oro, l’Ovale Blu continua a consolidare la presenza nel mondo dei videogiochi, nell’ambito del quale, di recente, ha partecipato alle ultime edizioni del Cologne GamesCom e della Milan Games Week.
La partecipazione dell’Ovale Blu al Premio si inserisce nel percorso che porta Ford Italia a presidiare in modo sempre più ampio il dinamico e variegato universo dei gamer. Per Ford, il mondo dei videogiochi rappresenta uno scenario ideale in cui diffondere il tema della responsabilità alla guida, che si declina anche nell’importanza di distinguere la guida reale da quella virtuale, quest’ultima da sempre protagonista delle serie di maggior successo nell’industria del gaming.
Il messaggio segue le recenti attività di Ford Italia per la promozione di comportamenti responsabili alla guida nell’ambito della più ampia operazione di sensibilizzazione #FordSafe.
La partecipazione dell’Ovale Blu al Premio Drago d’Oro prevede anche la premiazione della categoria Miglior Videogioco di Corse, per la quale sono in nomination anche 2 titoli in cui Ford è coinvolta direttamente. Need for Speed può vantare la presenza di Mustang di ogni generazione, tra cui quella elaborata da Ken Block, mentre Forza Motorsport 6 annovera tra i suoi veicoli sia la Focus RS che la Ford GT, la nuova supercar da oltre 600 cavalli che sarà lanciata quest’anno nella sua versione da strada e che parteciperà nella veste racing alla prossima 24 Ore di Le Mans, a 50 esatti dalla storica triplice vittoria dell’Ovale Blu, quando, nel 1966, 3 Ford GT40 terminarono la gara ai primi 3 posti.
Ambasciatori della serata saranno la giovane e ironica youtuber Tess Masazza e l’eclettico e versatile conduttore Francesco Facchinetti, 2 ‘digital star’ che contano complessivamente su un seguito di oltre 1,5 milioni fan sui propri canali social.


Jeep al salone di Ginevra 2016

Jeep a Ginevra!

Il marchio Jeep torna al salone di Ginevra con uno stand ricco di storia, con esemplari, di ieri e di oggi, insieme per celebrare i 75 anni del brand che festeggia anche i brillanti risultati del 2015, il terzo anno consecutivo di successi commerciali nell’area Emea, il quarto a livello globale.
Saranno presenti modelli leggendari, il Willys-Overland MB del 1941, alla famosa CJ-2A (Civilian Jeep) del 1945, che ha dato vita al moderno fuoristrada, il primo suv Willys Wagon del 1946, il Wagoneer del 1963,  il Cherokee, il primo suv mai prodotto con carrozzeria monoscocca, nel 1984.
Dopo un tuffo nel passato, in mostra anche le nuove edizioni speciali “75th Anniversary”, disponibili nelle concessionarie a partire da maggio, la nuova Cherokee Overland, la serie speciale Renegade Dawn of Justice protagonista del film “Batman v Superman: Dawn of Justice”, nelle sale dal 23 marzo, il Grand Cherokee SRT Night, l’ultima declinazione del modello Jeep più veloce e potente mai realizzato.
Completa l’esposizione un’esclusiva show-car Cherokee, progettata dall’ atelier specializzato in personalizzazioni, Garage Italia Customs, di Lapo Elkann. (Da Chi é Chi-Motori)

giovedì 11 febbraio 2016

Inverno Tesla.


L'inverno è migliore su un’auto elettrica
Guarda Model S mentre percorre senza problemi le strade innevate della Norvegia. Accelerazione istantanea. Autonomia senza precedenti. Controllo impeccabile. Trazione affidabile. Ecco le prestazioni che Model S ti offre anche nelle condizioni più difficili.


Scopri il progresso tecnologico della trazione integrale elettrica Tesla e sperimenta in prima persona la sua eccezionale tenuta di strada:
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mercoledì 10 febbraio 2016

Tesla Superchargers!

12 Supercharger elettrificano l’Italia
Supercharger
Quando la prima Model S è arrivata sulle strade italiane, viaggiare in maniera gratuita e ricaricare in tempi record sembrava un progetto quasi impossibile.

Oggi la rete Supercharger italiana conta 12 stazioni in tutto il paese, grazie all’apertura di 4 nuove stazioni negli ultimi 4 mesi: Campogalliano (MO), Palmanova (UD), Cavaglià (BI) e Affi (VR).

martedì 9 febbraio 2016

DETROIT: LA CADILLAC CTS-V DA 649 CV

ANTEPRIMA MONDIALE A DETROIT: LA CADILLAC CTS-V DA 649 CV

12-gen-2015
World Premiere in Detroit – 649 hp Cadillac CTS-V
DETROIT – In occasione del North American International Auto Show di Detroit, Cadillac ha presentato oggi la prossima generazione della CTS-V, il modello più potente mai realizzato nei 112 anni di storia del marchio e l'ultima nata nella classe élite, le auto premium dalle prestazioni migliori al mondo.

La nuova CTS-V, il cui lancio è previsto negli Stati Uniti per fine estate (nella primavera 2016 in Europa), vanta una potenza di 649 CV (477 kW), una coppia pari a 855 Nm e una velocità massima stimata di 320 km/h, superando così i modelli precedenti e guidando l'espansione e la crescita di Cadillac. È la terza generazione dell'acclamata berlina sportiva premium, che ha lanciato la lussuosa Serie V un decennio fa e ha ridefinito il modello Cadillac per una nuova generazione di appassionati.

"La Serie V rappresenta il meglio del marchio Cadillac, l'apice del nostro design e delle nostre abilità tecniche", sottolinea Johan de Nysschen, presidente della Cadillac. "La nuova CTS-V è l'esempio più affascinante dell'essenza dei prodotti Cadillac e della strategia del marchio. La nuova CTS-V vola nella stratosfera delle auto premium più belle".

Grazie ai numerosi aggiornamenti, la CTS-V riunisce essenzialmente due auto in una: una berlina premium con un comportamento su strada senza pari e un'auto sportiva di serie adatta ai circuiti di gara. Il modello introduce un nuovo motore 6.2 V8 sovralimentato combinato con un cambio automatico a otto rapporti e comandi al volante Cadillac con funzione di launch control e Performance Algorithm Shifting (Sistema intelligente di riconoscimento modalità di guida).

Con questo gruppo propulsore all'avanguardia, la nuova CTS-V è in grado di passare da 0 a 60 miglia orarie (da 0 a circa 97 km/h) in 3,7 secondi.

Il design perfetto per i circuiti, il telaio e le sospensioni completano il gruppo propulsore sovralimentato e portano le qualità, le performance e il controllo della CTS-V a livelli sconosciuti, rendendo al contempo possibile la guida su circuito senza bisogno di modifiche né di procedure speciali. Le tecnologie principali comprendono:
  • Cofano in fibra di carbonio di serie; prese d'aria, splitter anteriore, spoiler e diffusore posteriore in fibra di carbonio su richiesta per una penetrazione aerodinamica ancora migliore
  • Impianto frenante ad alte prestazioni Brembo di serie, sviluppato per assicurare lunga durata, resistenza e possibilità di utilizzo nei track day
  • Magnetic Ride Control di terza generazione che garantisce una risposta di smorzamento del 40 percento più veloce
  • Sistemi di controllo del telaio che assicurano prestazioni equilibrate sia in modalità turismo che pista, con Performance Traction Management specifica per le competizioni
  • Rigidità strutturale aumentata del 25 percento per marce ottimizzate e una maneggevolezza superiore
  • Le modalità selezionabili dal conducente calibrano in maniera elettronica le variabili di performance per condizioni di guida da turismo, sportive e per circuito
  • Pneumatici Michelin Pilot Super Sport con mescola a tre componenti che offre un'aderenza eccezionale e migliore resistenza all'usura
  • Interni con dettagli in microfibra scamosciata che sottolineano le alte prestazioni e finiture in fibra di carbonio opaco; sedili RECARO ad alte prestazioni a richiesta per una guida grintosa
  • Innovative tecnologie di sicurezza e parcheggio, compresi telecamera anteriore per controllare i marciapiedi (proteggendo così lo splitter anteriore); assistenza automatica per parcheggio parallelo e perpendicolare; sistema di avviso angolo cieco, sistema avviso di collisione, assistenza per il mantenimento della corsia di marcia e sistema di allerta traffico trasversale.

Inoltre, il Performance Data Recorder a bordo della CTS-V consente di registrare video in alta definizione (con sovrapposizione di dati) delle marce su circuito e su strada, con la possibilità di condividerli poi sui social media.

Motore V8 sovralimentato più potente


La forza che si sprigiona dalla nuova CTS-V nasce da un nuovissimo motore 6.2 V8 sovralimentato ancora più potente che genera più potenza in modo più efficiente rispetto al precedente modello di motore sovralimentato Cadillac. Il propulsore impiega un sovralimentatore 1.7 più efficiente e compatto, combinandolo con l'iniezione diretta e l'Active Fuel Management (disattivazione dei cilindri).

Il cambio automatico a otto rapporti della CTS-V assicura cambi di marcia senza paragoni. Rapporti più piccoli tra le marce mantengono il motore nel regime ideale, assicurando una potenza senza pari per il motore sovralimentato e un'efficienza superiore.

Il nuovo cambio 8L90 assicura il pieno controllo manuale tramite i comandi al volante, mentre il Performance Algorithm Shifting consente cambi di marcia equivalenti a quelli dei cambi a doppia frizione/semiautomatici montati in molte berline premium, ma con l'uniformità di funzionamento e la precisione di un cambio automatico tradizionale con convertitore di coppia.

La struttura più robusta migliora il controllo dei movimenti della carrozzeria

La struttura della CTS è stata significativamente ottimizzata e studiata per rispondere ai requisiti più severi in fatto di prestazioni, con miglioramenti rispetto alla Serie V sviluppati per sostenere i carichi legati a coppia e svolta.

Le ottimizzazioni migliorano la rigidità strutturale del 25 percento rispetto ai modelli non appartenenti alla Serie V, assicurando una maneggevolezza e manovre più precise e una sensazione di maggiore sicurezza per una vettura che trasmette forza grazie alla sua eccezionale solidità.

"Grazie alla struttura più robusta della carrozzeria e all'esperienza più che decennale con i modelli della Serie V e della gamma racing CTS-V, gli ingegneri hanno sviluppato la CTS-V per assicurare un migliore controllo dei movimenti della carrozzeria, regalando maggiore agilità e mantenendo al contempo un'eccellente qualità di marcia", sostiene David Leone, Executive chief engineer Cadillac. "Il risultato? Prestazioni eccellenti su strada e circuito, combinate con un lusso e un'eleganza senza pari".

Telaio e sospensioni perfetti per il circuito

La CTS-V condivide lo stesso passo (2.910 mm) con i modelli CTS non appartenenti alla Serie V, ma ha un'impronta anteriore e posteriore maggiori che ne migliorano l'aderenza, riducono i movimenti della carrozzeria e contribuiscono a manovre più precise.

Cerchi da diciannove pollici con pneumatici Michelin Pilot Super Sport appositamente sviluppati regalano alla CTS-V la propria aderenza e consentono un'accelerazione laterale pari a quasi 1g. I leggerissimi cerchi in alluminio (larghezza: 9,5 pollici per il lato anteriore e 10 pollici per quello posteriore) sono sviluppati attraverso una forgiatura a bassa massa che contribuisce a ridurre le masse non sospese, aumentando così l'agilità e la precisione.

Di fatto, i cerchi sono del 45 percento più rigidi rispetto a quelli della CTS-V precedente, mentre gli pneumatici Michelin vantano una mescola a tre componenti che assicura un'eccellente aderenza in situazioni di guida ad alte prestazioni, offrendo al contempo straordinarie caratteristiche di marcia e una minore usura del battistrada.

La risposta rapida e l'esperienza di guida degna di un circuito garantite dalla CTS-V sono inoltre legate a quanto segue:
  • Le sospensioni anteriori multilink con doppio pivot del tipo MacPherson ottimizzate assicurano una risposta più rapida e un controllo laterale migliore; in più incorporano boccole "idrauliche". Le boccole elastomeriche tradizionali sono state sostituite da teste sferiche trasversali zero compliance, molle a tasso superiore e una barra stabilizzatrice più rigida, per una rigidezza al rollio del 20 percento superiore
  • Lo sterzo elettrico Servotronic II (ZF Steering Systems) a servoassistenza variabile, con una rigidità del 14 percento superiore per una maggiore precisione e un feedback migliore al conducente
  • Le sospensioni posteriori a cinque bracci Cadillac vantano un minore disassamento degli assi di rotazione, un miglior controllo laterale e un'efficace geometria anti-beccheggio e integrano le sospensioni anteriori che garantiscono un maggiore controllo dei movimenti della carrozzeria. Componenti che contribuiscono in questo senso comprendono boccole più rigide, nuovi supporti di alloggiamento, molle a tasso superiore e una barra stabilizzatrice più rigida
  • Il differenziale elettronico a slittamento limitato di serie garantisce una trazione ottimale e la massima accelerazione in uscita dalle curve
  • Alberi cardanici più grandi e una maggiore asimmetria dei semiassi (albero lato conducente più rigido) mitigano i saltellamenti in fase di accelerazione
  • L'impianto frenante Brembo garantisce lunga durata, resistenza e possibilità di utilizzo nei track day. Il sistema comprende rotori anteriori da 390 mm (in due parti) con pinze monoblocco a sei pistoni e rotori posteriori da 365 mm con pinze a quattro pistoni.

Inoltre, la CTS-V vanta il Magnetic Ride Control di terza generazione e il Performance Traction Management. Quattro modalità selezionabili dal conducente (Tour, Sport, Track e Snow) calibrano in maniera elettronica le variabili di performance per adattare l'auto alle varie condizioni di guida. Il Performance Traction Management viene offerto nella modalità Track e comprende cinque impostazioni di riduzione della coppia e intervento dei freni per la guida su circuito.

Il Magnetic Ride Control "legge" la strada migliaia di volte al secondo, inviando i dati agli ammortizzatori a fluido magnetico-reologico in grado di controllare in modo indipendente le caratteristiche di smorzamento di tutti e quattro gli ammortizzatori. I miglioramenti della terza generazione assicurano una risposta di smorzamento del 40 percento più rapida. Di fatto, a 50 km/h, il Magnetic Ride Control di terza generazione calcola la forza di smorzamento ottimale per ogni centimetro della strada.

Forma funzionale

Quasi tutti i pannelli esterni della CTS-V (dai fascioni ai parafanghi, passando per cofano, spoiler posteriore e minigonne) sono esclusivi. E ognuno di essi è sviluppato per sottolineare le qualità dell'auto, contribuendo alla riduzione del sollevamento, al migliore raffreddamento o a entrambe le caratteristiche.

Gli elementi esclusivi includono:
  • Il leggerissimo cofano in fibra di carbonio vanta un estrattore d'aria che non solo estrae l'aria calda dal vano motore, ma contribuisce anche a ridurre velocemente il sollevamento convogliando l'aria fatta passare attraverso il radiatore al di fuori e sopra la parte superiore dell'auto invece che da sotto l'auto
  • I fascioni anteriori e posteriori esclusivi assicurano un'aerodinamica ottimale, con aperture a griglia più grandi nel fascione anteriore per convogliare più aria al motore sovralimentato. Anche il modello a maglia delle aperture a griglia tipiche è stato ingrandito per consentire un afflusso maggiore di aria nel radiatore e nei vari scambiatori di calore
  • Lo splitter anteriore migliora la maneggevolezza forzando l'aria in modo che spinga sul lato anteriore dell'auto invece che fluire al di sotto della stessa causandone il sollevamento
  • Parafanghi più larghi per alloggiare i cerchi da 19 pollici e gli pneumatici Michelin Pilot Super Sport
  • Le minigonne e lo spoiler posteriori sono stati ottimizzati dal punto di vista aerodinamico
  • I cerchi in alluminio forgiati e le pinze sono disponibili in tre finiture. In questo modo è possibile personalizzare l'estetica della CTS-V.

Il pacchetto Carbon Fiber a richiesta porta l'aerodinamica e l'ottimizzazione delle masse a livelli superiori. Il pacchetto Carbon Fiber comprende splitter anteriore, presa d'aria sul cofano, diffusore posteriore e spoiler più aggressivi.

"La Serie V è il cuore emotivo di Cadillac e rappresenta l'apice del linguaggio stilistico Art and Science del marchio", sottolinea Andrew Smith, Direttore esecutivo, Cadillac Global Design. "La CTS-V riflette l'audace sense of arrival, le prestazioni eccezionali, la totale integrazione delle tecnologie e la precisione nella produzione. I componenti in fibra di carbonio esposti sono, ad esempio, "cuciti" sulla linea centrale per un aspetto più preciso".

Abitacolo che punta alla performance

La doppia finalità della CTS-V è evidente anche all'interno, dove il design e il rapporto tra i componenti principali si concentrano esplicitamente sull'ergonomia legata alle prestazioni.

"Con le performance offerte dalla nuova CTS-V, gli interni devono essere funzionali al pari degli altri sistemi della vettura", dichiara Smith. "Tutti i punti di contatto (il volante, i sedili, il cambio e i pedali) sono studiati per assicurare esperienze di guida all'insegna delle prestazioni, dirette e intuitive".

La CTS-V vanta di serie sedili anteriori riscaldabili e ventilati a 20 vie votati alle prestazioni con rivestimento in pelle semi-anilina e inserti/schienali in microfibra scamosciata. I sedili anteriori Performance Recaro (su richiesta) presentano una seduta aggressiva e regolabile che mantiene il conducente e il passeggero anteriore in posizione in fase di svolta ad alto carico. Sono inoltre eleganti e lussuosi: realizzati in pelle Mulan con inserti e schienali in microfibra scamosciata.

La CTS-V comprende inoltre una versione esclusiva della strumentazione da 12,3 pollici, con grafica della Serie V, indicatori distintivi e Head-Up Display a colori riconfigurabile. Il modello vanta inoltre gli ultimi ritrovati tecnologici Cadillac in fatto di connettività:
  • CUE (Cadillac User Experience), con connettività Bluetooth con riconoscimento della voce naturale
  • Navigazione con sistema audio Bose Surround
  • Siri Eyes Free e funzione Text-to-voice che converte i messaggi di testo in entrata in messaggi vocali e li emette tramite i diffusori del sistema audio
  • Connettività OnStar 4G LTE con hotspot Wi-Fi integrato (negli Stati Uniti)

Il Performance Data Recorder è controllato tramite il touchscreen a colori del Sistema multimediale CUE (Cadillac User Experience). Le registrazioni possono essere riviste sullo schermo quando la vettura è parcheggiata.