venerdì 15 settembre 2017

NASCAR a Brescia!

Ricchissimo programma per gli appassionati delle competizioni motoristiche Made in USA e di auto americane:

NASCAR WHELEN EURO SERIES
AMERICAN WEEKEND!!
  E INOLTRE...

  • International Time Attack Challenge by "Italian Series"
  • Stuntman Performance
  • Drifting "King of Italy"
  • Sfilata Auto Americane e Parata Auto Storiche
  • Harley-Davidson e American Cars


                                                                  E tanto altro ancora!! 
Non mancare all'appuntamento più atteso dell'anno!!
Prenota subito il tuo posto in prima fila!!

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Tel. 030 7040677  Email info@autodromodifranciacorta.it

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martedì 12 settembre 2017

New Ford Mustang!

Ford presenta la nuova Mustang, ancora più veloce, tecnologica e inconfondibile.



o   La nuova Ford Mustang offrirà motori più potenti, tecnologie avanzate e il suo stile inconfondibile per gli appassionati europei dell’iconica hero car

o   Lo stile più aerodinamico è sottolineato dai fari a LED con linee più definite, dalle nuove tonalità per gli esterni e le finiture dei cerchi in lega. Gli interni ridisegnati offrono materiali morbidi al tatto e dettagli in alluminio

o   La versione aggiornata del motore V8 5.0 da 450 CV si abbina al nuovo cambio automatico a 10 rapporti, per rendere la Mustang ancora più veloce e reattiva riducendone i consumi (*)

o   Le sospensioni adattive MagneRide e le funzioni Drive Modes, che ora includono anche la modalità personalizzabile My Mode, ne accrescono il piacere di guida. La nuova tecnologia di regolazione del sound dello scarico (Active Valve Performance Exhaust) offre l’innovativa modalità Good Neighbour

o   Le tecnologie di assistenza alla guida disponibili, annoverano il dispositivo di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni (Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection), il mantenimento della corsia di marcia ( Lane Keeping Aid) e un quadro strumenti digitale LCD da 12 pollici, personalizzabile




Colonia, Germania, 12 settembre 2017 
Ford presenta la nuova Mustang per il mercato europeo, con un nuovo elegante design, motori e 
sospensioni aggiornati, tecnologie di assistenza alla guida innovative e molte inedite possibilità 
di personalizzazione per l’iconica hero car dell’Ovale Blu.

L’inconfondibile profilo della hero car si presenta con un aspetto più elegante e sportivo, reso ulteriormente sinuoso dai fari a LED e da una rinnovata cartella colori che prevede 11 tonalità per la carrozzeria degli esterni, oltre a nuove opzioni per le finiture dei cerchi in lega. La nuova Mustang sarà più veloce che mai, con un motore V8 5.0 da 450CV, abbinato a un nuovo cambio automatico a 10 rapporti.

Messa a punto per soddisfare le aspettative di guida degli automobilisti europei, il divertimento alla guida della nuova Mustang sarà garantito dalla presenza dei nuovi ammortizzatori MagneRide e dalle funzioni Drive Modes, che ora includono anche la modalità personalizzabile My Mode . La nuova tecnologia di regolazione del sound dello scarico (Active Valve Performance Exhaust) offre l’innovativa modalità Good Neighbour, per una guida più silenziosa durante alcune fasce orarie.
Le tecnologie di assistenza alla guida, disponibili a bordo della nuova Mustang, che migliorano i momenti trascorsi al volante infondendo una maggiore tranquillità, annoverano il dispositivo di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni ( Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection) e il mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Aid ). Le raffinate caratteristiche degli interni completamente rinnovati, presentano materiali morbidi al tatto e un quadro strumenti digitale LCD da 12 pollici, per un’esperienza distintiva e unica.



“La passione europea per Mustang si è dimostrata ancora più grande di quanto potessimo immaginare: sono già 30.000 le Mustang che portano lo stile di uno degli esemplari più iconici dell’automobilismo sulle strade del nostro continente”, ha dichiarato Steven Armstrong , Group Vice President e President, Europe Middle East and Africa, Ford Motor Company. “Sono poche le auto in circolazione che possono vantare una tale combinazione di storia, stile e performance e trasmetterlo a un pubblico così ampio. La nuova Mustang ne sarà un’ulteriore conferma”.

Inconfondibilmente Mustang
Gli esterni conferiscono alla nuova Mustang un aspetto più elegante e sportivo, pur mantenendone inalterato lo stile, immediatamente riconoscibile e perfezionato nel corso di oltre 50 anni di produzione. Il profilo del cofano è ora più ribassato, con le bocchette di ventilazione integrate, caratterizzate dal nuovo design delle griglie inferiori che danno alla nuova Mustang un aspetto più slanciato e aggressivo, migliorandone l’aerodinamica.

Il design deciso della parte posteriore dell’iconica hero car è stato ulteriormente enfatizzato da paraurti e diffusore ridisegnati, che integrano un terminale a quattro scarichi, di serie per il modello V8 5.0, e che ne sottolinea potenza e performance. Inoltre, la nuova Mustang sarà disponibile con un nuovo spoiler, optional, per un profilo ancora più sportivo.
I fari della nuova Mustang, le luci diurne, gli indicatori di direzione e le iconiche luci di coda tridimensionali sono oggi ancora più luminose, brillanti e ad alta efficienza energetica, tutte dotate di tecnologia LED, di serie per la versione europea, che include anche la disponibilità di fari fendinebbia. Anche il design dei fari anteriori è stato ridisegnato per coniugarsi alla forma trapezoidale della griglia superiore.

Grazie a una più ampia scelta di personalizzazioni, la nuova Mustang farà battere ulteriormente i cuori degli appassionati. Infatti, saranno disponibili tre nuovi vivaci colori metallizzati: Kona BlueOrange Fury e Royal Crimson Red . I nuovi cerchi in lega da 19 pollici sono previsti in diverse finiture, ciascuna delle quali con caratteristiche esclusive, tra cui le versioni con finitura Luster Nichel e Polished Aluminium.



Anche all’interno la nuova Mustang restituisce l’esclusività del puro stile Ford Performance. Materiali soft-touch caratterizzano i rivestimenti delle porte, mentre le maniglie sono rifinite con dettagli in alluminio. La consolle centrale è rifinita a mano, con cuciture a contrasto che creano una sensazione di sportività e raffinatezza nell’abitacolo. Il pannello dei comandi è disponibile in quattro nuove finiture in alluminio.

Prestazioni adrenaliniche
Prestazioni e divertimento alla guida sono due elementi intrinsecamente legati al DNA di Mustang sin dal suo primo lancio, nel 1964. Nuove motorizzazioni, telaio e miglioramenti tecnologici consentono alla nuova Mustang di garantire un’esperienza di guida emozionante, come mai prima d’ora.

Il motore V8 5.0 di Ford è stato ulteriormente aggiornato, per offrire più potenza e una gamma di giri più alta, rispetto al passato. La potenza massima di 450CV è supportata dall’introduzione del nuovo sistema benzina multi-iniezione diretta, ad alta pressione, che ne aumenta il rendimento a ogni regime motore.

La nuova Mustang 2.3 EcoBoost è in grado di sprigionare 290CV, garantendo una risposta immediata e un’esperienza di guida entusiasmante, grazie al nuovo cambio automatico Ford a 10 rapporti e alla funzione ‘overboost’ che, alla richiesta di massima potenza del guidatore, aumenta per un periodo limitato la pressione del turbocompressore, in modo da fornire ulteriore coppia motrice.

Il nuovo cambio a 10 rapporti permette un incremento dell’efficienza e dell’accelerazione. La centralina di controllo elettronico del cambio adatta le caratteristiche del sistema in base alle diverse modalità di guida selezionabili (Drive Modes ). Inoltre, il sistema di selezione marcia adattativo, consente alla trasmissione di adeguarsi in tempo reale alle condizioni stradali, per selezionare la marcia giusta in qualsiasi situazione. I paddle al volante garantiscono al guidatore il massimo del controllo.

“In genere, quando si effettua un cambio marcia, si perde tempo,” ha commentato Matthias Tonn , Mustang Chief Programme Engineer, Ford of Europe. “La nuova trasmissione a 10 marce di Mustang permette al motore di erogare il massimo di potenza e coppia durante il cambio marcia, per un’accelerazione più rapida e performance ottimali. Ci aspettiamo che il risultato sia la più veloce accelerazione che una Ford Mustang abbia mai avuto”.

Il cambio manuale a 6 rapporti è stato migliorato per gestire la potenza del motore V8 5.0, con una frizione a doppio disco e volano a doppia massa, per una maggiore durata e velocità di innesto. Il motore integra il Launch Control che permette di effettuare partenze brucianti da fermi, senza rischiare di far slittare le ruote, garantendo la massima accelerazione. Il Line Lock , il sistema di bloccaggio dei freni anteriori che permette di far girare liberamente le ruote posteriori, è ora di serie in abbinamento anche al motore EcoBoost da 2.3, oltre che al V8 5.0, contribuendo a ottimizzare le prestazioni in fase di accelerazione da fermo.

Gli ingegneri del Team Ford Performance hanno, inoltre, ottimizzato le doti dinamiche della nuova Mustang per offrire un’esperienza di guida ancora più coinvolgente. Gli ammortizzatori sono stati riprogettati per migliorare la stabilità e le sospensioni posteriori hanno subito un processo di irrigidimento, attraverso un nuovo disegno del giunto che ne riduce i movimenti trasversali evitando torsioni del telaio. Le barre antirollio sono più spesse e permettono una migliore rigidità torsionale della vettura per una guida più progressiva.

La massima reattività è garantita anche dalle sospensioni adattive MagneRide , in grado di gestire in tempo reale eventuali mutamenti delle condizioni della strada. Il fluido all’interno della sospensione può essere controllato elettro-magneticamente per fornire rapidamente più o meno resistenza, al cambio delle condizioni stradali. I sensori monitorano le condizioni stradali mille volte al secondo per garantire le migliori prestazioni dell’auto durante la guida.

A bordo della nuova Mustang saranno, inoltre, disponibili due nuove modalità di guida che agiscono sui settaggi della vettura, come il controllo elettronico della stabilità (ESC), il flusso d’aria in ingresso, la risposta del cambio automatico, del volante e del sound dello scarico ( Active Valve Performance Exhaust), e ottimizzano, così, le prestazioni della hero car per ogni tipo di guida. Si aggiungono, quindi, alle modalità Normal, Sport, Track e Snow/Wet, quella:

  • Drag Strip, che ottimizza le performance in accelerazione durante la fase di partenza da fermo

  • My Mod, che consente al guidatore di impostare direttamente le impostazioni preferite per la guida e il sound dello scarico

La nuova tecnologia di regolazione del sound dello scarico (Active Valve Performance Exhaust ) permette, per la prima volta, di regolare l’intensità del suono dello scarico della hero car in base al proprio umore e ai limiti del posto in cui si trova. L’innovativa modalità Good Neighbour può essere programmata per ridurre automaticamente il sound in fasce orarie predefinite, al fine di non disturbare i vicini, soprattutto in caso si procedesse all’accensione del mitico V8 di 5.0 litri alle prime luci dell’alba.

Tecnologie innovative a beneficio di comfort e sicurezza
La nuova Mustang permetterà ai clienti europei di beneficiare di una vasta gamma di tecnologie di assistenza alla guida, tra cui il sistema di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni ( Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection ) in grado di riconoscere la presenza di persone in prossimità dell’auto ed evitare così gli incidenti o ridurne, in ogni caso, l’entità.

La nuova generazione della hero car, disporrà, per la prima volta, del controllo adattivo della velocità di crociera (Adaptive Cruise Control) e del monitoraggio della distanza di sicurezza ( Distance Alert), in grado di supportare i conducenti nel mantenere una distanza adeguata rispetto al veicolo che li precede. Le dotazioni tecnologiche si completano con l’avviso di superamento corsia (Lane Departure Warning) , che avverte il conducente distratto del superamento della linea che delimita la propria corsia, e il mantenimento della corsia di marcia ( Lane Keeping Aid ), che interviene sulla coppia applicata al volante per riportare il veicolo in corsia. L’innovativa gamma di tecnologie contribuirà alla valutazione positiva dell’Euro NCAP.

Il quadro strumenti LCD da 12 pollici è personalizzabile e consente di visualizzare le informazioni necessarie sulla base delle diverse modalità di guida, come accade a bordo della super car Ford GT, permettendo al guidatore, in base alla modalità scelta, di ottenere il massimo delle performance da ogni esperienza, al volante. Il quadro strumenti è in grado di riconfigurarsi automaticamente in base alla modalità di guida e il conducente potrà scegliere di visualizzare le informazioni in 7 diverse colorazioni.

La nuova Mustang definirà nuovi standard di connettività, intrattenimento e comunicazione grazie al SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford che permette di gestire smartphone, sistema audio, navigatore e funzioni del climatizzatore e si avvale di un nuovo touch-screen capacitivo da 8 pollici, più veloce e reattivo, con funzione pinch & swipe. Il sistema di intrattenimento e comandi vocali SYNC 3 è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto™.


Le consegne della nuova Mustang per i clienti europei avranno inizio nel 2018.

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domenica 10 settembre 2017

Ranger Black Edition






o   Ford in occasione del prossimo salone di Francoforte presenterà il Ranger Black Edition la versione più audace del pick-up best seller dell’Ovale Blu
                    
o   Il Ranger Black Edition si sviluppa sulla versione Limited e si caratterizza per l’intensa tonalità della carrozzeriaAbsolute Black e per la finitura degli esterni in colore nero.  La produzione europea sarà limitata a soli 2.500 esemplari

o   Il Ford Ranger è il pick-up più venduto in Europa, le vendite nei primi sette mesi del 2017 hanno toccato le 23.100 unità (*) con una crescita del 12,1% rispetto all’anno precedente, il miglior anno dal lancio



Colonia, Germania, 4 settembre 2017  Ford, in occasione del prossimo salone di Francoforte, presenterà il Ranger Black Edition la versione più audace del pick-up best seller dell’Ovale Blu che coniuga all’imponente presenza su strada la scelta di dettagli per gli esterni giocati sui toni del nero, che restituiscono il tipico stile Built Tough arricchito da una nuova esclusività.

Il Ranger Black Edition si sviluppa sulla versione Limited e si caratterizza per la tonalità della carrozzeria in Absolute Black e i dettagli degli esterni in colore nero che rendono ancora più muscolosa e accattivante la griglia anteriore, i cerchi in lega e le barre sportive. Disponibile solo in Double Cab con motorizzazione 3.2 TDCi da 200 Cavalli e trasmissione automatica PowerShift.

L’equipaggiamento di serie del Ranger Black Edition include navigatore satellitare, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, e telecamera posteriore. Questi elementi si aggiungono a quelli già previsti dall’allestimento Limited quali SYNC3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford abbinato a un touch-screen capacitivo da 8 pollici,  sistema di climatizzazione elettronico a doppia zona, sedili in pelle e specchietti esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente.



“I clienti del Ranger ne apprezzano l’imponenza, la versatilità e il design muscolare e ci aspettiamo che questa edizione limitata continui a entusiasmarli”, ha commentato Hans Schep, General Manager, Commercial Vehicles, Ford of Europe.



Il Ford Ranger è il pick-up più venduto in Europa, le vendite nei primi sette mesi del 2017 hanno toccato le 23.100 unità (*) con una crescita del 12,1% rispetto all’anno precedente, il miglior anno dal lancio.
Ricordiamo ai ns. appassionati lettori che il Ford Ranger fino ad ora è stato un "Captive import" cioè un veicolo disegnato dalla casa madre USA ma prodotto da uno stabilimento fuori dagli Stati Uniti. Dal 2018 verrà invece prodotto negli USA. Attualmente viene prodotto in Sud Africa, Argentina, Tailandia e Nigeria per 180 diversi mercati. La versione venduta in Europa è quella prodotta in Tailandia, in uno stabilimento creato nel 1960 e che iniziò l'anno successivo  aprodurre veicoli Ford.

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giovedì 31 agosto 2017

Ford e Domino’s Pizza!



o   Ford Motor Company e Domino’s Pizza, catena di ristorazione internazionale e leader mondiale nel settore della pizza a domicilio, hanno annunciato una partnership per studiare il ruolo che, i veicoli a guida autonoma, potranno avere nelle attività di consegna a domicilio della pizza
                    
o   Nell’ambito della sperimentazione, i ricercatori di entrambe le società indagheranno le reazioni dei clienti nella loro interazione con un veicolo a guida autonoma, all’interno della loro esperienza di consegna

Ann Arbor, Michigan (U.S.) 30 agosto 2017  Ford Motor Company e Domino’s Pizza, catena di ristorazione internazionale e leader mondiale nel settore della pizza a domicilio, hanno annunciato una partnership per studiare il ruolo che, i veicoli a guida autonoma, potranno avere nelle attività di consegna a domicilio.

Nell’ambito della sperimentazione, i ricercatori di entrambe le società indagheranno le reazioni dei clienti nella loro interazione con un veicolo a guida autonoma, all’interno della loro esperienza di consegna. La sperimentazione avrà un ruolo cruciale per le società, entrambe molto interessate a valutare e comprendere le prospettive dei clienti, rispetto a un eventuale futuro che possa prevedere la consegna di prodotti alimentari con l’utilizzo di veicoli guida autonoma.

 Grazie alla nostra esperienza nell’ambito delle consegne a domicilio, osserviamo con grande interesse lo sviluppo di veicoli a guida autonoma, in quanto ci pare evidente che la mobilità stia attraversando una fase di grande ed epocale cambiamento” ha dichiarato Patrick Doyle, President e CEO di Domino’s Pizza. “ Siamo orgogliosi di posizionarci come brand leader nell’utilizzo di strumenti tecnologici e innovativi e siamo entusiasti di essere parte attiva nello studio degli effetti della consegna a domicilio, realizzata da un veicolo di guida autonoma. Questo è solo il primo passo, nell’ambito di un percorso di sperimentazione più ampio, che intendiamo intraprendere con Ford”.

Se da un lato, l’Ovale Blu continua a studiare l’utilizzo di veicoli a guida autonoma, costruendo una nuova area di business, dall’altro sperimentazioni, come quella con Domino’s Pizza, si rivelano fondamentali per garantire che tale innovazione sia applicata in modo da migliorare l’esperienza dei clienti. Il piano di inziare a produrre veicoli a guida autonoma dal 2021, ha, tra gli altri, l’obiettivo di soddisfare sia le esigenze di società partner sia quelle dei loro clienti.


“Nel nostro percorso di valutazione delle opportunità di business legate al mondo della guida autonoma, per facilitare la mobilità di persone e di merci, siamo lieti che Domino’s Pizza partecipi a questa importante parte del processo di sviluppo”, ha affermato Sherif Marakby , Vice President Ford, Autonomous and Electric Vehicles. “In quanto azienda che pone al centro l’esperienza del cliente, Domino’s Pizza condivide la nostra stessa vision sul futuro, che potrà migliorare la qualità della vita delle persone”.

Nelle prossime settimane, ad Ann Arbor, alcuni clienti di Domino’s Pizza avranno l’opportunità di ricevere il loro ordine direttamente da una Ford Fusion Hybrid Autonomous Research Vehicle, che sarà guidata da un Ford Safety Engineer in collaborazione con gli altri ricercatori. I clienti che accetteranno di partecipare, potranno monitorare il veicolo di consegna tramite GPS utilizzando una versione aggiornata di Domino’s Tracker®, l’App dedicata alla gestione dell’ordinazione. All’avvicinarsi del veicolo, riceveranno un messaggio di testo che conterrà il codice di sblocco del Domino Heatwave Compartment ™ all'interno del veicolo dove troveranno, ad attenderli, la loro pizza.

“Siamo interessati a sapere come reagiranno le persone a questo tipo di consegna”, ha dichiarato Russell Weiner , President di Domino’s Pizza USA. “La maggior parte dei nostri interrogativi riguarda gli ultimi 15 metri dell’esperienza di consegna. Per esempio, come reagiranno i clienti all’idea di dover uscire di casa per recuperare il proprio cibo? Dobbiamo assicurarci che l’interfaccia sia chiara e semplice. Dobbiamo capire se l’esperienza di un cliente potrà essere diversa se l’automobile sarà parcheggiata sul vialetto o accanto al marciapiede. Tutta la nostra sperimentazione sarà focalizzata al raggiungimento del nostro obiettivo: riuscire, un giorno, a rendere le consegne con i veicoli a guida autonoma il più possibile customer-friendly”.

Ford e Domino’s Pizza hanno completato i test preliminari utilizzando il veicolo in modalità self-driving sulle strade di MCity , il modello urbano, a grandezza naturale, sviluppato dall’Università del Michigan, per simulare le condizioni delle strade nelle metropoli contemporanee.

N.d. r. : ricordiamo che il modello Ford Fusion è direttamente imparentato con la Mondeo correntemente venduta in Europa, differisce per alcuni particolari e per la selezione di motorizzazioni e trasmissioni.


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mercoledì 30 agosto 2017

Tesla X test.

                            Tesla X, il SUV che non c’era.

                                                                      Antico e nuovo a confronto

Elon Musk, il fondatore della casa automobilistica americana che si dedica esclusivamente alle vetture elettriche è certamente un sognatore. Forse è anche un genio, certo è che le vetture ideate e prodottedalla Tesla fanno discutere.
Sulle pagine di American Auto Italia è già stato ospitato un dibattito acceso fra i sostenitori della scelta “tutto elettrico” e i suoi detrattori. Entrambe le posizioni sono condivisibili.
Il mercato, però, e gli acquirenti, hanno l’ultima parola. È molto recente il lancio della Model 3, una berlina di classe media, di prezzo contenuto, che offre un’autonomia di 250/300 km, staremo a vedere.
In questa prova ho avuto la possibilità di utilizzare un SUV della casa americana, anzi, il SUV elettrico, unico al mondo.

                                                                       Il frontale con la piccola apertura.

Come sempre prendo contatto con le vetture Tesla nell’autorimessa sottostante la Piazza Gae Aulenti ove è sito lo “store” di Milano, dove mi appare uno stuolo di Tesla attaccate al “power wall”, in ricarica e pronte per l’uso.

Il Model X che avrò in “test”  è grigio scuro metallizzato con interni, un po’ scioccanti, in pelle bianca.

                                                            Il retro è molto simile a quello della berlina S

L’impatto è decisamente notevole, un “vetturone” imponente, basato sul pianale della Model S, ma dotato di un altezza dal suolo maggiore e diciamo subito che ho chiesto subito se avesse della capacità pari a un fuoristrada, o SUV, della stessa classe…
La risposta è no. O meglio, ni, forse: considerando che di tutti i SUV venduti forse i percorsi in fuoristrada potranno essere si e no il 5 % non mi stupisco. La realtà è che le sospensioni sono regolabili in altezza, la trazione, ricordiamo, è integrale, e pertanto queste due sane caratteristiche ne fanno comunque un veicolo in grado di affrontare in sicurezza uno sterrato e certamente di trarsi d’impaccio in caso di nevicate ove ci si trovi a dover affrontare strade innevate non ancora battute.
Dato fiato ai miei pensieri mi siedo al volante, ampiamente regolabile e dotato dei comandi usuali.
Il sedile è dotato di uno schienale altissimo e ha regolazioni, ovviamente elettriche, in tutte le direzioni.
Il sedile è rigido ma comodo, forse me lo sarei aspettato più soffice, in linea con alre realizzazioni statunitensi del segmento.
Il cruscotto  è ampio e sintetico ovviamente manca il contagiri, è presente il consueto display al centro, sopra la consolle, che fornisce qualunque possibile informazione sulla vettura, sulla navigazione, consente di collegarsi ad internet, alla radio, sulle posizioni di sedili e sospensioni, una grande massa di informazioni che devono essere ben selezionate in partenza: è necessario sedersi a bordo e dedicare almeno un paio di ore alla consultazione del computer, ciò per evitare di essere distratti alla guida mentre si ricercano informazioni e per ottenere il meglio dalla strumentazione.

La porta del lato guida al mio arrivo si apre da sola ma colpisce lo spigolo della colonna, una cosa piuttosto curiosa e che mi dimostra che il sensore non è proprio precisissimo; per fortuna nessun danno, la vernice è robusta a il pannello di alluminio è sufficientemente elastico da assorbire l’urto senza deformarsi.
Le porte posteriori sono ad “ala di falco” e si aprono verso l’alto ma si piegano verso il corpo vettura in modo da occupare meno superficie possibile, nel passato hanno dato luogo a qualche problema nella chiusura, risolti dopo alcuni richiami e modifiche da parte del fornitore esterno.
Mi siedo e regolo il volante con i numerosi pulsanti a disposizione.
Mi metto in marcia, ovviamente cullato da un silenzio irreale che lascerà stupiti o perplessi nei primi istanti, sembra impossibile, ma non filtra nessun rumore di meccanica.
Le dimensioni della  Model X certo sono abbondanti: Lunghezza 5004 mm, Larghezza 2083 mm, Altezza 1626 mm, Passo 3061 mm, ma con una certa abitudine, complice anche il modo estremamente “soave” di guida in breve passano quasi inosservate al conducente attento e abituato.
Il peso è inevitabilmente elevato, 2468 kg, le batterie sono estremamente pesanti, ma sono installate sotto il pianale, e contribuiscono a mantenere il baricentro piuttosto vicino al terreno, a dispetto di un altezza non proprio contenuta, questa non è una berlina, ma un SUV dalla linea estremamente slanciata.
Con il nuovo aggiornamento di software l’accelerazione da 0 a 100 kmh per il Model X da 100 Kwh, che abbiamo provato, passa da 5,0 secondi a 4,0 s. avvicinandosi al modello Performance non più in catalogo.
Questa notizia mi permette di parlare degli aggiornamenti automatici “on-line”: le vetture Tesla sono sempre collegate on-line e fra di esse. Il che significa che, pur nel rispetto dei codici di “privacy”, il computer di bordo segnala anomalie, guasti, ingorghi di traffico, interruzioni stradali ecc.
Ma cosa ancora più sorprendente riceve aggiornamenti dalla casa madre in base alle esperienze dei test ufficiali e degli stessi conducenti.
Nell’ultimo aggiornamento sono state introdotte delle migliorie di gestione nello sfruttamento delle batterie e dell’erogazione della potenza, che hanno dato luogo ad un miglioramento delle prestazioni. Tutto compreso nel prezzo, certo un po’ salato, che lasceremo per ultimo.
La versione che American Auto Italia ha provato era ancor quella con i sedili non asportabili, mentre la nuova versione ha i sedili della seconda fila asportabili e quelli della terza pieghevoli in avanti, ottenendo un vano di carico davvero cavernoso.

                                              
                                              Davvero cavernoso l'interno, ora, finalmente, con i sedili asportabili.

   Il coperchio sul fondo del vano bagagli è un po' modesto e non è incernierato, quasi fosse stato aggiunto in seguito.


Torniamo alla guida: vettura ampia, silenziosa, mette quasi in soggezione per le sue doti, come l’accelerazione e la velocità massima, autolimitata a 250 kmh.
Dopo la mole della vettura, che va ben digerita, la seconda cosa che mi colpisce è la superficie vetrata sopra i due sedili anteriori, la prosecuzione del parabrezza verso il tetto. In cristallo oscurato dà senz’altro grande luminosità all’abitacolo, ma nelle giornate di sole rende la guida davvero un calvario.
A parziale sollievo la casa fornisce di serie un telo traforato asportabile, disegnato secondo la sagoma del tetto trasparente, che offre un sollievo parziale ai raggi del sole. Parziale, dicevo, perché traforato, e dai fori i raggi del sole comunque colpiscono gli occhi: c’è da chiedersi il perché di questa soluzione un po’ “cheap” al posto di una vera e propria tendina elettrica che avrebbe con certezza eliminato il problema.
Dopo un percorso urbano dove le doti di comfort e silenzio assoluto, unitamente alla potenza immediatamente disponibile, non disgiunte dalla potenza frenante degna delle prestazioni da supercar, mi traggono d’impaccio nel traffico, imbocco una delle superstrade che portano fuori Milano, verso la campagna, e prendo confidenza con l’Autopilota Tesla che, differentemente da quello della Model S che ho provato a febbraio, è un po’ meno “auto”. In pratica quello della “S” permette una guida quasi autonoma, questo, invece, obbliga a maggiore attenzione perché tiene la vettura in corsia, mantiene la distanza dal veicolo che precede, frena in caso di possibile collisione ma…non legge i cartelli stradali, non dà la precedenza nelle rotonde e non frena agli stop.
Insomma è come se fosse stata fatta la scelta di una riduzione delle prestazioni della guida autonoma a favore di una maggiore consapevolezza del conducente.
Certo che, fra silenzio quasi totale, guida assistita, comfort da vettura extralusso, la guida delle Tesla è davvero rilassante. Aggiungiamo la velocità elevata, la tenuta di strada inaspettata, dovuta sia al già citato baricentro basso, sia alle sospensioni pneumatiche a gestione elettronica, doti che la rendono una “grand routiére” senza pari, posto che si superi l’angoscia del “pieno”. E si, perché del benzinaio potrete dimenticarvi. L’autonomia di questo modello è, all’incirca, 500 km. Non arrivo a Roma, mi ha detto qualcuno. Vero, con le Tesla è necessario pianificare il viaggio, e tenere sempre le batterie almeno all’80%, l’emergenza, il “non si sa mai” lo impongono.
Vero è che i Supercharger in Italia cominciano ad essere numerosi, ancor di più, oltre quattrocento, sono gli esercenti di ristoranti, alberghi, hotel, che hanno messo a disposizione dei viaggiatori in Tesla le proprie strutture per ricaricare le vetture durante una sosta piacevole.
È un fuoristrada? Non proprio, ma la possibilità di alzare il corpo vettura permette di affrontare strade sterrate e a fondo non preparato in tutta sicurezza.
E in montagna? Stesso discorso, la trazione integrale, l’altezza da terra regolabile, permettono di affrontare i rigori della stagione invernale in tutta tranquillità.

Insomma, ancora una volta si pone la domanda: Tesla, si o no? Si per l’autonomia ora piuttosto ampia, si per la capacità di carico, si per le prestazioni, si per il comfort, si per la sicurezza, e ni per il prezzo: l’esemplare in prova sfiorava i 150.000 €, forse ancora un po’ troppo anche per l’ecologista benestante, il trendy inveterato, l’innovatore estremo.

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