lunedì 18 luglio 2022

Jeep esce dal gruppo cinese GAC.

Stellantis realizza un approccio “asset-light” per far crescere il marchio Jeep® in Cina e negozia la cessazione della joint venture locale con il Gruppo GAC



  • Stellantis si concentrerà sul supporto ai clienti Jeep® in Cina grazie alla gamma elettrificata di veicoli d’importazione e ai concessionari cinesi specializzati.

  • La mancanza di progressi nel piano precedentemente annunciato per l’acquisizione da parte di Stellantis di una quota di maggioranza nella joint venture ha portato il Gruppo GAC e Stellantis ad avviare trattative per la cessazione della joint venture che produce e distribuisce i prodotti Jeep in Cina.

  • Stellantis e GAC procederanno alla ordinata cessazione della produzione locale di Jeep, mentre Stellantis riconoscerà un onere di svalutazione non monetario di circa 297 milioni di euro nei risultati del primo semestre 2022.


AMSTERDAM – A causa della mancanza di progressi nel piano precedentemente annunciato per l’acquisizione da parte di Stellantis di una quota di maggioranza della joint venture GAC-Stellantis, Stellantis N.V. ha annunciato oggi il suo proposito di puntare sulla distribuzione di prodotti d’importazione per il marchio Jeep® in Cina, per sfruttare il potenziale del marchio e dei suoi modelli iconici attraverso un approccio “asset-light”.

Stellantis collaborerà con il Gruppo GAC per una ordinata cessazione della joint venture costituita nel marzo 2010, che negli ultimi anni è stata in perdita, e riconoscerà un onere di svalutazione non monetario di circa 297 milioni di euro nei risultati del primo semestre 2022.

Il marchio Jeep continuerà a rafforzare la propria offerta in Cina con una più ampia gamma di veicoli d’importazione elettrificati, destinati a superare le aspettative dei clienti cinesi.

 



lunedì 6 giugno 2022

Camaro 2024

La Chevy Camaro del 2024 riceverà un pacchetto speciale di addio

L'attuale sesta generazione della Chevy Camaro è destinata a tramontare nel 2023 come modello dell'anno 2024. Per celebrare la sua partenza, la Chevy Camaro del 2024 sarà offerta con un pacchetto speciale di "addio".Il pacchetto speciale "d'addio" per la Chevy Camaro 2024, ancora senza nome, sarà offerto in vari livelli di allestimento, tra cui probabilmente LT, LT1, SS e ZL1. Il pacchetto sarà probabilmente limitato agli esterni e agli interni, senza modifiche al motore o alle sospensioni rispetto al modello standard, dato che le risorse di sviluppo sono state sottratte alla Chevy Camaro da circa due anni.Pertanto, il presunto aggiornamento della versione della Cadillac CT5-V Blackwing del motore a benzina 6.2L V8 LT4 sovralimentato, con una potenza di 668 cavalli e una coppia di 659 libbre-piedi, è altamente improbabile. I modelli Chevy Camaro ZL1 sono equipaggiati con il motore a benzina 6.2L V8 LT4 sovralimentato, ma la potenza è di 650 cavalli e 650 libbre di coppia. Inoltre, anche l'indiscrezione secondo cui la Chevy Camaro potrebbe adottare le sospensioni Magnetic Ride Control 4.0 è altamente improbabile.

La mancanza di aggiornamenti alle sospensioni e al gruppo propulsore per gli ultimi anni della sesta generazione della Chevy Camaro può essere imputata a costi di emissioni e/o di convalida interna che semplicemente non possono essere giustificati per la marca in questo momento.

La sorte del leggendario modello dopo questo periodo rimane incerta. Una possibilità è che la Chevy Camaro venga riportata in vita come nuova berlina EV ad alte prestazioni, in concomitanza con il passaggio di General Motors a un futuro completamente elettrico. 😒😒😒

giovedì 10 febbraio 2022

Ford Ranger rinnovato.

La nuova generazione di Ford Ranger Raptor si spinge oltre i limiti: annunciata la data del reveal.


DUNTON, Regno Unito, 10 febbraio 2022 - Ford Motor Company ha annunciato che svelerà la versione più estrema della nuova generazione del Ranger il prossimo 22 febbraio alle 08:00 CET, sul canale YouTube di Ford of Europe.

Sviluppato da Ford Performance per gli appassionati di fuoristrada, il Ranger Raptor di nuova generazione è stato progettato con una tecnologia ancora più intelligente con l’obiettivo di creare il Ranger più audace di sempre.

In attesa del reveal globale, è possibile “spiarlo” al link di seguito: https://youtu.be/9XMUq_mTDL8

 

giovedì 9 dicembre 2021

Cadillac XT4


Provata la Cadillac XT4



  • Provata dopo una lunga attesa dovuta alle contingenze attuali e alla crisi dei chip elettronici ecco la Cadillac XT4. Qui il mio primo approccio con la novità proveniente dagli USA: https://motori.ilgiornale.it/cadillac-xt4-e-anche-un-po-italiana/
  • Moderno SUV della casa americana, ideato in chiave europea, dimensioni compatte, massa relativa, brillante nelle prestazioni la XT4 si presenta sul mercato italiano come una alternativa alle auto un po’ “mainstream” che hanno riempito le vie delle nostre città: si perchè l’obiettivo dichiarato sono BMW, Audi e Volkswagen, acquistate forse senza troppa riflessione da molti che preferiscono assomigliare ai tanti.

Certamente questa vettura verrà selezionata da chi vuole uscire dal gregge dominato dai teutonici.

Materiali di pregio negli interni, molta tecnologia: mi ha colpito il ripetitore a vibrazioni che si interfaccia tramite il sedile di guida con i glutei 😳: mi spiego meglio, i “bip” che informano della presenza di ostacoli, ciclisti e pedoni nelle vicinanze vengono accompagnati da un inaspettato toccamento nelle Vostre terga attuato da una invasiva vibrazione locale… Si può, per  fortuna, escludere.

Abbastanza agile, la versione provata è dotata del moderno propulsore Turbo a benzina dotato di 200 hp, che si mostra all’altezza di tutte le situazioni: ha un allungo notevole e spinge magistralmente anche solo con un filo di gas, ma non sopporta di essere messo alla corda: schiacciando a fondo il pedale dell’acceleratore le prestazioni sono ottime però la tonalità emessa dal propulsore diventa un fastidioso ronzio ad alto volume che riesce a penetrare nell’abitacolo ampiamente isonorizzato, che permette normalmente una conversazione senza alzare il volume della voce.

Il cambio a nove marce è studiato per tenere il motore nel momento di coppia più adatto alla situazione, però, forse, un cambio coì frazionato non è adatto ad un pacioso veicolo da famiglia: diciamo che è un preziosismo di marketing, un blasone in più di cui si poteva fare a meno. La casa comunica che è possibile un consumo di circa 8 l/100 km a velocità costante, merito anche del sistema che spegne due cilindri e permette di ridurre i consumi.

La tenuta di strada è rassicurante anche se portata agli estremi, ricordo ancora che è un’auto da famiglia, che risulta sorprendentemente agile.

Gli interni sono semplici ed eleganti, merito di una “designer” italo-americana che lavora per la General Motors.


Non è l’unico tocco nostrano: infatti il motore della versione diesel è stato progettato a Torino presso il centro GM Powertrain caso più unico che raro di collaborazione fra una casa automobilistica e l’università, in questo caso il Politecnico della città sabauda. Il display non è invasivo come su molte vetture recenti che tendono a distrarre il conducente con schermi di dimensioni televisive che costringono distogliere lo sguardo dalla strada,

Molto interessante la funzione che simula la vista dall’alto, grazie alle numerose telecamere, che permette monovre millimetriche, unite ai già citati sensori a toccamento…

Bei cerchioni in lega, ottimi pneumatici, trazione sicura garantita dal differenziale a doppia frizione che fornisce la coppia alla ruota che ne ha più necessità, ovviamente il veicolo è dotato di trazione integrale. Velocità max. 210 kmh, prezzo dai € 49.480 (dato fornito dal distributore per l’Italia).

Insomma una scelta fuori dal comune ma di grande soddisfazione.


2.0T Benzina AWD

  • Cilindrata: 2.0L 
  • Alimentazione: Benzina
  • Classe di Emissione: Euro 6D
  • Potenza max: 230CV (169 kW)
  • Coppia max: 350 Nm
  • Consumi misto (l/100km): 8.8
  • Emissioni di CO2 (g/km): 213
  • Trasmissione: Cambio automatico 9 rapporti con controllo elettronico
  • Lunghezza: 4.599 mm
  • Larghezza: 1.881 mm
  • Altezza: 1.627 mm
  • Passo: 2.779 mm
  • Bagagliaio: 1.385/637 L 
  • Velocità max. 210 km/h

domenica 31 ottobre 2021

Mach-E ottiene le 5 stelle


Ford Mustang Mach-E ottiene le 5 stelle per la sicurezza e l'ambiente




·    Doppio riconoscimento da parte delle autorità indipendenti Euro NCAP e Green NCAP per Ford Mustang Mach-E, che ha ottenuto il massimo punteggio in materia di sicurezza e impatto ambientale

 

·    Il SUV completamente elettrico dell’Ovale Blu ha già ricevuto più di 20 premi e riconoscimenti, assegnati in virtù di elementi che vanno dal design degli interni alla connettività

 

·    La valutazione delle 5 stelle Euro NCAP per la sicurezza si estende così a sei modelli elettrificati di Ford

 

 

COLONIA, Germania, 27 ottobre 2021 – Ford Mustang Mach-E ha ottenuto un doppio riconoscimento aggiudicandosi le 5 stelle nei test Euro NCAP e Green NCAP, un ulteriore tassello che si va ad aggiungere a una lista sempre più lunga di premi e riconoscimenti.

 

Il SUV completamente elettrico di Ford ha ricevuto il punteggio massimo di 5 stelle nelle valutazioni sia da parte dell’autorità indipendente per la sicurezza dei veicoli sia dal programma indipendente che si occupa di promuovere lo sviluppo di auto “pulite”, efficienti dal punto di vista energetico e non dannose per l’ambiente.

 

Le prestazioni di Mustang Mach-E, nei rigorosi crash test per gli occupanti, hanno prodotto punteggi del 92% per la protezione degli adulti e dell'86% per la protezione dei bambini.

 

Anche le tecnologie avanzate di assistenza alla guida di serie, tra cui l’Intelligent Adaptive Cruise Control con Stop & Go e Lane Centring, il Pre-Collision Assist con Auto Emergency Braking, e il Lane-Keeping System con Blind Spot Assist, hanno contribuito al raggiungimento del massimo punteggio in ambito di sicurezza. Valutazione piena è stata assegnata al SUV anche per quanto concerne le tecnologie di mantenimento della corsia.

 



Alimentata da un propulsore elettrico con zero emissioni, capace di offrire fino a 610 km di autonomia di guida completamente elettrica (ciclo WLTP), Mustang Mach-E ha ottenuto il massimo del punteggio anche per quanto riguarda le categorie “aria pulita” e “gas serra” nelle valutazioni di Green NCAP.

 

Nella categoria “efficienza energetica” è stato assegnato un punteggio del 94% con il superamento a pieni voti dei test di laboratorio in condizioni sia di freddo sia di caldo.

 


"Mustang Mach-E è stata sviluppata ex novo come veicolo completamente elettrico, quindi, abbiamo potuto lavorare sulla sicurezza e sulle prestazioni ambientali in ogni aspetto del veicolo” ha affermato Stuart Southgate, Director, Safety Engineering, Ford of Europe. " Il risultato è che i clienti possono essere sicuri di guidare un veicolo che si prende cura di loro tanto quanto si prende cura dell'ambiente".

 

I nuovi riconoscimenti di Euro NCAP e Green NCAP si uniscono a una lista che annovera già oltre 20 premi per Mustang Mach-E in tutto il mondo, dall’ iF DESIGN AWARD per l'integrazione dei diffusori premium B&O Sound System, al Connected Car Manufacturer Award, conquistato da Ford nell’ambito degli Automobile Awards di MOTUL per la sua tecnologia SYNC di nuova generazione.







 


venerdì 22 ottobre 2021

American Dream Padova 2021


 

Ford Ranger

              Nuova generazione Ford Ranger: 

             test estremi per un pick-up globale





MELBOURNE, Australia, 21 ottobre 2021 – Quando si tratta di testare la robustezza e la resistenza del Ranger di nuova generazione, il team globale di ingegneri Ford che si occupano della progettazione del veicolo, non si tira indietro. Dopotutto, è chiamato a realizzare per i clienti un pick-up veramente globale che sia all'altezza della sfida in ben 180 mercati.

Costruito ex novo per essere il Ranger più resistente, intelligente, versatile ed efficiente di sempre, il pick-up è stato sottoposto a un numero di test fisici e virtuali mai visto prima.

 Guadagnarsi lo status di ‘Built Ford Tough’ non è qualcosa di così semplice”, ha affermato John Willems, Ford Ranger Chief Program Engineer. " Ogni elemento della nuova generazione Ranger è stato testato secondo gli stessi parametri che utilizziamo per ogni veicolo Ford".

Il Ford Ranger di nuova generazione è stato messo alla prova su alcuni dei terreni più difficili del mondo per garantire non solo di essere adatto e pronto per i clienti, ma anche che sia capace di soddisfare i rigorosi standard globali di qualità, affidabilità e resistenza di Ford.

" È importante che i nostri clienti possano fidarsi di Ranger per avere la garanzia, negli anni, di un compagno sicuro", ha affermato Willems. “ Quindi, abbiamo fatto di tutto per sottoporre il Ranger di nuova generazione a test estremi, stressandolo molto più di quanto farebbe un normale proprietario, per assicurarci che sia pronto ad affrontare tutto ciò che la vita gli riserverà”.

"Che si tratti di affrontare sentieri fangosi ” ha continuato Willems, “oppure le avversità del clima tropicale estremo, o ancora attraversare passi alpini con rimorchio al seguito o resistere a temperature superiori a 50° Celsius, il Ranger deve poter fare tutto".

Finora, i test sul Ranger di nuova generazione hanno coperto circa 10.000 km di guida nel deserto, l'equivalente di 1.250.000 km di guida fatta dai clienti e l'equivalente di 625.000 km di test di durata in fuoristrada alla massima capacità di carico e i test stanno continuando in tutto il mondo. Anche prima che i prototipi arrivassero sulle strade per i test, gli ingegneri Ford avevano provveduto a sottoporre il Ranger di nuova generazione a migliaia di ore di simulazioni al computer e tantissime altre simulazioni del mondo reale in laboratorio, coprendo tutto, dall'aerodinamica alla durata dei componenti e della struttura.

" Le simulazioni al computer ci hanno aiutato a accelerare la progettazione, mentre i test di laboratorio a perfezionare e testare componenti specifici. Non c'è nulla, comunque, che possa sostituire i test nel mondo reale per vedere davvero come il Ranger possa resistere ad anni di utilizzo da parte dei clienti", ha spiegato Willems.

I clienti di Ranger si aspettano che i loro veicoli vadano oltre, quindi, questo test rigoroso simula una varietà di scenari del mondo reale che i clienti potrebbero trovarsi ad affrontare. Si svolge negli stabilimenti Ford in tutto il mondo per garantire che il Ranger di nuova generazione soddisfi le esigenze dei clienti in più di 180 mercati.

Alcuni di questi test sono ritenuti troppo rigorosi da poter essere sopportati dagli esseri umani, quindi, le simulazioni al computer e la robotica vengono utilizzate per sostituirli in casi estremi come a esempio nel test squeak and rattle nel quale le sospensione del pick-up e l'intero telaio sono esposti a cicli di test “punitivi” che si ripetono 24 ore su 24 per 7 giorni a settimana.